Agire Solidale 26/04/02

Mia introduzione all’incontro con Pardi.

Perché Agire Solidale ha invitato Francesco Pardi a Siracusa?
Lo ha invitato perché è una di quelle persone che ci può aiutare a ragionare sulla crisi della sinistra e che può quindi aiutarci a non fare diventare sterile il grosso lavoro che molti compagni fanno giornalmente.
Dopo lo stato comatoso che ha colto l’Ulivo nel periodo successivo alle elezioni, ai primi di febbraio l’urlo di dolore di Nanni Moretti ha svegliato la sinistra che ha cominciato ad interrogarsi più seriamente sugli errori del passato ed ha cominciato a pensare a come opporsi ad una destra populista, arrogante ed anti-democratica.
Il Palavobis, il “Resistere” di Borrelli che faceva eco al “Non mollare” di MicroMega che è stato il motto di Agire Solidale dopo la sconfitta del 13 Maggio, i Girotondi e le manifestazioni in tutta Italia ed in particolare quella del 23 Marzo, hanno sicuramente segnato una svolta che però per il momento non solo non ha fermato il rullo compressore della destra, ma non ha cambiato sostanzialmente la Politica della sinistra ed il suo modo di fare Politica.
Restano secondo me insoluti molti nodi, tenterò di elencare i più complessi :
1) La gente ha la sensazione, e non le si può dare torto, che quando si arriva al Potere la modalità con la quale lo si occupa è indistinguibile tra destra e sinistra, il carrierismo vige ed il massimo delle energie si utilizzano per posizionarsi per il successivo giro. Questo dall’ultimo posto di sottogoverno, all’occupazione della RAI o alla scelta dei candidati per le elezioni con il sistema maggioritario.
2) Nella società prevale l’individualismo e la disaffezione alla Politica: la percezione del bene comune sta scomparendo come categoria mentale.
3) La sinistra si è troppo omologata ai valori delle società capitalistiche occidentali per cui è diventata indistinguibile dagli altri. La gente se deve votare una copia preferisce votare l’originale.
4) La destra propone coerentemente ai valori del mondo capitalista una visione autoritaria dove vige la legge del più forte e del più ricco e tocca con maggiore facilità le corde individualiste della gente: vedi problema immigrazione e sicurezza.
5) L’Ulivo o il governo Jospin hanno veramente fatto delle cose egregie, ma nell’immaginario collettivo siamo indistinguibili da Bush perché abbiamo accettato le stesse regole del governo delle cose di Bush e fino a quando faremo i G8 o le guerre in giro per il mondo, saremo condannati a ciò.

Berlusconi sta distruggendo l’Italia e tenta di mettere in discussione tutti i capisaldi della nostra democrazia, non si spiegherebbe in altro modo la mobilitazione del 23 marzo e del 16 aprile e non si spiegherebbe lo sciopero proclamato dai magistrati in genere molto prudenti, ma la sinistra per battere Berlusconi deve fare di più perché deve andare contro corrente. Non a caso Altan ieri su Repubblica nella sua vignetta dice:” Che cosa ho fatto per dover nascere di sinistra? “, perché nascere e vivere di sinistra è un valore e come tutti i valori per essere mantenuto coerente ha bisogno di impegno.
Sappiamo tutti che il mondo occidentale non può continuare a saccheggiare il mondo e sappiamo pure che il terrorismo diventerà sempre di più “pane quotidiano”, la destra di Sharon e Bush hanno scelto di non cedere di un millimetro i privilegi e le sicurezze anche a costo di continuare ad umiliare miliardi di persone. L’Europa dopo il fallimento della “mediazione socialdemocratica” rischia di appiattirsi completamente sul metodo Sharon-Bush. La sinistra ha il compito di dare messaggi chiari in questa direzione ed ha bisogno di parlarsi tanto, di capirsi e di creare un progetto comune che ci riunisca dai no-global al cattolicesimo democratico, non è tanto in gioco il nostro dittatorello, ma è in gioco il futuro dell’umanità, non possiamo mancare a questo appuntamento.
E finisco con una frase della vedova di Mitterand:” Dovremo avere più coraggio, ma il futuro resta a sinistra! “.
Buon lavoro a tutti, in questo spettacolo non ci sono spettatori.

Siracusa 26-4-02

Tati