Back to Top

Category: Politica

La legge 180: un cavallo di battaglia della sinistra

Uno dei temi su cui la sinistra è stata sempre attenta e coerente con i suoi principi di giustizia e di lotta contro l’esclusione sociale, è sicuramente il modo nel quale veniva e viene fatta l’assistenza psichiatrica in Italia.
La legge 180 fu fatta e poi fu inserita nel quadro più generale della creazione del Servizio Sanitario Nazionale grazie ad una grande volontà politica del Partito Comunista Italiano.
Di seguito le esperienze più avanzate di assistenza psichiatrica e le innovazioni più significative sono state portate avanti da amministrazioni di sinistra o comunque da operatori di sinistra che hanno sempre creduto che le intuizioni di Basaglia non fossero utopie, ma concrete e possibili realizzazioni.
Venendo ai giorni nostri la chiusura definitiva degli Ospedali Psichiatrici è stata dovuta alla pervicace azione di parlamentari di sinistra, come l’attuale Presidente della Commissione Nazionale Antimafia il compagno Peppe Lumia, che sono riusciti a fare inserire in alcune finanziarie degli anni scorsi delle norme così chiare e precise che le Regioni e le Unità Sanitarie Locali non potevano che avallare ciò che per 20 anni non avevano voluto fare. Continue Reading

Compagno Cesare Salvi e compagni….

Compagno Cesare Salvi e compagni tutti presenti,

cercherò di sintetizzare in poche battute il significato del mio intervento.
Reputo indispensabile riaffermare la necessità del mio impegno in politica e nei DS in particolare, questa non è un’affermazione scontata perché penso che molti di noi si sentono di fare politica anche senza un impegno diretto nel partito.
Anzi molti decidono non solo di non fare più politica, ma ritengono opportuno manifestare il loro dissenso con l’astensione.
Perché? Ci dobbiamo porre in maniera pressante questo interrogativo sennò spianeremo, se non l’abbiamo già fatto, la strada alla destra demagogica e populista di Berlusconi.
Una prima ragione è che la sinistra ha perso di identità, la gente stenta a riconoscere i tratti distintivi della nostra politica e noi da parte nostra non riusciamo a comunicare efficacemente le cose di sinistra che riusciamo a fare come per esempio la riforma sanitaria, il Progetto Obiettivo per la salute mentale o la riforma sulle politiche sociali. Continue Reading

Ai mezzi di informazione

Stiamo assistendo attoniti all’ennesimo atto insensato del nostro teatrino della politica.
Martedì c’è il rischio che il Sindaco di Siracusa Enzo Dell’Arte verrà sfiduciato con la partecipazione di parte dello schieramento che lo aveva eletto appena un anno fa.
Le ragioni ufficiali sono le seguenti:
– Troppa autonomia del Sindaco nella scelta degli Assessori, in particolare il caso Genovese di alcuni mesi fa;
– Troppo appiattimento del Sindaco sulle posizioni dei DS che in un anno hanno occupato tutto ciò che era possibile in maniera sproporzionata al loro consenso elettorale;
– La mancanza di consultazione dei gruppi consiliari della maggioranza da parte del Sindaco in particolare, ma più in generale da parte di tutta la giunta. Non è dato comunque sapere su quali atti i gruppi consiliari non sono stati consultati e quale idea diversa c’era per attuare una data iniziativa o un certo progetto. Nessuno osa parlare di contenuti e di atti amministrativi!

Accettiamo il fatto che siano motivazioni fondate e significative e che dietro questo non ci sia altro non detto. Continue Reading

Partecipazione e democrazia

Al Segretario Nazionale DS On. Walter Veltroni
Al Segretario Regionale DS On. Claudio Fava
Al Coordinatore Segreteria Provinciale DS di
Siracusa On. Nino Consiglio

Partecipazione e democrazia

Cari compagni,

con le dimissioni di Mario Blancato da segretario provinciale dei DS, si è aperta nel partito una fase di grande incertezza e confusione che la Direzione provinciale, riunitasi circa 20 giorni fa alla presenza di due membri della segreteria regionale, ha individuato ed ha per questo deciso di arrivare in tempi medi – il 7 maggio – ad una Assemblea congressuale per eleggere un segretario che potesse essere espressione di tutto il partito e che potesse essere capace di coniugare stabilità e innovazione.
Per questo motivo si è scelta una data non prossima, per permettere che una seria, ampia e rigorosa analisi-dibattito in tutto il partito, potesse riuscire ad individuare un percorso, un progetto ed una figura che potesse riuscire ad incarnare tutto ciò.
D’altra parte le elezioni al comune capoluogo con il disastroso risultato elettorale per il partito e con la sconfitta del candidato del nostro schieramento, il penoso, scontato ed inevitabile epilogo della crisi alla Provincia regionale, la condizione di grave conflittualità in cui versa la coalizione a Siracusa, debbono pure significare qualcosa. Solo cercando di dare una risposta a tutto questo si può programmare qualcosa di positivo per rilanciare il partito e la coalizione di centro-sinistra. Continue Reading