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Category: Politica

Ai soci di Agire Solidale

Ai soci di Agire Solidale
A coloro che reputiamo interessati ad Agire Solidale

Vi invito a partecipare all’Assemblea di Agire Solidale che si svolgerà Venerdì 22 Novembre dalle ore 18,00 alle ore 20,30 presso il salone dell’Arci in Via Francesco Crispi 88.
L’Assemblea sarà a tema come abbiamo deciso a Settembre, ma prima di presentarvela vorrei riassumere le principali attività svolte dall’Associazione in questi due mesi.
-Il Seminario sulla Riforma della Politica con la partecipazione di Peppe Lumia svolto il 6 Ottobre a Lentini. La partecipazione è stata numerosa, così come gli interventi -più di 20-, la qualità dei contenuti emersi fondamentale per potere continuare a fare politica con un progetto chiaro. Anche la scelta conviviale di stare insieme una giornata mi sembra che abbia portato buoni risultati.
-La partecipazione allo Sciopero Generale indetto dalla CGIL il 18 Ottobre per la difesa dell’articolo 18 e più in generale per la difesa dei diritti e per contrastare una Finanziaria del rammendo, dell’amnesia verso il mezzogiorno e dei tagli. Continue Reading

Ai mezzi di informazione

Ai mezzi di informazione

Quello che preoccupa di più nella richiesta di variante al Piano Regolatore per permettere che la società Blumarin occupi a solo uso privato un’ampia zona di litorale che va da Asparano all’Arenella, è soprattutto la protervia con la quale si vuole fare passare l’ennesimo atto di massacro del nostro territorio, con una normale operazione di rilancio del turismo a Siracusa.
Il turismo è stato affondato a Siracusa con una politica che in decenni non ha fatto altro che trascurare, abbandonare e stravolgere luoghi che avrebbero potuto fare di Siracusa una vera attrazione internazionale.
Solo alcune scelte strategiche delle amministrazioni di sinistra hanno tentato di invertire tutto ciò e non lo hanno fatto vietando, ma lo hanno fatto razionalizzando ed utilizzando con equilibrio le risorse.
Non essendo questo il momento di fare ricostruzioni storiche, voglio solo dire che fare apparire gli ambientalisti e la sinistra come forze che vogliono bloccare il turismo, non solo è una falsità, ma segue la stessa logica della destra di criminalizzare richieste ed atti che in qualsiasi paese civile sarebbero solo da accettare o da contrastare con documenti e progetti alla mano.
E’ per questo che domani parteciperò da cittadino al Consiglio Comunale per dissentire da una politica falsa e arrogante ed invito tutti i cittadini a partecipare e a non lasciarsi confondere da dichiarazioni che tendono solo a nascondere un atto inconfutabile: un grande e meraviglioso tratto della nostra costa sta per essere anche esso privatizzato e non sarà più come prima!

Siracusa 3-3-02

Il Portavoce Provinciale di Agire Solidale
Tati Sgarlata

Temi sul tappeto per una politica possibile e per dare possibilità alla politica

Penso che dobbiamo pensare, scusate il bisticcio di parole, e che dobbiamo essere capaci di farlo insieme, cosa più difficile perché notoriamente da soli ci diamo ragione più facilmente.
Io ho voglia di pensare con voi ed è per questo che tento di mettere sul tappeto tre grandi questioni su cui cercheremo di ragionare in tre seminari che organizzeremo a Settembre, a Gennaio e a Maggio.

Questo documento segue quello del maggio scorso nel quale abbiamo tentato di capire i motivi della crisi della sinistra(la destra ha un gioco più facile in una società capitalistica basata sui principi dell’Io, i scarsi segni di discontinuità tra il metodo di occupazione del potere della sinistra con le esperienze precedenti, la forte commistione nella scena internazionale con la politica statunitense, l’acriticità con la quale si accettano le regole del libero mercato) i segnali di ripresa dalla base ( i no-global, i girotondini, la CGIL) ed infine la necessità di trovare una mediazione politica possibile per una sinistra unita dai cattolici democratici al movimento contro una globalizzazione senza regole.

Penso che per semplificare il discorso si stanno sempre più creando nel centro-sinistra due schieramenti che tagliano a metà i DS, ma che, proprio grazie all’unità dei DS, hanno la possibilità di diventare una grande e unita forza di opposizione oggi e di governo domani.
Il primo fa riferimento al cosiddetto riformismo liberale di cui fanno parte la Margherita, i Socialisti, l’Italia dei Valori e la parte dei DS uscita vincitrice dal congresso; il secondo fa riferimento al cosiddetto riformismo radicale di cui fanno parte il correntone DS, i Comunisti italiani, i Verdi e Rifondazione Comunista oltre ai movimenti sopra ricordati.

Questi due riformismi hanno la necessità di parlare chiaro, di confrontarsi apertamente ed hanno il compito di trovare la mediazione politica possibile.

I tre temi secondo me più urgenti su cui dobbiamo cominciare a confrontarci dalla base sono:
1) Nuove regole del lavoro e diritti;
2) Rinnovamento della classe politica e dirigente e quindi riforma del sistema elettorale;
3) Governo del mondo: riforma degli organismi internazionali, Nato, rapporto Nord-Sud, lotta al terrorismo internazionale.

Perché io voto ULIVO

Il 13 Maggio io alle elezioni politiche voto Ulivo per svariati motivi:
– Perché è una coalizione di centro-sinistra dove tutte le componenti ed i valori che rappresenta sono ben rappresentati: tradizione cattolico-democratica, tradizione socialista, tradizione ambientalista;
– Perché la coalizione ha perso a livello locale in quest’ultimo periodo zavorre dequalificanti come Spagna e Burgaretta passati a Democrazia Europea o come Lo Curzio passato e trombato nel CCD;
– Perché il Polo ha al suo interno a livello nazionale e locale personaggi inquietanti come Previti, Dell’Utri, Pippo Gianni, il fascista Caruso Verso, Bossi;
– Perché l’Ulivo è riuscito a fare entrare l’Italia in Europa anche contro l’ostruzionismo del Polo delle Libertà ed è riuscito a riassestare i conti pubblici;
– Perché la disoccupazione è scesa sotto il 10%;
– Perché sono state varate riforme molto buone nel campo della sanità, dell’assistenza e della scuola;
– Perché sono stati cancellati i Debiti esteri dei paesi più poveri del mondo e perché è possibile con l’Ulivo lavorare per iniziative legislative a favore dei paesi più poveri; Continue Reading