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Category: Politica

Adesione del Consiglio Provinciale di Siracusa alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime uccise dalla mafia.

Spett. Presidente del Consiglio della Provincia
Regionale di Siracusa

Oggetto: Adesione del Consiglio Provinciale di Siracusa alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime uccise dalla mafia.

Gentile Presidente,

da alcuni anni, nella nostra Provincia, è l’intero arco costituzionale dei partiti che ha fatto una scelta forte a favore della Legalità. Tante sono le testimonianze di questa adesione, tra le esperienze amministrative di Centro Sinistra e Centro Destra..

La provincia, nei suoi organi amministrativi di Giunta e Consiglio, è da sempre modello di legalità ed ha fatto significative esperienze in questa campo. Tra le più interessanti segnaliamo quella dell’apertura dello “Sportello per l’Educazione alla Legalità” che è gestito da LIBERA.

I risultati di questo Sportello sono visibili: su sollecitazioni delle volontarie che aderiscono a LIBERA, in ogni scuola c’è un responsabile per i Progetti di Educazione alla Legalità grazie al quale, in numerosiIstituti scolastici, vengono realizzate iniziative formativeefficaci e di notevole spessore etico. Continue Reading

Ricominciare…..nonostante tutto.

Svariate volte su questo giornale ho ribadito la
mia idea che fare Politica per ogni cittadino che non vuole solo essere uno
spettatore o un tifoso, poco cambia in questi casi se di una squadra di calcio o
di una idea politica, non è una possibilità ma una naturale esigenza. 

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Vietato Vietare” Istituto di Scienze religiose San Metodio 05-05-2019

Contento di essere stato invitato a riflettere insieme sullo slogan “Vietato Vietare” che è uno degli slogan simbolo del ’68, contento perché il ’68 è stato molto importante per la società italiana nella quale siamo cresciuti noi adolescenti di allora che abbiamo vissuto in un clima intriso di ’68.

Vorrei ora dirvi alcune parole chiave della relazione perché sono quelle che ci orienteranno per seguire il filo del discorso che voglio fare: spirito critico, contestazione, povertà, politica, coerenza, autenticità.

Cominciamo dallo slogan “Vietato Vietare” che è un ossìmoro, quindi l’unica cosa che è possibile vietare è vietare di potere sperimentare liberamente tutto quello che si vuole.

Il ’68 è quel movimento o processo culturale che ha trovato le sue radici all’inizio degli anni ‘60, che ha avuto uno sviluppo bruciante nel decennio successivo ed il cui messaggio si è lentamente ma inesorabilmente modificato perdendo gradualmente il suo spirito oroginario dagli anni ’80 in poi.

Quindi distinguerei 2 fasi, la prima dagli inizi degli anni ’60 alla fine degli anni ’70, la seconda successiva fino ai giorni nostri con la radicale trasformazione del senso di “Vietato Vietare”.

Nella prima parte c’è stata l’espressione della libertà individuale nello sperimentare ciò che sembrava giusto fare nell’ambito sessuale, nell’uso delle droghe, nella ribellione verso i poteri costituiti ed istituzionali, nella contestazione al tridente famiglia, patria, religione come istituzione. Questo è avvenuto però alla luce di alcuni riferimenti etici anche se vissuti a volte in maniera contraddittoria e con delle successive pericolose estremizzazioni.

Infatti come ci ricordava qualche settimana fa il prof. Vergottini nel presentare al San Metodio il film “Vedete, sono uno di voi” sul Cardinal Martini, il ’68, secondo il presule, ci aveva lasciato 3 pungoli provocatori: la povertà, la politica e la coerenza.

Citerò ora dei brani tratti da un articolo di Vincenzo Rosito uscito su Avvenire il 14 febbraio del 2018 dove vengono riportati alcune espressioni del cardinal Martini.

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Sogno una Comunità che pensa

Sogno una Comunità che pensa, riflette, medita su come affrontare oggi i problemi che viviamo a Siracusa, in Sicilia, in Italia, in Europa e nel mondo intero.

Conosco centinaia o forse migliaia di persone che sognano un mondo migliore e che curano piccoli orticelli di Bene e probabilmente questi orticelli inconsapevolmente si alimentano a vicenda riuscendo a tenere in piedi questo mondo che vediamo sempre più fragile ed in pericolo.

Sogno però che queste realtà si potenzino maggiormente a vicenda pur nella libertà delle singole scelte.

A chi penso?

alle realtà che si impegnano nell’accoglienza degli immigrati come la parrocchia di Bosco Minniti, il CIAO, o l’ARCI,

ai Gruppi di acquisto solidale(GAS),

al Commercio equo e solidale,

ai gruppi di Meditazione,

a Lealtà e Condivisione,

alle persone che si impegnano con amore e sincerità nei partiti,

alle associazioni di familiari ed utenti che lottano contro la solitudine, il disagio e per promuovere diritti di cittadinanza come l’Afadipsi o Chiaramente,

alle associazioni ambientaliste come Legambiente o Natura Sicula,

alle cooperative che si impegnano nel recupero degli emarginati come l’Arcolaio o la Tempi Nuovi,

a Banca Etica,

a chi lotta per la parità di genere e contro la violenza verso le donne, come la Brigata rosa,

alle associazioni che lottano la mafia come Libera,

alle Comunità di preghiera,

a chi si batte per i diritti delle persone LGBT come Stonewall,

a chi non si è dimenticato dei paesi del sud del mondo come il gruppo Ad Gentes o il Centro diocesano Missionario,

a chi si impegna nei sindacati con dedizione ed onestà,

a tutti coloro che svolgono il loro lavoro con serietà e passione, in particolare gli educatori con i genitori in testa,

ai giovani che si stanno facendo sentire con il Friday for future o con le Sardine,

a chi studia e propone cambiamenti di un sistema finanziario e un sistema di produzione perverso come Attac o Siracusa resiliente,

a chi si occupa dei senza tetto come la Ronda o il centro di Villaggio Miano,

a chi scrive in libertà e coscienza come i giornalisti della Civetta,

a….chi non ricordo.

Dobbiamo fare sempre più sistema, sostenerci, confrontarci e sentirci: penso che possiamo fare di più e meglio per assicurare sempre più ben-Essere ed Essere bene.

Propongo: di vederci domani al seminario di Maurizio Pallante che va in questa direzione e di fare un incontro prossimamente per creare un coordinamento che riesca a far sì che le nostre azioni non siano solo la somma delle cose che facciamo, ma si crei un valore aggiunto frutto della nostra azione comune….Sogno?

 

Febbraio 2020