Assemblea di Agire Solidale del 9-11-99

Per restituire un’anima alla politica

E’ oramai quasi un anno che ha iniziato il suo cammino “Agire Solidale”, un anno tutto teso a restituire un’anima alla politica partendo da alcune idee forti e chiare:
– interpretare i reali bisogni della nostra gente e tradurli in progetti politici concreti al di là delle iniziative del volontariato, dell’associazionismo e del no profit che, seppure concrete e dirette, necessitano di un respiro politico più largo per avere continuità e consistenza;
– portare quanta più gente possibile a riinnamorarsi della politica mettendo in atto meccanismi di partecipazione e coinvolgimento in particolare sui temi dell’ambiente, delle politiche sociali, della sanità, della pace e dello sviluppo dei popoli;
– inserirsi attivamente nel partito dei Democratici di sinistra, il partito che più di ogni altro può interpretare i valori ed i principi in cui crediamo. In particolare portare dentro il partito elementi di democrazia e di partecipazione, assenti in molti partiti ma carenti anche nei DS.

Il tempo giudicherà il nostro cammino, ma io sono soddisfatto di tutto quello che in un solo anno siamo riusciti a fare da volontari, gratuitamente, utilizzando lo spazio politico conquistato solo per il raggiungimento di più alti livelli di bene comune.

La battaglia per le elezioni comunali di Siracusa, non parlo degli altri comuni dove non siamo coinvolti direttamente come Associazione, ci ha visti impegnati nella individuazione di un candidato che rappresentasse veramente le istanze innovative dell’Ulivo sia per qualità morali che per capacità amministrative e progettuali.
La persona individuata era stata Roberto De Benedictis, assessore ad Ortigia della giunta Fatuzzo e realizzatore del tanto agognato collegamento dello sviluppo della nostra città con i circuiti dei finanziamenti europei.
La nostra linea, passata a larga maggioranza dentro i DS, non si è potuta realizzare per la sopravvenuta candidatura del segretario regionale del PPI, Fausto Spagna, candidatura a cui il partito non ha potuto dire di no, pena la messa in discussione dell’alleanza del centrosinistra non solo alla Provincia Regionale di Siracusa, ma anche alla Regione Siciliana, dove in questi giorni si sta giocando una delicata partita per evitare che parti del centro, impegnato nel centrosinistra, accettino di varare un governo di larghe intese con la destra e con l’esclusione dei DS.
Abbiamo con sofferenza (credeteci è stata tanta) preso atto che la richiesta pervenutaci direttamente dallo stesso Claudio Fava, con tutto ciò che comporta e che rappresenta per noi, non poteva essere lasciata cadere nel vuoto.
E’ chiaro che questa scelta pone interrogativi inquietanti circa il valore ed il significato di continuare a fare politica all’interno di un partito così fortemente condizionato da equilibri politico-strategici, obiettivamente comunque indispensabili se si vuole tenere insieme l’Ulivo, o se non è meglio pensare ad una politica localistica di movimento che, all’interno del centrosinistra, si muova liberamente per delle battaglie politiche sicuramente più facilmente riconoscibili e chiare.

Per il momento abbiamo scelto di continuare in questo ambizioso compito di restare dentro i DS, di rinforzare qualitativamente il partito e la coalizione( il motto di questa competizione elettorale potrebbe essere “Nei DS per l’Ulivo”), di portare dentro il Consiglio Comunale ed i Consigli di quartiere persone che possano rappresentare i valori ed i progetti di Agire Solidale.

Per questo il Coordinamento provinciale di Agire Solidale ha chiesto il grosso impegno a due soci promotori dell’Associazione, Salvo Adorno e Riccardo Gionfriddo, di candidarsi al Consiglio Comunale.
Dal consenso elettorale che riusciremo a canalizzare, dipenderà la forza con la quale potremo continuare a difendere dentro il partito e dentro le istituzioni il progetto di cui siamo portatori.

Abbiamo preso atto che altri soci o simpatizzanti di Agire Solidale hanno deciso autonomamente di candidarsi sia al Consiglio comunale che ai Consigli di quartiere.
Anche loro fanno parte di questa grande avventura che cercheremo di portare avanti con coerenza e con impegno. Essi sono:
Concetta Assenza detta Tina al Consiglio comunale
Maurizio Caliò al Consiglio comunale
Adriana Marciante al Consiglio di quartiere Ortigia
Claudia Aliotta al Consiglio di quartiere Acradina
Tiziana Rausa al Consiglio di quartiere Acradina.

Il Portavoce Provinciale di Agire Solidale
Tati Sgarlata