{"id":531,"date":"2016-01-06T17:23:20","date_gmt":"2016-01-06T16:23:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=531"},"modified":"2021-10-17T18:33:05","modified_gmt":"2021-10-17T16:33:05","slug":"le-chiavi-del-regno-dei-cieli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2016\/01\/06\/le-chiavi-del-regno-dei-cieli\/","title":{"rendered":"Le chiavi del Regno dei cieli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe chiavi del Regno dei cieli\u201d Castelbuono 14-15 Novembre 2015<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall&#8217;inconsapevolezza all&#8217;Amore attraverso il superamento del narcisismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che il Principio ordinatore dell&#8217;universo vibri una sola nota<strong>: l&#8217;Amore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compito del meditante e di tutti coloro che si mettono alla ricerca di Dio \u00e8 quello di <u>vibrare questa nota<\/u>, il resto \u00e8 di supporto e di aiuto, ma tutto ruota sulla scoperta di questa sintonia, di questo allineamento, di questa convibrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per capire come arrivare a ci\u00f2 vorrei analizzare inizialmente le tre parole del titolo: dall&#8217;inconsapevolezza all&#8217;Amore attraverso il superamento del narcisismo. <!--more-->Quindi le tre parole sono: inconsapevolezza, Amore e narcisismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1)\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Inconsapevolezza<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inconsapevolezza di due aspetti: della nostra natura divina e del nostro mondo psichico.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><u>Inconsapevolezza della nostra natura divina<\/u>: per avere una consapevolezza della nostra natura divina sono necessari tre momenti: 1<em>) un atto di fede<\/em>, di abbandono, di percezione di un di pi\u00f9 spirituale, di un eccedente che va oltre l\u2019esperienza del divenire sensoriale e materiale ed \u00e8 quindi un\u2019intuizione che non si pu\u00f2 ottenere con la <u>volont\u00e0;<\/u><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) <em>la capacit\u00e0 di generare il Logos dentro di noi<\/em>: \u201cL\u2019uomo si pu\u00f2 divinizzare perch\u00e9 si diventa quello che si pensa e quello che si fa, ci si trasforma nella realt\u00e0 su cui si concentra la nostra esistenza, e in questo senso l\u2019uomo che concentra la propria <u>volont\u00e0<\/u>, il proprio pensiero e la propria azione sul Bene, partecipa realmente del Bene stesso, ovvero diventa davvero <em>homoios theo,<\/em> simile a Dio\u201d (Marco Vannini Prego Dio che mi liberi da Dio);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3<em>)la capacit\u00e0 di vivere pienamente la nostra umanit\u00e0<\/em> da sempre e per sempre presente nel dialogo trinitario e che Ges\u00f9 Cristo ci ha svelato. In Ges\u00f9 Cristo si incontrano pienamente la natura umana e la natura divina e noi siamo chiamati a fare lo stesso suo cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa consapevolezza comporta il passaggio dalla religione possibile fonte di dualismo, di dipendenza, superstizione, integralismo, violenza ed alienazione, alla fede che comporta responsabilit\u00e0 e desiderio di trasformazione. Infatti la vita spirituale si nutre pregando e meditando, ma soprattutto si nutre amando.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><u>Inconsapevolezza del nostro mondo psichico<\/u>: gi\u00e0 la cultura greca intuiva l\u2019importanza del <em>conosci te stesso<\/em> (oracolo di Delphi), ma dobbiamo a mistici e pastori come meister Eckart l\u2019intuizione che non si pu\u00f2 conoscere Dio se non conosciamo noi stessi: <em>il fondo dell\u2019anima, quindi<\/em> <em>della psiche, il fondo di Dio<\/em>, solo l\u00ec si pu\u00f2 fare esperienza di Dio e quindi pu\u00f2 nascere un processo trasformativo che porta all\u2019Amore. Ovviamente solo nel 900 cominciamo ad avere teorie e strumenti operativi che permettono questo percorso di conoscenza di noi stessi e questo lo dobbiamo in particolare alla psicanalisi, quindi a Freud e a tutto ci\u00f2 che \u00e8 nato successivamente. In particolare oggi per noi la psicologia transpersonale ha coronato <em>un percorso di incontro e di<\/em> <em>reciproca necessit\u00e0 tra psicologia e fede<\/em> che le prime teorie psicologiche avevano invece spinto verso binari contrapposti, perch\u00e9 la psicologia trans personale inserisce pienamente nel percorso di guarigione e\/o terapeutico la conoscenza e l\u2019evoluzione della vita spirituale dell\u2019uomo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ci\u00f2 si evince che la consapevolezza della nostra natura divina e la consapevolezza del nostro mondo psichico non sono due cammini separati ma complementari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo, cio\u00e8 prendere consapevolezza della nostra natura divina, non pu\u00f2 avvenire senza il secondo, cio\u00e8 il prendere consapevolezza del nostro mondo psichico, cos\u00ec come il secondo si ferma allo stadio di un <u>Io adattato<\/u> ai valori della famiglia e della societ\u00e0 in cui viviamo al fine di raggiungere un equilibrio dell\u2019Io costi quel che costi, se non prendiamo consapevolezza della nostra natura divina, quindi sono <em>due aspetti di un unico cammino.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente discorso a parte per quei laici che, seppure disconoscendo la loro natura divina, vivono ispirandosi al Bene e che possiamo trovare in alcuni casi pi\u00f9 maturi di noi nel cammino realizzativo anche se vivono una vita spirituale inconsapevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2)\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Amore:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso di consapevolezza descritto prima, porta alla progressiva trasformazione del nostro essere in Amore e quindi alla possibilit\u00e0 di trovare le chiavi del Regno di Dio. Questo vuol dire <em>realizzare una personalit\u00e0 capace di<\/em> <em>irradiare energia positiva fatta di accoglienza, ascolto, condivisione, donazione,<\/em> <em>giustizia, perdono<\/em>. Non ha importanza il ruolo che ricopriamo nella vita, possiamo essere monaci, coniugati, single, avere o non avere figli, fare una professione di aiuto o un lavoro manuale, quello che conta \u00e8 come siamo, come viviamo, quello che esprimiamo, quello che mettiamo in gioco di noi stessi, quello che sappiamo rischiare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ruolo comunque condiziona la difficolt\u00e0 a vivere l\u2019Amore proprio perch\u00e9 se si sale di ruolo sociale e si ha pi\u00f9 potere diventa sempre pi\u00f9 difficile tenere a bada il nostro narcisismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3)\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Narcisismo:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo processo che \u00e8 il percorso evolutivo e realizzativo della nostra vita come avviene?<em> <u>Avviene uscendo progressivamente dal nostro narcisismo<\/u><\/em>. L\u2019ostacolo pi\u00f9 grande al nostro percorso di trasformazione in Sommo Bene \u00e8 proprio il nostro narcisismo, il nostro amor proprio, il nostro egoismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 necessario a questo punto una premessa che ci aiuta a fare un percorso sereno e non colpevolizzante. \u00c8 chiaro che nel momento in cui decidiamo di fare questo cammino siamo gi\u00e0 frutto inevitabilmente sia del nostro patrimonio genetico che ci ha dato un certo temperamento che abbiamo quindi ereditato, sia di una personalit\u00e0 che si \u00e8 strutturata condizionata dall\u2019ambiente nel quale siamo vissuti, dagli incontri fatti, dalle esperienze casuali e pi\u00f9 o meno positive che ci sono capitate. Per tale motivo il cammino realizzativo va portato avanti <u>\u201cper quanto \u00e8<\/u> <u>possibile<\/u>\u201d, accettando tutti i nostri limiti che solo cos\u00ec potranno progressivamente venire alla luce, verranno compresi e nel tempo e gradualmente trasformati. Sottolineo questo aspetto perch\u00e9 spesso \u00e8 questo uno dei motivi che scoraggia il ricercatore di verit\u00e0, le resistenze al cambiamento ed il restare impantanati nel narcisismo. Ci aiuta in tal senso una profonda umilt\u00e0 ed una consapevole apertura all\u2019azione della Grazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cerchiamo ora di capire meglio cosa \u00e8 questo narcisismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 <u>un narcisismo primario<\/u> che vive il neonato e che esiste prima della strutturazione dell\u2019IO perch\u00e9 il neonato non vive relazioni oggettuali ed investe tutta la sua libido su se stesso. Questo in qualche modo lo preserva inglobando la madre in un rapporto simbiotico e gli permette di affrontare l\u2019angoscia da separazione dal momento in cui lascia il grembo materno. La nascita \u00e8 il primo trauma da separazione, poi vengono tutti gli altri. Questi traumi che progressivamente ci fanno sperimentare una vita pi\u00f9 autonoma ci portano a fronteggiare situazioni ed esperienze sconosciute che affrontiamo con meccanismi di difesa o meccanismi organizzatori della nostra psiche che ci permettono di trovare nuovi equilibri davanti alle inevitabili paure e frustrazioni che la vita ci fa esperire: il seno materno ed il contatto corporeo non sempre presenti, gli stimoli corporei dolorosi, la mancanza della presenza delle figure di accadimento, l\u2019asilo, il gruppo di pari e cos\u00ec via. <em>Entriamo progressivamente in un mondo sconosciuto e<\/em> <em>ci creiamo delle difese per rendere questo percorso quanto meno doloroso<\/em> <em>possibile.<\/em> Se le difese che ci creiamo sono sane e questo dipende dalla nostra costituzione psichica, dal rapporto con i genitori e con le figure di accudimento etc., viviamo un <u>narcisismo sano<\/u> che vuol dire giusta immagine di s\u00e9 con l\u2019autostima necessaria per fronteggiare l\u2019imprevedibilit\u00e0 della vita, per renderci disponibili a condividere le nostre cose, a posticipare i bisogni, a fare attenzione alle esigenze degli altri etc. Se questo non avviene restiamo prigionieri di un <u>narcisismo secondario<\/u> che dobbiamo progressivamente superare se vogliamo raggiungere quella identificazione con l\u2019Amore e con il Sommo Bene di cui parlavamo prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Settanta anni di pace nel mondo occidentale, l\u2019appagamento quasi per tutti dei bisogni primari, il tipo di societ\u00e0 consumistica ed individualistica che abbiamo creato e che alimenta sempre pi\u00f9 bisogni secondari ed effimeri, favoriscono la nostra difficolt\u00e0 ad uscire dal narcisismo e restiamo spesso infantili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma vediamo in effetti cosa succede nella nostra psichiche: utilizzer\u00f2 l\u2019immagine della <em>struttura tripartita di Freud<\/em> per capire meglio perch\u00e9 vengono fuori i comportamenti narcisistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura tripartita \u00e8 fatta da ES-IO-SuperIo, se queste tre istanze sono in equilibrio viene fuori una persona sana che pu\u00f2 impegnarsi in una conversione e trasformazione in Amore, se ci\u00f2 non avviene cosa accade?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non parlo ovviamente di tutte le situazioni dove ci sono difetti fondamentali della struttura tripartita perch\u00e9 in questi casi siamo in presenza di patologia psichiatrica grave, parliamo dei casi nei quali c\u2019\u00e8 una disfunzione ma la struttura tripartita esiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo i due esempi estremi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>nel primo caso avviene <strong>l\u2019inflazione narcisistica<\/strong>, schematicamente la causa principale \u00e8 il fatto che il bambino cresce \u201cviziato\u201d senza avere interiorizzato regole non solo dai genitori, ma da tutto il sistema di accadimento e dal sistema sociale. La struttura tripartita allora \u00e8 la seguente: SuperIo onnipotente, ES con forti spinte pulsionali, IO debole incapace di mediare. Vengono fuori soggetti provocatori, esibizionisti, incapaci di amare ed incapaci di riconoscere i propri limiti: prevale l\u2019istinto di autoaffermazione e di sesso. Risvolti sociali: tutto mi \u00e8 dovuto, scarso senso di responsabilit\u00e0 nei ruoli che si ricoprono nella famiglia e nella societ\u00e0, ogni mezzo \u00e8 permesso per primeggiare. Non patologizziamo per\u00f2 queste immagini perch\u00e9 aspetti magari pi\u00f9 sottili interessano sicuramente anche noi.<\/li>\n<li>Nel secondo caso opposto avviene la <strong>svalutazione narcisistica,<\/strong> schematicamente la causa principale \u00e8 un bambino \u201cnon accudito, non visto, non rispecchiato\u201d non solo dai genitori, ma da tutto il sistema di accudimento e dal sistema sociale. La struttura tripartita \u00e8: SuperIo svalutativo, autoritario e coercitivo, ES forti spinte pulsionali, IO debole che mette in atto meccanismi di difesa secondari in particolare la rimozione delle pulsioni dell\u2019ES che portano a soggetti dipendenti, sterili, chiusi, paurosi, intolleranti ed ipercritici: prevale l\u2019istinto di gregge e di autoconservazione. Risvolti sociali: si vive sempre all\u2019ombra di qualcuno, massificazione e mancanza di senso critico, vite passive e non colorate.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste due possibilit\u00e0 si possono presentare in maniera sostanzialmente costante in una persona, ma anche in maniera discontinua ed infine anche in maniera alterna quando l\u2019introietto della persona \u00e8 scisso per cui a seconda di alcune condizioni di vita pu\u00f2 prevalere una struttura o l\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo di queste due possibilit\u00e0 dipende da come si \u00e8 strutturato l\u2019IO cio\u00e8 <strong>dall\u2019ideale dell\u2019IO<\/strong> che \u00e8 <strong>alto<\/strong> proprio in virt\u00f9 della <strong>debolezza dell\u2019IO<\/strong> che abbiamo visto sia nell\u2019inflazione narcisistica, sia nella svalutazione narcisistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti se questo <em>ideale dell\u2019IO \u00e8 adeguato alle proprie capacit\u00e0<\/em> ed \u00e8 consapevole dei propri limiti, dei propri bisogni, degli obiettivi realmente raggiungibili, la vita che ne verr\u00e0 fuori ha buone possibilit\u00e0 di essere serena, contenta ogniqualvolta riusciamo a donare qualcosa di noi stessi ed ogni volta che ci liberiamo da qualche schiavit\u00f9 e nello stesso tempo pu\u00f2 essere coraggiosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se invece l\u2019Ideale dell\u2019IO \u00e8 alto<\/em> e quindi sono alte le aspettative narcisistiche avviene che:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>difficilmente ci potr\u00e0 essere pace perch\u00e9 saremo <u>sempre insoddisfatti<\/u> del nostro cammino realizzativo;<\/li>\n<li>sar\u00e0 alto anche il livello di <u>auto sofferenza<\/u> che ci infliggeremo perch\u00e9 il narcisismo produce stati d\u2019animo e vissuti negativi ( rancore, insicurezze, paure, pensieri perseveranti etc.);<\/li>\n<li>ci sar\u00e0 una <u>incapacit\u00e0 di amare<\/u> che rende la vita arida, piena di solitudine e priva di senso;<\/li>\n<li><u>non ci sar\u00e0 accettazione dei propri limiti<\/u> e delle difficolt\u00e0 che troviamo nel nostro cammino. Questo perch\u00e9 <em>l\u2019IO non ha piacere di vedere e di entrare in contatto con i propri limiti:<\/em> per es. i nostri atteggiamenti puntigliosi, arroganti, paurosi etc. Noi ci reputiamo troppo buoni, troppo capaci, troppo dalla parte giusta. Tutta questa energia non riconosciuta va nell\u2019inconscio e qui crea tensioni, impulsivit\u00e0, reattivit\u00e0 e viene comunque spesso proiettata sugli altri che diventano non buoni, non capaci, non giusti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente tutto questo si pu\u00f2 presentare in forma lieve o in forma pi\u00f9 impegnativa per cui passiamo da quella che la psicologia transpersonale chiama psicopatologia della normalit\u00e0, a forme pi\u00f9 impegnative di personalit\u00e0 dipendenti ed evitanti fino alla depressione oppure fino a caratteri ipertimici ed al disturbo borderline. Qui comunque entriamo in un ambito psichiatrico e quindi non approfondiamo per non allontanarci dalle finalit\u00e0 di questa relazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi invece siamo <em>persone che possiamo essere in grado di riconoscere il proprio narcisismo<\/em> per potere riuscire a fare il cammino evolutivo che ci siamo prefissati dalla inconsapevolezza all\u2019Amore per trovare le chiavi del regno di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 quindi importante prendere coscienza di tutto ci\u00f2 e questo avviene, con<u> <em>l\u2019autosservazione nella meditazione, nella psicoterapia, nel confronto coraggioso con gli altri, nel silenzio e nella preghiera.<\/em><\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ci permetter\u00e0 di riconoscere e di prendere gradualmente consapevolezza del nostro narcisismo, facendo attenzione a tutte quelle sfumature che ci appariranno sempre pi\u00f9 chiare durante il cammino. Comportamenti a cui prima non facevamo caso, ci appaiono zeppi di egoismo ed amor proprio. <em>Man mano che ci avviciniamo alla luce vediamo maggiori particolari.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto possiamo essere <u>capaci di lavorare sull\u2019alto ideale dell\u2019IO<\/u> ridimensionando le aspettative ed essendo per\u00f2 sempre capaci di fare un percorso evolutivo di miglioramento, questo non come obbligo, ma come naturale svelamento della nostra natura divina che \u00e8 scoperta piena della nostra umanit\u00e0 cos\u00ec come Dio l\u2019ha pensata: Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il compimento di tutto ci\u00f2 ed \u00e8 per questo che \u00e8 figlio primogenito e nostro fratello e amico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec abbiamo trovato le chiavi del Regno di Dio o meglio conosciamo la mappa, il percorso, i mezzi necessari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ci porta ad una vita pi\u00f9 autentica che vuol dire una vita pi\u00f9 vera, pi\u00f9 coraggiosa ma anche pi\u00f9 serena e contenta. Una vita capace di prendersi le proprie responsabilit\u00e0, capace di mettere a frutto i propri talenti, capace di essere contenta e soddisfatta della semplice, umile ma coerente vita di cui saremo capaci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe chiavi del Regno dei cieli\u201d Castelbuono 14-15 Novembre 2015 Dall&#8217;inconsapevolezza all&#8217;Amore attraverso il superamento del narcisismo. Credo che il Principio ordinatore dell&#8217;universo vibri una sola nota: l&#8217;Amore. Compito del meditante e di tutti coloro che si mettono alla ricerca &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2016\/01\/06\/le-chiavi-del-regno-dei-cieli\/\">Continue Reading<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-531","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spiritualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":724,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/531\/revisions\/724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}