Agire Solidale 22/05/01

Ai compagni di Agire Solidale
A coloro che gli aderenti di A.S. vogliono fare conoscere le loro decisioni e le loro idee

“NON MOLLARE” è il motto che ha lanciato MicroMega in un numero speciale a caldo dopo la vittoria di Berlusconi. Noi siciliani abbiamo un motivo in più per non mollare, le elezioni per l’Assemblea regionale del 24 giugno che vede come candidato alla Presidenza per l’Ulivo Leoluca Orlando e come candidato di Agire Solidale e di tanti altri amici e compagni nella lista dei Democratici di sinistra Roberto De Benedictis.
Ma prima di venire a questi prossimi impegni è necessario fare qualche considerazione e concederci un momento di confronto indispensabile per poterci proiettare nella campagna elettorale del riscatto.
Per fare questo ci incontreremo giovedì 31 maggio alle ore 19,00 c/o le Suore Francescane Missionarie di Maria in Via delle Olimpiadi 29.

· Agire Solidale si ripropone come luogo politico della sinistra diffusa dove è possibile il confronto anche aspro, ma dove troveranno sempre cittadinanza tutti coloro che vogliono con onestà cercare le nuove vie per una politica di sinistra rinnovata ed efficace. Agire Solidale continua a vedere nei DS e nell’Ulivo il progetto politico che con maggiore chiarezza può offrire al paese le migliori risposte sotto tutti i punti di vista (solidarietà, ambiente, occupazione, democrazia, sviluppo, innovazione etc.). In particolare l’aver contribuito alla elezione di Antonio Rotondo ci impegna ancora di più nello sforzo progettuale e nella iniziativa politica a salvaguardia delle conquiste sociali e democratiche di questi anni.

· La maggiorparte degli italiani non vuole Berlusconi Presidente del Consiglio e il plebiscito preannunciato per lui non c’è stato. Questo sistema elettorale e la divisione del centro-sinistra (Ulivo-Rifondazione Comunista-Lista Di Pietro) hanno permesso a Berlusconi di avere una larga maggioranza in seggi sia alla Camera che al Senato. Le responsabilità politiche di Bertinotti non sono certo irrilevanti, ma sicuramente noi imputiamo anche al gruppo dirigente dell’Ulivo il non aver trovato delle soluzioni per tenere dentro la coalizione Rifondazione e Di Pietro. L’Ulivo anche da solo ha comunque recuperato moltissimo in svariate regioni italiane soprattutto al Nord, se questo non è avvenuto al Sud è a causa di una mentalità acritica e “miracolistica” che serpeggia fortemente nelle nostre regioni e probabilmente anche ad un “via libera” della Mafia nei confronti della Casa delle Libertà. Questo centro-sinistra sarà invece unito per Orlando e questo può costituire, realisticamente, il motivo vincente.

Per questo non molleremo e cercheremo di dare, come è nostro costume, con umiltà ma con tantissima energia, un contributo speriamo decisivo alla elezione di Leoluca Orlando a Presidente della Regione Sicilia e di Roberto De Benedictis a Deputato regionale per i DS.
Orlando non va certo presentato da noi, quello che possiamo aggiungere è che siamo fieri di potere fare una campagna elettorale per Leoluca perché rappresenta quanto di meglio la cultura democratica, antimafiosa e promotrice di uno sviluppo equilibrato e sano della nostra terra potesse esprimere. Siamo anche contenti che questa candidatura sia stata subito voluta e sostenuta da Claudio Fava, segretario regionale dei DS, a riprova di un vero sforzo di coalizione che sta rinascendo forte dentro l’Ulivo e le forze di sinistra.
Roberto De Benedictis, oltre che essere un brillante professionista, ha attratto l’attenzione dei siracusani per essere stato per 4 anni assessore ad Ortigia della giunta Fatuzzo e…si vede. Se Ortigia ha potuto prendere la via della rinascita lo si deve a questo nostro amico di sempre che ha saputo coniugare con abilità capacità amministrative e di recupero di risorse dell’Unione Europea con il rispetto dell’ambiente e con un rilancio economico e culturale di Siracusa. De Benedictis deputato regionale è un obiettivo che la provincia di Siracusa non può perdere.

Siracusa 23-5-01

Il Portavoce di Agire Solidale
Tati Sgarlata