Sogno una Comunità che pensa, riflette, medita su come affrontare oggi i problemi che viviamo a Siracusa, in Sicilia, in Italia, in Europa e nel mondo intero.
Conosco centinaia o forse migliaia di persone che sognano un mondo migliore e che curano piccoli orticelli di Bene e probabilmente questi orticelli inconsapevolmente si alimentano a vicenda riuscendo a tenere in piedi questo mondo che vediamo sempre più fragile ed in pericolo.
Sogno però che queste realtà si potenzino maggiormente a vicenda pur nella libertà delle singole scelte.
A chi penso?
alle realtà che si impegnano nell’accoglienza degli immigrati come la parrocchia di Bosco Minniti, il CIAO, o l’ARCI,
ai Gruppi di acquisto solidale(GAS),
al Commercio equo e solidale,
ai gruppi di Meditazione,
a Lealtà e Condivisione,
alle persone che si impegnano con amore e sincerità nei partiti,
alle associazioni di familiari ed utenti che lottano contro la solitudine, il disagio e per promuovere diritti di cittadinanza come l’Afadipsi o Chiaramente,
alle associazioni ambientaliste come Legambiente o Natura Sicula,
alle cooperative che si impegnano nel recupero degli emarginati come l’Arcolaio o la Tempi Nuovi,
a Banca Etica,
a chi lotta per la parità di genere e contro la violenza verso le donne, come la Brigata rosa,
alle associazioni che lottano la mafia come Libera,
alle Comunità di preghiera,
a chi si batte per i diritti delle persone LGBT come Stonewall,
a chi non si è dimenticato dei paesi del sud del mondo come il gruppo Ad Gentes o il Centro diocesano Missionario,
a chi si impegna nei sindacati con dedizione ed onestà,
a tutti coloro che svolgono il loro lavoro con serietà e passione, in particolare gli educatori con i genitori in testa,
ai giovani che si stanno facendo sentire con il Friday for future o con le Sardine,
a chi studia e propone cambiamenti di un sistema finanziario e un sistema di produzione perverso come Attac o Siracusa resiliente,
a chi si occupa dei senza tetto come la Ronda o il centro di Villaggio Miano,
a chi scrive in libertà e coscienza come i giornalisti della Civetta,
a….chi non ricordo.
Dobbiamo fare sempre più sistema, sostenerci, confrontarci e sentirci: penso che possiamo fare di più e meglio per assicurare sempre più ben-Essere ed Essere bene.
Propongo: di vederci domani al seminario di Maurizio Pallante che va in questa direzione e di fare un incontro prossimamente per creare un coordinamento che riesca a far sì che le nostre azioni non siano solo la somma delle cose che facciamo, ma si crei un valore aggiunto frutto della nostra azione comune….Sogno?
Febbraio 2020