Spett. Presidente del Consiglio della Provincia
Regionale di Siracusa

Oggetto: Adesione del Consiglio Provinciale di Siracusa alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime uccise dalla mafia.

Gentile Presidente,

da alcuni anni, nella nostra Provincia, è l’intero arco costituzionale dei partiti che ha fatto una scelta forte a favore della Legalità. Tante sono le testimonianze di questa adesione, tra le esperienze amministrative di Centro Sinistra e Centro Destra..

La provincia, nei suoi organi amministrativi di Giunta e Consiglio, è da sempre modello di legalità ed ha fatto significative esperienze in questa campo. Tra le più interessanti segnaliamo quella dell’apertura dello “Sportello per l’Educazione alla Legalità” che è gestito da LIBERA.

I risultati di questo Sportello sono visibili: su sollecitazioni delle volontarie che aderiscono a LIBERA, in ogni scuola c’è un responsabile per i Progetti di Educazione alla Legalità grazie al quale, in numerosiIstituti scolastici, vengono realizzate iniziative formativeefficaci e di notevole spessore etico.

Il tutto grazie al silenzioso lavoro di un piccolo ed agguerrito “Sportello per l’Educazione alla Legalità”

che ben si è speso anche per favorire una migliore gestione dei beni confiscati alle mafie.

Su un altro fronte della lotta contro la mafia, il racket e l’estorsioni, la Giunta provinciale ed il Consiglio si sono spesi a favore del coordinamento provinciale delle associazioni antiracket il quale svolge un oscuro ma prezioso lavoro, in un momento in cui il fenomeno del racket sta diventando sempre più violento e vuole introdursi nelle aree più interessanti di sviluppo della città e della Provincia quali il commercio.

Il prossimo 22 marzo l’associazione LIBERA realizzerà una azione di educazione alla legalità e di memoria nella città di Gela.

Come lei ben saprà gli italiani tendono a dimenticare questo dato: la mafia ha ucciso centinaia di persone e questo non possiamo permetterci di dimenticarlo.

Per questo, da alcuni anni Libera cerca di aggiornare la memoria di chi è stato ammazzato dalla mafia.

Affinché non si perdano nel silenzio i loro nomi.

Affinché non si perdano nel vuoto tutte quelle silenziose azioni a favore della giustizia uguale per tutti, della legalità, delle pari opportunità, fatte da coloro che sono stati ammazzati.

Gentile Presidente, l’elenco dei morti ammazzati dalla mafia è molto lungo, più di quanto tutti noi forse ricordiamo.

Fare una giornata della memoria di questo genere, è un segno che tutti gli uccisi dalla mafia sono ancora un esempio nella nostra Sicilia. E’ un segno che siamo molti più quelli che vogliono la legalità che l’illegalità.

Presidente converrà con me che sarà importante svolgere un dibattito nel Consiglio da lei presieduto sutemi come questi, per condividere con tutti i consiglieri le proprie esperienze di legalità e di promozione della giustizia con questi punti:

Invitare la coordinatrice di Libera, Giusy Aprile, a spiegare la giornata della memoria delle vittime di mafia, e le finalità della manifestazione che ci sarà a Gela o in alternativa, se il regolamento non lo permette, la lettura del documento da parte del sottoscritto.

Adesione del Consiglio Provinciale di Siracusa alla giornata della memoria delle vittime di mafia

Invito alla Giunta Provinciale di mettere in campo tutte le sue energie morali ed economiche affinché ci sia la più ampia partecipazione da parte della cittadinanza della nostra provincia, soprattutto degli studenti, alla giornata promossa da Libera a Gela ed invio del Gonfalone della Provincia Regionale a cura del corpo di Polizia Provinciale.

Lettura di tutti i nomi degli ammazzati dalla mafia.

Paolo Borsellino ha detto: “la Sicilia diventerà un terra bellissima!”.

Noi, gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra, non ci stancheremo mai di lottare per realizzare la profezia di questo martire della giustizia.

il Capo Gruppo DS
al Consiglio Provinciale di Siracusa
dott. Tati Sgarlata