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Category: Spiritualità

SILA 2001 – 19-26 Agosto

La relazione della Sila 2001 arriva tardiva ( nessuno me la chiede ma per me è un piacere farla e quindi ve la dovete sorbire ) perché c’è stato un Autunno “molto caldo” che ci ha veramente scioccati, ma continuiamo a fare tutte le nostre attività consapevoli comunque della situazione terribile in cui si è oramai messa l’umanità.
Continuiamo solo perché crediamo che nella profondità della nostra Anima ci sia veramente Dio e che ogni velo che riusciremo a togliere per svelarlo a noi stessi ed ai fratelli, contribuirà alla “Cristificazione” del mondo ed all’avvento del Regno di Pace e di Giustizia che tutti agogniamo.
E’ per questo che ognuno di noi cerca di vivere con lealtà, amore, rispetto ed apertura tutte le relazioni familiari, amicali, lavorative e comuni.
E’ per questo che nei nostri luoghi di lavoro vogliamo portare pace, conforto e speranza. Continue Reading

SILA 20-28-AGOSTO-02

Dalla nostra esperienza in Sila sono venute fuori troppe cose interessanti per non tentare di farne una sintesi che potrebbe essere arricchita, con il contributo di tutti, nelle prossime settimane.
Innanzitutto i partecipanti. E’ stata fatta la scelta di riservare il campo ai membri dei gruppi Ad Gentes e Korogocho ed alle persone che più strettamente ruotano attorno a queste esperienze all’interno di un progetto, che non mi stancherò mai di dire, comune. Penso che la scelta abbia pagato bene, il clima del campo è stato caldo(non per la temperatura, si capisce!) e tenero ed ha rispecchiato i contenuti delle discussioni e le intenzioni dei momenti di preghiera.
I libri. E’ stato dato quest’anno ampio spazio alla riflessione sul nostro essere credenti ed uomini e donne alla scoperta del proprio cammino e della propria vocazione. Felice ha animato (non utilizzo aggettivi del tipo stupendamente, magistralmente etc. perché sennò si secca) e coordinato la lettura di due libri: Incipit di Maurice Bellet e Il sentiero del potere di Henry Nouwen. Continue Reading

Progetto AMACA

E’ da anni che mi sento molto attratto dal lavoro interiore con una forza paragonabile a quella che sento per l’impegno sociale e politico.
In questi 25 anni di cammino, con tanti compagni incredibilmente validi, è stato comunque di gran lunga superiore l’energia che abbiamo dedicato al fare piuttosto che all’essere, anche se non è mai mancato questo aspetto, che abbiamo però sempre vissuto come se fosse un aspetto secondario.
La nostra passione sociale e politica ha portato alla creazione di iniziative e progetti molto belli ed importanti (interventi nel sud del mondo, iniziative in favore degli esclusi, creazione di cooperative, azioni nel campo educativo e terapeutico) ed anche a ricoprire posti di responsabilità notevoli in ruoli istituzionali o comunque ci ha portato ad essere avanguardia politica in città. Abbiamo creduto al cambiamento e, secondo me, lo abbiamo realizzato.
Abbiamo profuso molte energie in tutto ciò e forse qualche volta abbiamo consumato più energie di quante ne avessimo a disposizione, causando una serie di atteggiamenti negativi nel nostro quotidiano, atteggiamenti che rischiavano di invalidare le grandi cose che riuscivamo a portare avanti. Mi riferisco al tipo di rapporti familiari che abbiamo vissuto, alle tensioni che hanno accompagnato gli sforzi fatti, alle persone che non abbiamo avuto neanche il tempo di ascoltare lungo il nostro cammino, ai nostri bisogni più intimi che abbiamo trascurato. Continue Reading

Riflessioni e percorsi di Guarigione personale e collettiva

Il mio percorso di Fede, la mia analisi personale, l’esperienza meditativa, la Storia dei nostri giorni, lo spettacolo di Benigni su Dante ed infine l’articolo di Umberto Galimberti del 24 dic. sul cambiamento radicale di senso del Natale, hanno messo in moto dentro di me una serie di domande e riflessioni che hanno fatto scoppiare le contraddizioni che ho dentro ed ho sentito il bisogno di scrivere e di capire dove sto e dove posso arrivare, per capire dove stiamo e dove possiamo arrivare.

Gesù è venuto per dirci essenzialmente due cose:
1) Dio è anche Uomo
2) L’essenza ultima della Vita è il Dono e l’Amore
Dante quando vuole vedere il volto di Dio intravede tra la Luce senza fine il suo volto, nel senso che dentro l’essenza di Dio ci siamo tutti noi, per questo Gesù è nato, per questo tutto verrà ricapitolato in Gesù.
Che responsabilità, che dono, che gioia! Continue Reading