Mio Figlio

Mio figlio mi piace vederlo proiettato verso il futuro;
mi piace pensarlo sicuro, protetto, rassicurato
dal nostro ricordo;
mi piace saperlo capace di stare con gli altri,
abbracciandone le differenze;
mi piace che abbia il sorriso che riesce a dare fiducia.

Mi penso e mi accorgo che questo è un figlio del mondo,
che poco è legato al mio cuore e ai miei pensieri,
che perderlo è probabile.

Lo vorrei afferrare e possedere
Lo vorrei tutto mio
Lo vorrei attento alle mie difficoltà.

Ma se lo lego scappa, muore, non esiste…
perderei il piacere di vederlo proiettato verso il futuro, di pensarlo
sicuro, protetto e rassicurato dal nostro ricordo, di saperlo capace
di stare con gli altri e di possedere un sorriso sprizzante fiducia.

Se lui sarà, lo avrò
Se lui vivrà liberò sarà in me
Se lui amerà, la mia vita sarà l’Eternità.

1997