“Colui che cerca non cessi di cercare finché non trova. Quando troverà sarà commosso.
E quando sarà stato commosso contemplerà e regnerà su tutto.”
Dal Vangelo di Tommaso
Perché dobbiamo avventurarci alla scoperta del Sé? Che c’entra la realizzazione del nostro essere cristiani con queste cose complicate e psicologiche?
Mi risuonano ancora le parole di Pino Stancari, gesuita doc, che 20 anni fa mi disse che se volevo essere un buon cristiano, pensate che a quei tempi eravamo con la parola rivoluzione in bocca, dovevo riuscire in certi momenti a non fare nulla e quindi riuscire a fare spazio a Dio. Il bello è che dopo 20 anni anche il mio psicanalista, Ottavio Rosati, mi dice che per stare bene debbo riuscire in certi momenti a non fare nulla e dare spazio alla ricerca interiore.
Tutto questo avrà pure un senso ed il senso l’ho ritrovato nel fatto che la ricerca interiore, l’unica ricerca interiore che è quella della totalità del nostro essere(con la impossibilità di distinguere quindi artificialmente quella spirituale da quella psicologica), è un fatto vitale per tutti e per sempre ed oggi mi accorgo, più di ieri, che debbo lavorare ancora molto su ciò. Continue Reading