{"id":740,"date":"2021-10-19T10:38:08","date_gmt":"2021-10-19T08:38:08","guid":{"rendered":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/?p=740"},"modified":"2021-10-19T10:38:08","modified_gmt":"2021-10-19T08:38:08","slug":"il-ruolo-della-meditazione-nella-psicoterapia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2021\/10\/19\/il-ruolo-della-meditazione-nella-psicoterapia-2\/","title":{"rendered":"Il ruolo della Meditazione nella psicoterapia"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Psicoterapia Transpersonale<\/strong> \u00e8 entrata nella mia vita nel 2000 quando ho incontrato il cammino meditativo e laura Boggio Gilot.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia formazione fino ad allora era stata di tipo sistemico relazionale e psicodinamica all\u2019interno di un gruppo di psicodramma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Psicoterapia Transpersonale ha rappresentato il completamento della mia formazione perch\u00e9 ho unificato la mia vita di Fede con il cammino di crescita e sviluppo psicologico e perch\u00e9 cos\u00ec ho potuto offrire ai miei pazienti un percorso che comprendeva anche come <u>dimensione<\/u> fondamentale quella <u>spirituale.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le psicoterapie in genere lavorano rinforzando l\u2019IO e permettendo all\u2019individuo di trovare una posizione stabile nella vita, cio\u00e8 <u>l\u2019IO adattato<\/u> che si realizza quando nella vita c\u2019\u00e8 una certa armonia tra Genitore, Bambino e Mediatore secondo la visione della struttura tripartita della psicanalisi. Il soggetto sviluppa fiducia, sicurezza, adattamento alla realt\u00e0 nei ruoli sociali, autostima. In questa fase per\u00f2, prevalendo il bisogno di accettazione da parte della societ\u00e0, si crea un\u2019ombra a causa della rimozione di bisogni non esprimibili ed una conseguente maschera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le psicoterapie si spingono anche oltre e possono far s\u00ec che il soggetto raggiunga la fase <u>dell\u2019IO centauro<\/u> nella quale la persona supera la fase dei condizionamenti convenzionali, \u00e8 in grado di fare scelte di vita autonoma e supera la necessit\u00e0 di essere accettato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nessuna psicoterapia, almeno esplicitamente, lavora sulla <u>dimensione spirituale<\/u> dell\u2019individuo, dimensione spirituale che completa la personalit\u00e0 di ognuno di noi al di l\u00e0 della dimensione fisica e psichica di cui \u00e8 parte inscindibile. Con la dimensione spirituale il soggetto raggiunge gradualmente livelli sempre maggiori di autenticit\u00e0 ed integrit\u00e0 ed acquisisce anche una responsabilit\u00e0 verso la vita che diventa dono e gratuit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more-->Ogni cultura ha sviluppato una dimensione spirituale e religiosa perch\u00e9 ogni uomo intuisce che c\u2019\u00e8 qualcosa che va oltre la vita materiale e la vita psichica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 quella che Huxley chiama <u>filosofia perenne<\/u> che, pur nella differenza di tradizioni filosofiche e religiose, converge verso la ricerca dell\u2019Assoluto, del S\u00e9, di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma anche dal <u>punto di vista laico<\/u> ci sono dei valori che ispirano uomini saggi e buoni e che, consapevolmente o inconsapevolmente, seguono un cammino spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Meditazione<\/strong> permette di sviluppare questa ricerca e diventa <u>strumento essenziale<\/u><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>per coloro che, pur non avendo bisogno di una psicoterapia, si incamminano verso una <u>ricerca interiore<\/u> volta a raggiungere sia un benessere mentale maggiore, sia a sviluppare la propria dimensione spirituale;<\/li>\n<li>per coloro che, <u>dopo una prima fase della psicoterapia<\/u> che pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno lunga a seconda delle problematiche che si presentano, possono completare e sviluppare il proprio cammino proprio utilizzando la Meditazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non per tutti la Meditazione \u00e8 consigliabile perch\u00e9 necessita della presenza di un <u>IO abbastanza strutturato<\/u> che, seppure ancora alle prese con i meccanismi psichici di difesa, che preferisco chiamare meccanismi organizzatori della nostra psiche, quali la rimozione, la razionalizzazione e la proiezione, ha superato o, comunque, sostanzialmente superato meccanismi pi\u00f9 complessi quali la scissione e la identificazione proiettiva propri dello sviluppo pre-egoico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La meditazione, comunque, per entrambi i gruppi, diventa nel tempo uno <u>stile di<\/u> <u>vita<\/u> perch\u00e9 il cammino spirituale dura quanto dura una vita e forse anche dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da sei anni conduco un <u>gruppo di Meditazione<\/u> che definisco di tipo <u>psicologico-spirituale e<\/u> mi rifaccio, come gi\u00e0 detto, al pensiero di laura Boggio Gilot, Presidente della associazione Italiana di Psicologia transpersonale .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo accoglie sia persone che hanno fatto o stanno facendo un percorso psicoterapico o persone che sentono l\u2019esigenza di andare al di l\u00e0 di un adattamento sociale che sfocia in alcuni casi nella cosiddetta <u>psicopatologia della normalit\u00e0.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cSecondo Maslow che ha coniato questo termine, la psicopatologia della normalit\u00e0 indica la povert\u00e0 della condizione media degli individui che si lasciano vivere identificati con l\u2019esistenza materiale e le sue mete effimere, privi di vero senso della vita e di attiva creativit\u00e0 e solidariet\u00e0, senza visione trascendente ed autentici valori\u201d<\/em> (tratto da laura Boggio Gilot Curare mente e cuore pag. 188)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro centrale della Meditazione si basa:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>sul riconoscimento della dimensione spirituale<\/strong> parte essenziale del nostro essere e quindi <u>la coltivazione delle qualit\u00e0 del S\u00e9:<\/u> <em>Armonia, Amore e Saggezza;<\/em><\/li>\n<li>sulla ricerca delle nostre <u>identificazioni nell\u2019IO<\/u> e quindi di come ci lasciamo condizionare nelle nostre scelte e nei nostri vissuti dalla nostra vita istintuale ed emotiva, praticamente sulla <strong>consapevolezza del nostro narcisismo<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>La Meditazione<\/u> si svolge nella <u>pratica rituale,<\/u> settimanale nel gruppo e quotidiana individualmente, la cui durata non \u00e8 standardizzata ma risponde alle esigenze ed alle caratteristiche di ogni persona ed anche al periodo che sta attraversando e nella <u>Meditazione nella vita quotidiana<\/u> quando ognuno di noi vede e verifica se nella realt\u00e0 si lascia guidare nelle proprie azioni dalla Coscienza oppure dall\u2019IO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studi scientifici hanno dimostrato <u>effetti benefici della meditazione<\/u> sia a livello <u>psichico<\/u> che <u>somatico<\/u>. Alcuni di questi effetti sono: diminuzione della pressione sanguigna, aumento della risposta immunitaria, aumento del rilascio di beta-endorfine, aumento dei livelli di melatonina, migliore risposta allo stress, aumento della stabilit\u00e0 emotiva, aumento della funzionalit\u00e0 cognitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli <u>effetti benefici<\/u> sono anche <u>sul comportamento<\/u> delle persone che praticano e come dice il Dalai lama: <em>\u201cSe ad ogni bambino insegnassimo a meditare, elimineremmo la violenza dal mondo nel giro di una generazione\u201d.<\/em> Non approfondisco i risvolti sociali e politici di questa affermazione, ma intuitivamente si possono comprendere.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Riconoscimento della dimensione spirituale<\/strong>: dicevo prima della <u>coltivazione delle qualit\u00e0 del S\u00e9<\/u> che \u00e8 uno dei due compiti principali del meditante sia nella pratica che nella vita quotidiana.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>Nella pratica<\/u> le qualti\u00e0 del S\u00e9, <u>Armonia, Amore e Saggezza<\/u>, vengono visualizzate ed evocate. Questa \u00e8 la parte della <u>meditazione<\/u> che si chiama <u>creativa <\/u>\u00a0perch\u00e9 utilizza gli effetti benefici del <u>simbolo <\/u>che trasforma in meglio il nostro stato coscienziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste 3 qualit\u00e0 fondamentali sono state rappresentate da Raphael in un triangolo dove sono indicate le qualit\u00e0 che caratterizzano in maniera specifica ogni singola qualit\u00e0:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Armonia: ritmo, ordine, compostezza, gentilezza, empatia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Amore: accettazione, compassione, comprensione, perdono, generosit\u00e0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Saggezza: umilt\u00e0, discriminazione, distacco, stabilit\u00e0 mentale, pazienza<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il meditante \u00e8 fondamentale la <u>coltivazione di queste qualit\u00e0<\/u> perch\u00e9 la loro evocazione e interiorizzazione nella pratica e la capacit\u00e0 di verificare la loro <u>realizzazione nel quotidiano<\/u> con l\u2019affinamento della capacit\u00e0 di auto osservazione,\u00a0 permette di sviluppare gradualmente un modo di essere sempre pi\u00f9 luminoso, quindi autentico ed integro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra l\u2019altro questo aiuta a <u>lavorare con i nostri limiti <\/u>non fronteggiandoli direttamente, cosa che rinforza alcune caratteristiche negative della nostra personalit\u00e0, ma a <u>coltivare il positivo<\/u> che gradualmente ci aiuter\u00e0 a superarli.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Veniamo cos\u00ec al secondo aspetto fondamentale della Meditazione che \u00e8 la <strong>Consapevolezza del nostro narcisismo.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il meditante cerca di vedere le proprie <u>identificazioni nell\u2019IO<\/u> e quindi <u>la propria ombra<\/u> non con ossessiva preoccupazione, ma con <u>accettazione amorevole<\/u>, come diremo meglio in seguito, perch\u00e9 solo cos\u00ec potr\u00e0 <em><u>vederla, prenderne consapevolezza<\/u><\/em>, <em><u>accettarla, elaborarla ed infine eventualmente superarla<\/u><\/em>. Questo processo ci aiuter\u00e0 anche ad <u>accettare i limiti degli altri<\/u>, fatto di estrema importanza per evitare l\u2019insorgenza dei conflitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Man mano che l\u2019<u>ombra <\/u>viene <u>illuminata<\/u> si aprono spazi di consapevolezza, di conoscenza e di purificazione, questo processo permette di prendere sempre pi\u00f9 <u>coscienza del S\u00e9, dell\u2019Assoluto, di Dio. <\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Serena ricerca, Umile atteggiamento (Merton)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo lavoro viene svolto con la <strong>coscienza osservante<\/strong> che \u00e8 una tecnica che permette ad ogni meditante di porsi in una <u>posizione coscienziale<\/u> tale da permettergli di vedere<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>La identificazione nei propri contenuti mentali<\/li>\n<li>Come la mente vede questi contenuti<\/li>\n<li>La propria immagine ideale<\/li>\n<li>Il riconoscimento delle sub personalit\u00e0: Genitore, Bambino, Mediatore<\/li>\n<li>I propri meccanismi di difesa<\/li>\n<li>La <u>identificazione nei propri contenuti mentali:<\/u> \u00e8 molto importante vedere le nostre identificazioni nell\u2019IO, quindi negli istinti, nelle emozioni, nei sentimenti e nei pensieri.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi osservare (2)<u>come la<\/u> <u>mente vede questi contenuti,<\/u> perch\u00e9 da atteggiamenti risentiti, rifiutanti, ostili che derivano da un forte desiderio auto affermativo che pu\u00f2 essere anche di tipo spirituale (<u>guna rajas<\/u>) o al contrario da atteggiamenti passivi, pigri e inerti che derivano da una paura della sofferenza, della morte e della vita stessa (<u>guna tamas<\/u>), vengono fuori solo sensi di colpa e ulteriori conflitti, mentre da un atteggiamento di <u>accoglienza amorevole e di accettazione<\/u> (<u>guna satva<\/u>), che non dovrebbe essere accondiscendenza e giustificazionismo, viene fuori la possibilit\u00e0 di lavorarci gradualmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il confronto che il meditante deve fare \u00e8 con la propria (3)<u>immagine ideale<\/u> che si \u00e8 creata durante lo sviluppo della personalit\u00e0 a causa del <u>dolore<\/u> provocato o dalla <u>mancanza di adeguata gratificazione e attenzione<\/u> da parte dei genitori e\/o dalle <u>eccessive pretese<\/u> dei genitori e\/o da un <u>eccesso di protezione<\/u> da parte dei genitori. Poi comunque entrano in gioco anche <u>fattori sociali<\/u> <u>ed ambientali<\/u> ( maestro, parroco, ambiente dove si vive, compagni che si incontrano etc.) e questi fattori contribuiscono positivamente o negativamente sulla immagine ideale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, al di l\u00e0 del fatto che i genitori possono essere stati pi\u00f9 o meno capaci di rispondere ai <u>bisogni fondamentali del bambino<\/u> (accudimento, ascolto, presenza, rispecchiamento, autorevolezza, equilibrio tra limiti e libert\u00e0, autonomia e dipendenza in riferimento all\u2019et\u00e0 ed alle caratteristiche del bambino\/adolescente), bambino che manifesta comunque un bisogno onnipotente, la sua reazione \u00e8 quella di <u>crearsi una immagine ideale<\/u> capace di stimolare il loro \u201camore incondizionato e perfetto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la <u>genitorialit\u00e0<\/u> che ha incontrato il bambino \u00e8 <u>carente<\/u> nella capacit\u00e0 di rispondere <u>ai bisogni fondamentali<\/u> su richiamati ed in particolare dimostra <em>alte pretese di risultati e\/o scarsa presenza e\/o eccesso di protezione e\/o insignificanza, <\/em>il bambino\/adolescente per conquistare il consenso o all\u2019opposto per attirare su di s\u00e9 l\u2019attenzione interiorizza<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>o <strong>un SuperIo autoritario e tiranno<\/strong> che pretender\u00e0 perfezione, successo e dovere: immagine ideale;<\/li>\n<li>o <strong>un SuperIo inconsistente<\/strong> che lo porter\u00e0 ad avere comportamenti trasgressivi e ribelli: immagine ideale.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><u>L\u2019inevitabile fallimento<\/u> dell\u2019immagine ideale porter\u00e0 a dei vissuti caratterizzati da una diminuzione dell\u2019autostima, da un sentimento di colpa, da paura, vergogna e risentimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma nello stesso tempo <u>il non riuscire a liberarsi da questa immagine ideale,<\/u> a cui si pu\u00f2 restare legati in maniera pervicace anche in et\u00e0 adulta, porter\u00e0<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>nel caso della interiorizzazione di un SuperIo autoritario ad atteggiamenti come pigrizia, passivit\u00e0, indifferenza, anestesia delle emozioni, dipendenza, paura ed inierzia <u>(<strong>svalutazione narcisistica<\/strong><\/u>): potenziamento degli istinti di autoconservazione e gregge;<\/li>\n<li>nel caso della interiorizzazione di un SuperIo inconsistente ad atteggiamenti di orgoglio, avidit\u00e0, volont\u00e0 di potenza, idee di grandezza, esasperata ambizione, vanit\u00e0 (<strong><u>inflazione narcisistica<\/u><\/strong><u>): <\/u>potenziamento degli istinti di autoaffermazione, sessuale e di ricerca.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente questo \u00e8 molto scolastico e descrittivo, poi nella realt\u00e0 tutto \u00e8 molto pi\u00f9 <u>intrecciato<\/u> ed ogni situazione va vista individualmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto possiamo lavorare sul (4)<u>riconoscimento delle sub personalit\u00e0<\/u> della struttura tripartita: <em>Genitore<\/em> (SuperIo autoritario e\/o inconsistente), <em>Bambino <\/em>(osservazione in particolare della forza e della intensit\u00e0 degli istinti e delle emozioni), <em>Mediatore <\/em>( capacit\u00e0 di trovare un equilibrio tra le diverse istanze).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019insegnamento mira allo sviluppo di un <strong><u>Mediatore sano<\/u><\/strong> che riorganizzi la struttura narcisistica armonizzando le relazioni disfunzionali Genitore-Bambino e sviluppando qualit\u00e0 di consapevolezza e di pace\u2026Il <u>Mediatore sano<\/u> opera la sintesi degli opposti sviluppando centralit\u00e0 e calma mentale<\/em>\u201d (Il cammino della conoscenza del S\u00e9 all\u2019AIPT). <u>Gli opposti sono<\/u>: dovere-piacere, aspirazioni-limiti, attivit\u00e0-passivit\u00e0, orgoglio-vuoto di dignit\u00e0, superiorit\u00e0-inferiorit\u00e0, iperseverit\u00e0-iperindulgenza. Riconosciamo in questi opposti la svalutazione e l\u2019inflazione narcisistica e quindi capiamo l\u2019importanza di raggiungere una posizione di <u>Mediatore sano<\/u>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, una volta che abbiamo osservato le identificazioni nei nostri contenuti mentali, una volta che abbiamo osservato i guna con i quali li osserviamo, una volta che abbiamo individuato la nostra immagine ideale e le nostre aree narcisistiche, una volta che abbiamo lavorato sullo stato della nostra struttura tripartita e sul Mediatore sano, possiamo individuare come funzionano in noi (5)<u>i tre meccanismi di difesa o organizzatori della mente<\/u> pi\u00f9 comuni: la <em>rimozione, la razionalizzazione, la proiezione<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente tutto questo non si svolge solo nella pratica della Meditazione rituale, ma trova riscontro in momenti di riflessione e studio individuale, in momenti di confronto nel sanga o con fratelli maggiori o con guide spirituali, ma anche infine nello svolgimento della psicoterapia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto il meditante entra nella <u>dimensione del Silenzio<\/u>, attento e recettivo, che permette di interiorizzare la consapevolezza e la stabilit\u00e0 mentale vissuta durante la meditazione e di <u>risvegliare l\u2019intuizione supercosciente<\/u> attraverso la quale possono essere percepiti in noi e al di l\u00e0 di noi <u>gli archetipi del Vero, del Bello e del Bene<\/u>, cio\u00e8 le caratteristiche fondamentali del S\u00e9, dell\u2019Assoluto, di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 cio\u00e8 vivere, anche se per brevi momenti, <u>l\u2019esperienza della non dualit\u00e0<\/u> con l\u2019essenza universale della vita che chiamo <u>Spirito d\u2019Amore<\/u> e <u>che irradia tutto il nostro Essere.<\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il cammino procede gradualmente, con umilt\u00e0 e semplicit\u00e0 ma con il coraggio di vedere i propri limiti, con il desiderio di prenderne consapevolezza, con la capacit\u00e0 di accettarli ed elaborarli, vedremo come le nostre caratteristiche psicologiche limitanti la <u>piena espressivit\u00e0 della nostra umanit\u00e0 e quindi della nostra divinit\u00e0<\/u> gradualmente perderanno di energia e di potenza perch\u00e9 sta andando avanti l\u2019opera di <u>purificazione<\/u> che permette che la luce divina penetri sempre pi\u00f9 nel nostro Essere e possa emergere la nostra vera natura ed essenza che \u00e8 <strong>lo Spirito di Amore<\/strong> da cui tutto proviene, in cui tutto \u00e8 e nel quale tutto ritorna da sempre e per sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Psicoterapia Transpersonale \u00e8 entrata nella mia vita nel 2000 quando ho incontrato il cammino meditativo e laura Boggio Gilot. 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