INTERROGAZIONE urgente con risposta orale
ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITÀ
Premesso che:
– l’assistenza psichiatrica rappresenta uno dei punti più qualificanti ma delicati di tutto il servizio sanitario a causa della situazione di particolare disagio in cui versano i pazienti ed i loro familiari;
– si riscontra, presso la AUSL 8 di Siracusa, la grave carenza di una chiara e definita dotazione organica delle varie strutture, ciò comportando un progressivo e continuo depauperamento del numero degli operatori ed una conseguente funzionalità sempre più ridotta dei servizi stessi, come dimostrano:
a) i continui trasferimenti di personale in altre strutture, che hanno ridotto sempre più l’organico del Servizio Psichiatrico di diagnosi e cura di Siracusa, fino al punto che non può essere assicurato il servizio pomeridiano attivo (presenti solo 3 unità mediche più un Primario al posto di 6 unità mediche più il Primario, quantità confermate dal Decreto dell’Assessore alla Sanità del 27-05-2003 pubblicato sulla G.U.R.S. n° 30 del 04-07-2003);
b) la continua riduzione di organico presso l’Ambulatorio centrale di Siracusa, ultimo episodio il trasferimento di una unità infermieristica, proprio in questi giorni;
– tale situazione mortifica il servizio pubblico a vantaggio delle iniziative private in convenzione o delle iniziative private che possono essere usufruite solo da chi è in condizioni economiche privilegiate: vedi psicoterapie, interventi domiciliari individualizzati etc.;
– essa è vieppiù aggravata da consolidate e generali carenze nella restante parte del territorio, ed in particolare:
a) nel Dipartimento di Noto, dove da anni si manifestano gravi insufficienze nel servizio, anche a causa del numero di operatori ridotti al minimo;
b) la cronica carenza di psicologi ed assistenti sociali negli ambulatori distrettuali del Dipartimento di Siracusa, mentre si continuano a tenere attivi due Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura nel Dipartimento di Lentini, invece che uno come previsto dalle leggi, con grave dispendio economico e di personale.
c) deficit strutturali nei servizi per la salute mentale in tutto l’ambito territoriale della AUSL 8
– ulteriore emergenza è aggiunta dalle richieste di visite psichiatriche per il rinnovo del porto d’armi, che vengono ad aggravare il carico di lavoro di una struttura assistenziale già operante in condizioni di assoluta precarietà;
– a fronte di tale situazione, la Direzione dell’AUSL 8 non produce sostanziali progressi nella direzione di un inquadramento chiaro e quindi della definizione di una pianta organica a cui fare riferimento;
– particolarmente grave, in questo contesto, è la mancata approvazione, da parte di codesto Assessorato, dell’Atto Aziendale e del relativo organigramma, approvazione che potrebbe aprire la strada verso la definizione della pianta organica.
Ciò premesso si chiede di conoscere dall’Assessore Regionale alla Sanità:
– cosa osta, da parte dell’Assessorato, all’approvazione dell’Atto Aziendale e del relativo organigramma della AUSL 8;
– quali iniziative intende assumere al fine di pervenire, da parte della AUSL 8 di Siracusa, alla approvazione di una pianta organica adeguata ai fabbisogni dell’utenza;
– se non ritiene opportuno chiedere la revoca, da parte della dirigenza della AUSL 8 di Siracusa, di tutti i trasferimenti dal servizio di Salute Mentale avvenuti nell’ultimo anno;
– se non ritiene opportuno assumere iniziative, e quali, per pervenire alla chiusura di uno dei due Servizi Psichiatrici di Diagnosi e cura aperti nel Dipartimento di Lentini a favore dell’apertura del Centro Diurno e del potenziamento dell’attività territoriale;
– se non ritiene opportuno assumere iniziative, e quali, per pervenire alla istituzione di una commissione ad hoc per lo svolgimento delle visite psichiatriche per il rilascio del porto d’armi.
On. Roberto De Benedictis