{"id":755,"date":"2021-10-19T10:52:53","date_gmt":"2021-10-19T08:52:53","guid":{"rendered":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/?p=755"},"modified":"2021-10-19T13:35:22","modified_gmt":"2021-10-19T11:35:22","slug":"vietato-vietare-istituto-di-scienze-religiose-san-metodio-05-05-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2021\/10\/19\/vietato-vietare-istituto-di-scienze-religiose-san-metodio-05-05-2019\/","title":{"rendered":"Vietato Vietare\u201d Istituto di Scienze religiose San Metodio 05-05-2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Contento di essere stato invitato a riflettere insieme sullo slogan \u201cVietato Vietare\u201d che \u00e8 uno degli slogan simbolo del \u201968, contento perch\u00e9 il \u201968 \u00e8 stato molto importante per la societ\u00e0 italiana nella quale siamo cresciuti noi adolescenti di allora che abbiamo vissuto in un clima intriso di \u201968.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei ora dirvi alcune parole chiave della relazione perch\u00e9 sono quelle che ci orienteranno per seguire il filo del discorso che voglio fare: spirito critico, contestazione, povert\u00e0, politica, coerenza, autenticit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo dallo slogan \u201cVietato Vietare\u201d che \u00e8 un oss\u00ecmoro, quindi l\u2019unica cosa che \u00e8 possibile vietare \u00e8 vietare di potere sperimentare liberamente tutto quello che si vuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201968 \u00e8 quel movimento o processo culturale che ha trovato le sue radici all\u2019inizio degli anni \u201860, che ha avuto uno sviluppo bruciante nel decennio successivo ed il cui messaggio si \u00e8 lentamente ma inesorabilmente modificato perdendo gradualmente il suo spirito oroginario dagli anni \u201980 in poi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi d<u>istinguerei 2 fasi<\/u>, la prima dagli inizi degli anni \u201960 alla fine degli anni \u201970, la seconda successiva fino ai giorni nostri con la radicale trasformazione del senso di \u201cVietato Vietare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella prima parte<\/strong> c\u2019\u00e8 stata l\u2019espressione della <u>libert\u00e0 individuale<\/u> nello sperimentare ci\u00f2 che sembrava giusto fare nell\u2019ambito sessuale, nell\u2019uso delle droghe, nella ribellione verso i poteri costituiti ed istituzionali, nella contestazione al tridente famiglia, patria, religione come istituzione. Questo \u00e8 avvenuto per\u00f2 alla luce di <u>alcuni riferimenti etici<\/u> anche se vissuti a volte in maniera contraddittoria e con delle successive pericolose estremizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti come ci ricordava qualche settimana fa il prof. Vergottini nel presentare al San Metodio il film \u201cVedete, sono uno di voi\u201d sul Cardinal Martini, il \u201968, secondo il presule, ci aveva lasciato 3 pungoli provocatori: <u>la povert\u00e0, la politica e la coerenza<\/u>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citer\u00f2 ora dei brani tratti da un articolo di Vincenzo Rosito uscito su Avvenire il 14 febbraio del 2018 dove vengono riportati alcune espressioni del cardinal Martini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more-->Il pungolo della <u>povert\u00e0 <\/u>e quindi il pressante invito alla essenzialit\u00e0 ed alla sobriet\u00e0. Scrive il Cardinale:\u201dIn quegli anni la tensione alla povert\u00e0 fu fortissima e diede luogo a nuove esperienze, a nuove comunit\u00e0, a nuovi modi di vita; alcuni sono falliti, ma il pungolo era reale e sano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi ancora il pungolo della <u>Politica<\/u> come ordinario strumento per affrontare la vita perch\u00e9 l\u2019individuo non pu\u00f2 che trovare nel sociale, nel collettivo, la matrice dei problemi ma anche le soluzioni ed il Cardinal Martini scrive:\u201dRicordo ancora quanto fosse sentita la percezione che, anche estraniandosi da ogni interesse politico, si operava una scelta politica\u201d. Aggiungo io il detto che si diceva allora: se non ti interessi di Politica, comunque la Politica si interessa di te. E continua il cardinale:\u201d Un pungolo drammatico che costringeva tutti ad una scelta. Ovviamente questa istanza veniva esasperata, faceva della politica l\u2019unica cifra interpretativa. Per\u00f2 faceva uscire da una forma di cristianesimo privato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed infine il pungolo della <u>coerenza<\/u> per cui niente proclami retorici, propagandistici e spesso falsi, ma il pressante invito a trovare sempre una corrispondenza tra il pensiero, l\u2019idealit\u00e0 e la prassi di vita. Dice ancora il cardinal Martini:\u201dIl pungolo della coerenza con il Vangelo che andava al cuore della vita ecclesiale. Nei movimenti del \u201968 si cercava molto la coerenza, la trasparenza, l\u2019autenticit\u00e0. Ci domandavamo: siamo coerenti col Vangelo? Lo rappresentiamo in maniera trasparente, <u>autentica<\/u>? E avvertivamo la nostra distanza e insieme il bisogno di capire che cosa significa interpretare il Vangelo nell\u2019oggi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuando con il Cardinal Martini ma stavolta con dei brani tratti da un articolo uscito sul Corriere della Sera il 22 novembre del 1998, il presule afferma:\u201dPer noi era difficile distinguere tra quello che era puramente \u201968 e ci\u00f2 che era post-Concilio. Perci\u00f2 ho vissuto elementi molto positivi in quegli anni\u2026Penso che ci sia stata una vera fusione, in parte anche felice, fra istanze conciliari e post-conciliari e istanze sessantottine\u2026Il \u201968 ha messo in rilievo questo bisogno di autenticit\u00e0, verit\u00e0, libert\u00e0, spontaneit\u00e0 che trova tanta rispondenza con le pagine evangeliche\u201d. Il Cardinale ha incitato i giovani ad \u201caccettare le sfide di allora\u201d perch\u00e9 \u201ctrent\u2019anni fa abbiamo vissuto dei grandi valori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 quindi certo un caso che negli anni \u201860 matura ed avviene il Concilio Vaticano 2\u00b0, frutto indubitabile della libert\u00e0 dello Spirito all\u2019interno di un contesto culturale di grande fermento e cambiamento e non \u00e8 neanche un caso che dagli anni \u201980 in poi si attenua la spinta innovativa del Concilio per ritornare a privilegiare le tranquille sponde della tradizione e della dottrina, mettendosi in una posizione di difesa che porta gradualmente ai valori non negoziabili degli anni 2000. Papa Francesco ha fermato questo processo e in particolare l\u2019Amoris Letitia, la Laudato sii ed il documento Oeconomicae ed pecuniariae questiones, documento sull\u2019economia di cui si \u00e8 parlato troppo poco, hanno rispostato l\u2019asse proprio sulla povert\u00e0, la politica e la coerenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la dinamica della Chiesa per fortuna \u00e8 diversa da quella del mondo, anche se questo illuminato procedere del Papa ha oggi opposizioni impensabili anche all\u2019interno della Chiesa stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel secondo periodo dagli anni 80 ad oggi<\/strong> il \u201cVietato Vietare\u201d come forza liberante ancorato alle istanze della povert\u00e0, della politica e della coerenza si \u00e8 trasformato gradualmente in <u>individualismo<\/u>, nel senso che \u00e8 finita la ribellione verso le regole borghesi, le Chiese, i limiti\u00a0 ed ha preso sempre pi\u00f9 spazio la libert\u00e0 di appagare i propri bisogni, l\u2019arricchimento, l\u2019autoaffermazione, la competizione, il sesso, l\u2019arrivismo etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 chiaro che non ci sono stati passaggi netti da una fase ad un\u2019altra e che tutto \u00e8 avvenuto gradualmente; cos\u00ec come \u00e8 chiaro che esistono esperienze profetiche in contro tendenza che, anche in questo periodo di ripiegamento nell\u2019individualismo testimoniano che un altro modo di vivere \u00e8 possibile; ed \u00e8 chiaro infine che il \u201968 ha trovato un fecondo terreno nel periodo di grande ricostruzione ed entusiasmo del dopo guerra nel quale infatti nascono l\u2019ONU e l\u2019Europa, viene scritta la Carta dei diritti umani, avviene il processo di decolonizzazione, si consolidano e si sviluppano i grandi partiti di massa, la Democrazia cristiana ed il partito Comunista italiano, e si assiste ad una grande partecipazione popolare alla vita politica ed al voto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Veniamo ora agli esempi per capire l\u2019humus culturale ed i risvolti sociali e politici delle 2 fasi.<\/u><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Nel primo periodo si parlava di <u>Amore libero<\/u> alla luce del sole che, seppure ingenuamente, rivendicava la possibilit\u00e0 di uscire fuori da vincoli familiari spesso visti solo come asfissianti, limitanti, coercitivi e con una grossa conflittualit\u00e0 secondaria ad una visione patriarcale o peggio di padre-padrone. Nel secondo periodo, cio\u00e8 dagli anni \u201980 in poi \u00e8 prevalsa sempre pi\u00f9 l\u2019idea del <u>sesso libero<\/u> perch\u00e9 diventa giusto sperimentare, ovviamente di nascosto e non certo permettendolo al partner ufficiale, relazioni nuove ed appagare tale desiderio con conseguenti facili separazioni e secondi o terzi matrimoni.<\/li>\n<li>Se negli anni del \u201968 i libri cult sono \u201cL\u2019obbedienza non \u00e8 pi\u00f9 una virt\u00f9\u201d e \u201cLettera ad una professoressa\u201d di Don Milani, espressione innovativa e libera di un vero riscatto evangelico delle classi subalterne contro la violenza militare e la scuola di classe, successivamente si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 spazio la Guerra infinita di Bush ed il terrorismo internazionale, l\u2019appoggio anche italiano alle guerre in Medio Oriente con il tradimento della Costituzione, il disinteresse per interi continenti che stanno affondando come l\u2019Africa. Il tutto favorito dalla caduta del muro di Berlino, dalla sconfitta del socialismo reale, dalla vittoria del turbo capitalismo in cui viviamo e che ha come autorizzato la Cina ed altre economie emergenti a diventare ancora pi\u00f9 onnivore dei paesi del blocco occidentale. Quindi \u00e8 rimasto sempre di pi\u00f9 solo l\u2019individualismo diffuso che porta oggi ai muri tra il benessere USA ed i poveracci del Sud America, tra la ricca Europa ed i popoli africani o i fuggitivi dai disastri che abbiamo provocato in medio oriente e in Nord Africa. Il tutto alla fine distorcendo il principio di interesse nazionale come nel caso della nave Diciotti. In tutto questo pasce sempre pi\u00f9 una finanza internazionale che dagli anni \u201980 in poi \u00e8 la vera detentrice del potere anche politico, finanza che continua a lucrare su tutto e che, in nome dell\u2019arricchimento, continua ad essere la causa prima delle diseguaglianze sempre maggiori, il 10% della popolazione detiene il 62% della ricchezza mondiale; finanza che \u00e8 la causa della crisi del 2008 a cui non si \u00e8 messo alcun riparo con rischi gravissimi alle porte, con lo sfruttamento delle risorse della terra in maniera irrazionale e quindi, per la prima volta nella storia dell\u2019uomo, con la messa a repentaglio della vita stessa dell\u2019uomo nel Pianeta perch\u00e9 siamo diventati onnivori e dobbiamo consumare sempre di pi\u00f9. Non ha importanza se la merce che produciamo \u00e8 in molti casi inutile e superflua, bisogna produrre o costruire perch\u00e9 dobbiamo aumentare il PIL e solo aumentando il PIL ci salveremo. Ed invece ci stiamo distruggendo.<\/li>\n<li>Per continuare a parlare sulla fecondit\u00e0 di quel periodo voglio ricordare la rivoluzione dell\u2019assistenza psichiatrica che avvenne negli anni del \u201968 ad opera di Franco Basaglia con la successiva legge 180 che decretava la chiusura dei manicomi e l\u2019avvio della Psichiatria di Comunit\u00e0 che ancora oggi difendiamo con difficolt\u00e0 visto un clima culturale che privilegia il privato e l\u2019interesse personale. Se la L.180 \u00e8 resistita a questo clima, lo si deve alla indiscussa utilit\u00e0 di una integrazione del paziente affetto da disagio psichico nel tessuto normale di vita contro una ghettizzazione che tante sofferenze inutili ha provocato. Perch\u00e9 la malattia ha anche una matrice sociale e torniamo qui alla dimensione politica del \u201968 che vede nella societ\u00e0 la causa di alcune difficolt\u00e0 ma anche la soluzione alle difficolt\u00e0 stesse. E questo succede pur negli ostacoli a fare affermare i principi della psichiatria di Comunit\u00e0 per incuria ed interessi privati come abbiamo tentato di raccontare e rappresentare in un convegno svolto pochi giorni fa a Siracusa. Ma la L. 180 \u00e8 solo un aspetto della L. 833 del 1978 sulla istituzione del SSN che ha assicurato una reale e globale assistenza sanitaria a tutti.<\/li>\n<li>Ed ancora l\u2019aspetto educativo sia in famiglia che a scuola. Ho ricordato prima \u201cLettera ad una professoressa\u201d di Don Milani scritta negli anni \u201960 e che tanta spinta ha dato ad una scuola pubblica maggiormente attenta ai bisogni dei ragazzi in difficolt\u00e0 e che ha contribuito a creare una scuola pi\u00f9 giusta e non di classe. Gli anni \u201860 e \u201970 sono stati gli anni delle assemblee, della <u>contestazione<\/u>, della partecipazione e degli scioperi. Negli anni si \u00e8 progressivamente spento lo <u>spirito critico dei giovani<\/u>, complice nell\u2019ultimo ventennio l\u2019avvento dei social perch\u00e9 per sviluppare lo spirito critico bisogna studiare e confrontarsi guardandosi negli occhi e sapendosi ascoltare, mentre i social favoriscono l\u2019incognito e l\u2019istinto. Ricordo che durante la mia esperienza di assessore provinciale alla pubblica istruzione e all\u2019edilizia scolastica della provincia regionale dal 2003 al 2006, seppure non mancassero i motivi di protesta sia su grandi problematiche sociali, sia sulle strutture messe a disposizione dall\u2019ente provincia, ho assistito solo a 3 o 4 scioperi come se i giovani fossero narcotizzati. Questo \u00e8 avvenuto per la mancanza di spirito critico e di iniziativa dei giovani dovuto a questo clima culturale e ad una generazione di adulti incapaci di dare regole chiare e comprensibili, adulti che ci siamo spesso rifugiati o nel lassismo o nel rigorismo irrazionale, segni di immaturit\u00e0 emotiva. Ci sono comunque segni di risveglio, vedete per es. lo sciopero per il futuro che abbiamo vissuto il 15 marzo scorso stimolati da Greta Thunberg o le manifestazioni contro la mafia di Libera di questi giorni.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">E potremmo continuare con altri esempi, prima giocavamo la schedina, ora c\u2019\u00e8 il gioco d\u2019azzardo patologico, prima il povero era una persona da aiutare ora lo si colpevolizza, prima la persona di successo realizzava opere con vantaggi anche privati ma con ricadute sociali, ora la persona di successo si deve arricchire e basta, prima si andava in massa a votare, ora lottiamo con il fenomeno dell\u2019assenteismo e del disinteresse, prima si facevano film come Jesus Christe superstar o Hair, ora si fanno i cinepanettone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora il problema principale \u00e8 come gestire la nostra libert\u00e0. Davanti al bene e al male perch\u00e9 scegliamo l\u2019uno o l\u2019altro? Vietato Vietare \u00e8 bello, \u00e8 giusto, ma senza i presupposti di considerare il nostro Io inserito in una rete di relazioni e di bisogni comuni e senza capire che la nostra felicit\u00e0 non pu\u00f2 essere una ricerca individuale ma avviene solo se riusciamo a coniugarla con la felicit\u00e0 degli altri, il Vietato Vietare diventa soltanto un inno all\u2019individualismo, all\u2019opportunismo, al libertinaggio. Gaber cantava \u201cLa libert\u00e0 \u00e8 partecipazione\u201d e come spesso accadeva ci vedeva bene. O negli anni \u201960 il periodico La Zanzara del Liceo Parini di Milano scriveva:\u201dVogliamo che ognuno sia libero di fare ci\u00f2 che vuole a patto che ci\u00f2 non leda la libert\u00e0 altrui\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma ci sono anche delle strade da percorrere per uscire da questa situazione? Possiamo ancora coltivare l\u2019idea che il mondo cambi in meglio e che possiamo diventare edificatori del Regno di Dio? Penso di si, ma la soluzione non pu\u00f2 essere rappresentata da pannicelli caldi per lenire una malattia mortale e c\u2019\u00e8 invece bisogno di una vera conversione e di cambiamenti radicali in ognuno di noi, ma anche nella Chiesa nel suo complesso ed ovviamente nella Politica.<em>.<\/em><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Bisognerebbe prendere coscienza della situazione drammatica attuale studiando e confrontandosi.<\/li>\n<li>Bisognerebbe avere consapevolezza di come ognuno di noi si pone davanti a questa situazione cos\u00ec complessa.<\/li>\n<li>Bisognerebbe curare la Coscienza come scintilla e riflesso dello Spirito di Dio, vera essenza eterna del nostro Essere.<\/li>\n<li>Bisognerebbe sapere che il vero senso della vita \u00e8 Amare gratuitamente e senza aspettative.<\/li>\n<li>Bisognerebbe ancorarsi alle tradizioni filosofiche, religiose e spirituali dell\u2019Uomo, quello che si chiama Filosofia perenne, tradizioni che hanno sempre privilegiato le regole auree del non fare agli altri quello che non vorresti che si facesse a te e fa agli altri quello che ti piacerebbe ricevere dagli altri. Come dice Papa Francesco il vero problema non \u00e8 la differenza delle religioni ma la mancanza di fratellanza.<\/li>\n<li>Bisognerebbe spogliarsi del superfluo e cercare di realizzare sempre pi\u00f9 l\u2019Evangelo che parla di Amore disinteressato e gratuito e di condivisione. Questo vuol dire che le propriet\u00e0 individuali e delle Chiese debbono essere messe sempre pi\u00f9 a disposizione dei bisogni veri dell\u2019uomo e non della conservazione.<\/li>\n<li>Bisognerebbe lavorare per costruire la societ\u00e0 della sobriet\u00e0 che non prevede la crescita dissennata, impossibile ed irrazionale del PIL per assicurare il benessere di tutti gli uomini e di tutti i popoli.<\/li>\n<li>Bisognerebbe che gli Stati si coalizzassero per risolvere i problemi epocali del clima, delle migrazioni e delle diseguaglianze partendo dal mettere ordine alla turbo finanza capitalistica ed alle privatizzazioni dei beni comuni a partire dall\u2019acqua.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Utopia o possibile progetto di vita, di trasformazione spirituale interiore e di edificazione del Regno di Dio come ci hanno insegnato Ges\u00f9 ed il successivo annuncio evangelico?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contento di essere stato invitato a riflettere insieme sullo slogan \u201cVietato Vietare\u201d che \u00e8 uno degli slogan simbolo del \u201968, contento perch\u00e9 il \u201968 \u00e8 stato molto importante per la societ\u00e0 italiana nella quale siamo cresciuti noi adolescenti di allora &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2021\/10\/19\/vietato-vietare-istituto-di-scienze-religiose-san-metodio-05-05-2019\/\">Continue Reading<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-755","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=755"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/755\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":756,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/755\/revisions\/756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}