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Category: Politica

Ai compagni del Comitato Politico della Federazione Provinciale dei DS di Siracusa

Sento l’esigenza di scrivere questa nota perché reputo che il mio intervento al Comitato Politico del 21 u.s. sia stato troppo sintetico e poco chiaro rispetto alla complessità del tema e della situazione che stiamo vivendo.
Ho scelto di entrare nel partito appena 16 mesi fa perché ho pensato, e lo penso ancora, che i DS sono il partito che può rappresentare a livello politico nella maniera più adeguata i principi, i valori ed i progetti su cui ho speso la mia vita negli ultimi 25 anni.
Il partito resta però uno strumento e non un valore in sé, non è una “chiesa” o “mamma” comunque intangibile e sacra. Per questo il partito può sbagliare, può fare autocritica, può non essere unitario ma non per questo non conservare l’unità di fondo. Credo nella necessità di una maggiore autenticità tra quello che succede all’interno del partito e quello che mostriamo all’esterno, anche perché i falsi unanimismi non servono a nulla, come nella scelta di Mario a Dicembre a segretario provinciale, perché era giusto dire, prima di tutto a noi stessi, che ci divideva una analisi politica precisa ed un modo di gestire il meritato ruolo primario che il partito si era conquistato elettoralmente. Continue Reading

AI COMPAGNI DELEGATI

Cari compagni delegati,

da soli 18 mesi faccio parte dei Democratici di sinistra, sono stati mesi molto intensi non solo per i fatti politici accaduti, ma anche per la possibilità che ho avuto di vivere da dentro il partito, come membro della segereteria provinciale e come responsabile delle automie tematiche sanità e politiche sociali, questi avvenimenti stessi.
Sono entrato nel partito con alle spalle il successo strepitoso alle amministrative di Siracusa, il primo governo Capodicasa ed il primo governo D’Alema. Il partito viveva un momento di euforia, era la guida del centro-sinistra ed era stato l’argine contro lo spettro di un ritorno delle destre, anche il centro pareva avere affidato ai più navigati e presentabili diessini le sorti della coalizione.
Il problema è stato che il prezzo che abbiamo dovuto pagare per portare avanti tutte queste operazioni è stato più alto delle risorse che avevamo da parte, infatti per potere raggiungere questo obiettivo abbiamo dovuto tralasciare la nostra identità di partito e la sua stessa organizzazione, abbiamo dovuto gestire un potere enorme con conseguente lottizzazione, unico metodo conosciuto dalla maggioranza dei nostri alleati, abbiamo dovuto cedere ad ogni forma di ricatto per potere mantenere i nostri uomini nelle postazioni raggiunte, abbiamo dovuto stringere alleanze con i vari “Cossiga” di turno e con personaggi molto discutibili della vecchia Democrazia Cristiana. Continue Reading

DEMOCRATICI di SINISTRA

DEMOCRATICI di SINISTRA

Ai mezzi di informazione

Sento l’esigenza di inserirmi nel dibattito in corso all’interno della sinistra a proposito delle ultime scelte fatte dai Democratici di sinistra, scelte che hanno portato alla costituzione di un governo formato con l’organico inserimento dell’UDR di Francesco Cossiga.
Ho seguito con trepidazione le fasi della crisi di governo perché temo che l’abbraccio con Cossiga possa essere una trappola estremamente pericolosa, seppure accettata consapevolmente da D’Alema.
Le fasi della crisi e della formazione del nuovo governo sono coincise con i giorni nei quali alcuni di noi stavano concretizzando il loro ingresso nei Democratici di Sinistra e ne ha rallentato l’esito perché abbiamo avuto paura di sentirci troppo lontani da questa politica che pare diventare sempre più un’arte per funamboli e trasformisti piuttosto che costruzione appassionata e coerente di una società più giusta e tentativo di interpretare i veri bisogni della gente per trovare delle risposte efficaci in un mondo in grande trasformazione e in grande pericolo. Continue Reading

Venerdì 4 dicembre 1998 costituzione Associazione Agire Solidale per ingresso Democratici di sinistra, incontro al Vermexio con Peppe Lumia.

A questo incontro abbiamo dato un titolo: Dai movimenti ai democratici di sinistra per rafforzare la politica dei valori e dei progetti. In origine il titolo era un po’ diverso e precisamente: Per una politica dei valori e dei progetti: dai movimenti ai democratici di sinistra da…movimentare.
I più prudenti hanno consigliato che il titolo poteva dare adito a cattive interpretazioni, ma io voglio, all’inizio di questo incontro, riprenderlo, perché penso che veramente tutta la politica ed i partiti siano da movimentare, cioè che sia importante riscoprire il gusto di affrontare grandi tematiche e grandi battaglie ideali che interessano veramente il futuro e la vita di tutti noi, stimolando la partecipazione ed il protagonismo della gente.
Quel poco o quel molto che in questi 20 anni abbiamo costruito nel volontariato, nell’associazionismo, nel campo della pace, dei diritti umani, della solidarietà, nel campo politico con una presenza seria ed apprezzata nelle istituzioni, lo abbiamo fatto utilizzando sempre gli strumenti del confronto e della partecipazione. Continue Reading