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Category: Politica

Sanità: dalle lamentele all’intervento.

Da quasi tre mesi è stata costituita presso i Democratici di sinistra l’Area Tematica Politiche sanitarie, tematica su cui il Partito negli ultimi anni si era impegnato in maniera sporadica senza un progetto organico di intervento.
Il gruppo di lavoro si è subito dato l’obiettivo di individuare le problematiche più rilevanti da sottoporre all’attenzione dei Direttori Generali delle due Aziende Sanitarie che insistono a Siracusa: quella Ospedaliera che è l’Umberto 1° il cui Direttore Generale è il dr. Sebastiano Russo e quella territoriale che è la USL n. 8 il cui Direttore Generale è l’ing. Paolo Dicembre.
Alla base di queste problematiche ci stanno 4 direzioni precise da perseguire:
– aumentare la partecipazione dei cittadini su questi temi, al fine di potere dotare tutti noi di strumenti validi di intervento per potere uscire dalla fase delle lamentele e potere avviare la fase dell’intervento; Continue Reading

Essere in Politica: possibilità o utopia?

L’idea che “Essere” fosse la cosa più importante della vita, penso che mi balenò inconsciamente quando incontrai Gesù in una normalissima Parrocchia tradizionale di Siracusa facendo il catechismo ed il chierichetto.
Penso che mi affascinò la sua coerenza, il suo spessore, la sua chiarezza, la sua intransigenza, la sua capacità di accogliere, di perdonare e di Amare.
Più tardi, oramai adolescente, mi ritrovai a pensare che era veramente incredibile e meraviglioso che Cristo si fosse lasciato uccidere, pur essendo Dio, per amore nostro.
Se c’era qualcuno disposto a fare ciò e se questo qualcuno era anche Dio, allora valeva proprio la pena di vivere questa vita dove appare prevalere l’avere, il possesso, l’egoismo.
Dopo incontrai lo scoutismo, la sofferenza, la diversità e capii che il progetto della mia vita era cercare di “Essere” quello che a poco a poco avrei scoperto in me, in armonia con il Sé e l’Assoluto. Continue Reading

Politica e Legalità: due aspetti inscindibili

L’impegno in politica ha rappresentato sempre il massimo della complessità ed il massimo dell’ambivalenza possibile, dato che da una parte l’accostarsi a questo tipo di impegno presuppone grandi idealità e forti principi da fare incarnare in una realtà spesso difficile o addirittura drammatica, dall’altra parte proprio per la complessità e gravosità dell’impegno e per la situazione di grosso potere, che in certe occasioni si può ricoprire, c’è il grosso rischio di smarrire i principi ed i fondamenti sui quali si era puntato quando si era iniziato a fare politica.
Ed è così che la politica da forma più preziosa di servizio per gli altri, è diventato un luogo dove molto spesso l’arbitrio ha preso il posto della legalità.
Non mi potrò mai dimenticare lo stupore che accompagnava i primi arresti di tangentopoli, la legalità ritornata norma da seguire, pena la galera, non veniva più neanche riconosciuta da una classe politica che aveva creato un proprio codice di azione divenuto oramai normativo. Continue Reading

E fù di nuovo guerra!

Al Presidente del Consiglio Massimo D’Alema
Al Segretario Nazionale DS Walter Veltroni
Al Segretario Provinciale DS Mario Blancato
Ai mezzi di informazione

A distanza di pochi mesi dall’ultimo bombardamento della Nato in Iraq, assistiamo ad un attacco nel cuore dell’Europa, contro la Serbia, per difendere inermi popolazioni albanesi dalla pulizia etnica delle truppe di Milosevic.
Le ragioni, pur condivisibili, non giustificano un attacco di queste dimensioni e di queste caratteristiche per i seguenti motivi:
– Ancora una volta è stato ignorato il ruolo dell’ONU come unico possibile garante dei diritti dei popoli, ONU impotente e paralizzato che iniziative come quella della Nato mettono nel ridicolo con conseguenze nefaste per il futuro;
– Non si può accettare che gli Stati Uniti rinforzino l’idea di essere i gendarmi del mondo, unica potenza che può assicurare la pace come, dove e quando vuole, ignorando sistematicamente drammi simili a quelli degli Albanesi in Kosovo, come la situazione dei Curdi in Turchia per esempio, e giudicando unilateralmente la necessità o meno di un intervento;
– Non pensiamo che siano stati fatti tutti i tentativi di pressione necessari per ottenere la firma del trattato da parte di Milosevic, firma che poteva essere ottenuta ridando alla Russia un ruolo preminente nella diplomazia internazionale, invece di relegarla a nazione bisognosa che per questo motivo deve solo obbedire; Continue Reading