{"id":429,"date":"2015-12-31T08:35:48","date_gmt":"2015-12-31T07:35:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=429"},"modified":"2021-10-27T09:50:20","modified_gmt":"2021-10-27T07:50:20","slug":"schema-tipo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2015\/12\/31\/schema-tipo\/","title":{"rendered":"Schema Tipo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Quello che pu\u00f2 essere utile tenere presente nella nostra esperienza quotidiana di Meditazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il divenire \u00e8 espressione naturale del dialogo Trinitario da sempre e per sempre<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La realt\u00e0 trinitaria \u00e8 cangiante ma stabile: Ges\u00f9 Cristo, figlio primogenito, \u00e8 la dimostrazione di ci\u00f2, noi suoi fratelli siamo chiamati allo stesso percorso realizzativo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La vita ha una parte biologica che per crescere ha bisogno di essere nutrita e una parte interiore, quella eterna, che per crescere ha bisogno anch\u2019essa di essere nutrita con la meditazione e la preghiera ma che per crescere ha soprattutto bisogno di nutrire, cio\u00e8 di Amare.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meditazione: schema tipo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto il corpo che si deve porre nella meditazione con la dignit\u00e0 che gli compete<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettiamoci comodi con la schiena diritta e le spalle rilassate, abbozziamo un sorriso, chiudiamo gli occhi (la schiena diritta ed il sorriso ci ricordano il coraggio e la serenit\u00e0 che dobbiamo avere nell\u2019affrontare la vita con le sue gioie ma anche con le sue avversit\u00e0): equanimit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poniamo il dorso della mano destra sul palmo della mano sinistra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rilassiamo tutto il corpo seguendo con lo sguardo interiore le varie parti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concentriamoci sul respiro, seguiamo il suo ritmo, ogni volta che l\u2019aria pura entra nei polmoni ci purifichiamo, ogni volta che l\u2019aria esce facciamo uscire le impurit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 tutto il corpo che respira, immaginiamo che il respiro si diffonde in tutto il corpo fino alle estremit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attenzione al corpo ed al respiro aiutano a centrarci e a concentrarci distogliendoci amorevolmente dai contenuti mentali e dai rumori esterni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sii qui adesso: la pura attenzione \u00e8 quella consapevolezza che ci mantiene vivi e svegli nel \u201cqui ed ora\u201d; \u00e8 rilassarsi con agio nel presente, sperimentare pienamente ci\u00f2 che sta accadendo (Goldstein).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evochiamo la presenza dello Spirito d\u2019Amore che alberga in noi perch\u00e9 lo Spirito d\u2019Amore \u00e8 la nostra vera natura: il fondo dell\u2019anima \u2013 il fondo di Dio di meister Eckart: \u201cO luce beatissima invadi nell\u2019intimo il cuore dei tuoi fedeli, senza la tua forza nulla \u00e8 nell\u2019uomo, nulla senza colpa\u201d Abbandoniamoci con fiducia all\u2019Amore Divino che \u00e8 in noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Meditazione ci fa entrare in contatto con la nostra anima e cos\u00ec possiamo volgere lo sguardo dall\u2019uomo esteriore all\u2019uomo interiore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringraziamo per quello che siamo e per tutti i doni della vita: portiamo la consapevolezza senza giudizio e senso di colpa su tutte le volte che abbiamo sciupato questi doni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fine della Meditazione \u00e8 la giusta azione, cio\u00e8 l\u2019azione gratuita \u00a0senza aspettative e riconoscimenti, la ricerca del Bene e di bene nel senso di imparare a conoscere\u00a0 il Bene ed a vivere il bene, la conoscenza di noi stessi, la disidentificazione dall\u2019Io, l\u2019accettazione dei nostri limiti e dei limiti degli altri, l\u2019accettazione della vita con le sue gioie e le sue avversit\u00e0 e l\u2019esperienza dell\u2019Unit\u00e0 con lo Spirito d\u2019Amore da cui tutto proviene, in cui tutto \u00e8 ed a cui tutto ritorna: possiamo riuscire a trasformarci lentamente in Amore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo l\u2019autosservazione con la Coscienza osservante che cerca di portare alla Consapevolezza tutto il nostro mondo interiore, in divenire ed in gran parte inconsapevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In qualche modo \u00e8 come se vedessimo i contenuti della nostra mente con gli occhi di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Coscienza individuale \u00e8 una scintilla della Coscienza universale da cui pu\u00f2 attingere perfezione, stabilit\u00e0, energia: allineiamoci al S\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osserviamo i vari livelli del nostro \u201cIO\u201d pensando ad avvenimenti della giornata o ad avvenimenti importanti della nostra vita che impareremo a fare emergere naturalmente senza resistenze. Osserviamo come se la Coscienza fosse lo spettatore che al cinema vede scorrere le immagini che sono i nostri contenuti mentali. Lasciamo scorrere ed emergere i contenuti mentali \u2013 osservazione inclusiva &#8211; solo cos\u00ec potremo entrare in contatto con contenuti inconsapevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Meditazione ci aiuta a conoscere meglio chi siamo ed i nostri contenuti mentali. La Meditazione ci aiuta a disidentificarci da questi contenuti per far s\u00ec che sia la Coscienza, il S\u00e8 a guidare la nostra vita e non i contenuti mentali che nascono dall\u2019IO e che sono continuamente cangianti ed imprevedibili: diventeremo quindi persone gradualmente sempre pi\u00f9 Autentiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osservare i contenuti con distacco, accogliere la Grazia, acquisire la libert\u00e0 (da cosa mi voglio liberare? \u00c8 la domanda che ci deve accompagnare) e praticare la giusta azione. Cos\u00ec ci trasformiamo lentamente in Amore come Ges\u00f9 che per questo fu riconosciuto come figlio di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo dagli istinti dominati dal dualismo piacere-dolore, ricordandoci che gli istinti sono buoni ma che non va bene la identificazione con essi. Quando questo avviene vediamo e viviamo una realt\u00e0 distorta e quindi vengono fuori azioni disarmoniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istinto di autoaffermazione che nasce dalla paura di non essere preso in considerazione, di non valere, di non essere capace ma che nello stesso tempo difende l\u2019Io nella sua integrit\u00e0. L\u2019identificazione con questo istinto porta ad essere sopraffattori, arroganti, arrivisti, superbi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istinto di autoconservazione che nasce dalla paura della sofferenza, dell\u2019abbandono, della carestia, della morte ma che nello stesso tempo permette l\u2019esistenza nel tempo. L\u2019identificazione con questo istinto porta ad essere possessivi, invidiosi, avari, attaccati a tutto e a tutti, sospettosi, chiusi, paurosi verso il futuro, orgogliosi (appena ci toccano reagiamo perch\u00e9 ci toccano il nostro Io debole e ci sentiamo \u00a0minacciati).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istinto di sesso che nasce dalla paura di non avere affetto ma che nello stesso tempo permette la sopravvivenza della specie e la sana canalizzazione di energie e di inevitabili tensioni interiori. L\u2019identificazione con questo istinto porta a vivere in maniera disordinata ed ossessiva la sessualit\u00e0 fino alle deviazioni sessuali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istinto di gregge che nasce dalla paura di restare soli e dal bisogno di difesa ma che nello stesso tempo ci ricorda il nostro essere relazione. L\u2019identificazione con questo istinto porta ad essere dipendenti, accondiscendenti, passivi, compiacenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istinto di ricerca che nasce dalla paura dell\u2019ignoto ma che nello stesso tempo \u00e8 il motore principale della crescita e dello sviluppo umano. L\u2019identificazione con questo istinto porta a cambiare obiettivi e progetti troppo rapidamente ed alla mancanza del senso del limite<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli istinti fanno parte di me ma non mi debbo identificare con gli istinti, io sono innanzitutto Altro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuiamo con le emozioni dominate dal dualismo attrazione-repulsione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due possibilit\u00e0:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le emozioni che noi stiamo vivendo in un dato momento a prescindere dalle persone o dalle situazioni con cui stiamo interagendo, portano ad avere relazioni distorte con gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019emozione che generalmente mi evoca una persona o una situazione condiziona la relazione che avr\u00f2 con essa, facendomi vivere azioni distorte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emozioni positive: gioia, entusiasmo, eccitazione, attivit\u00e0, estroversione che possiamo vivere a prescindere in un dato momento e che favoriscono l\u2019attrazione verso persone, cose e avvenimenti. Allo stesso modo ci sono persone, cose e avvenimenti dai quali siamo attratti e che evocano le emozioni positive suddette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emozioni negative: tristezza, pigrizia, passivit\u00e0, introversione, risentimento, ostilit\u00e0, disgusto, paura, angoscia, apatia, abulia, rabbia che possiamo vivere a prescindere in un dato momento e che favoriscono la repulsione verso persone, cose e avvenimenti. Allo stesso modo ci sono persone, cose e avvenimenti verso cui proviamo repulsione e che evocano le emozioni negative suddette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nostre emozioni distorcono la realt\u00e0 (distorsioni paratassiche di Sullivan) e quindi non vediamo pi\u00f9 oggettivamente le persone e le situazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le emozioni fanno parte di me ma non mi debbo identificare con le emozioni, io sono innanzitutto Altro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora i sentimenti che possono diventare stati d\u2019animo quando rappresentano il consolidamento delle nostre emozioni e che quindi risentono sempre del dualismo attrazione-repulsione o che possono essere elementi pi\u00f9 sottili della nostra psiche e che si organizzano positivamente in:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sentimenti sociali (dai doveri verso la societ\u00e0, alla filantropia, al senso etico), sentimento religioso, sentimento estetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possono essere rivolti verso l\u2019alto e sono impregnati di Assoluto in questo caso fanno riferimento agli Archetipi del Bene, del Vero, del Bello o possono essere rivolti verso il basso e sono soprattutto espressione e compensazioni di conflitti interiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per es.: faccio il bene per compiacere agli altri, credo in Dio per averne conforto, mi piace la bellezza che attrae i miei sensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sentimenti fanno parte di me ma non mi debbo identificare con i sentimenti, io sono innanzitutto Altro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed infine i pensieri: anche qui dobbiamo cercare di osservare i pensieri con la Coscienza e non con la mente perch\u00e9 la Coscienza \u00e8 il soggetto mentre la mente \u00e8 l\u2019oggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Osserviamo i pensieri che accompagnano l\u2019autosservazione, il nostro dialogo interno. Questo ci permette di soffermarci su aspetti a cui non badiamo, come riuscire a dare le parole ad istinti, emozioni e sentimenti che viviamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza perseverante di alcuni pensieri aiuta a farci capire la fonte delle nostre preoccupazioni e nel tempo i conflitti che li sottendono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pensieri fanno parte di me ma non mi debbo identificare con i pensieri, io sono innanzitutto Altro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto osserviamo l\u2019osservatore cio\u00e8 con quali modalit\u00e0 abbiamo osservato sia durante la meditazione che nell\u2019esperienza reale: con accettazione, con ipercriticismo, con senso di colpa, con benevolenza etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I filtri percettivi dell\u2019osservatore tra la coscienza e i contenuti. Ci sono filtri di tre tipi che ci fanno vedere le cose in modo particolare (i guna secondo la tradizione vedanta):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Paura e rassegnazione: tamas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rabbia e aggressivit\u00e0: rajas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Calma e attenzione amorevole: satva<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine cominceremo a conoscere gradualmente i meccanismi organizzativi della nostra mente, i cosiddetti meccanismi di difesa, con i quali ci approcciamo alla realt\u00e0 (rimozione, razionalizzazione, repressione, proiezione, annullamento retroattivo, formazione reattiva, sublimazione etc.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completiamo la meditazione con la contemplazione silenziosa dello Spirito d\u2019Amore, Dio, S\u00e9, Assoluto di cui noi siamo espressione e che sta alla base della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel vuoto facciamo spazio allo Spirito d\u2019Amore che a questo punto pu\u00f2 sempre pi\u00f9 irradiare tutto il nostro Essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la calma e la consapevolezza che abbiamo raggiunto con la meditazione possiamo sperimentare l\u2019indiviso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi contempla percepisce che lo stesso principio vitale unifica tutte le forme di vita e si sente parte di questa unit\u00e0 (Pallante).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aiutiamoci immaginando una luce che si irradia dentro di noi o ripetendo mentalmente ad ogni ispirazione \u201cSpirito d\u2019Amore\u201d o immaginando che il sorriso che abbiamo sul volto diventa il sorriso di Dio che si irradia dentro di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso creiamo un vuoto nel quale trovano spazio il silenzio, il sorriso, la luce e la grazia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 come se tutto il nostro Essere resta a \u201cmacerare\u201d nello Spirito e tutte le nostre fibre ne vengono impregnate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel silenzio ci disidentifichiamo dai nostri contenuti mentali e la nostra anima incontra lo Spirito d\u2019Amore e posso cominciare a conoscere e a fare esperienza degli archetipi del Bene, del Vero e del Bello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 possibile perch\u00e9 l\u2019aria che c\u2019\u00e8 dentro una brocca \u00e8 uguale all\u2019aria che c\u2019\u00e8 fuori dalla brocca (insegnamento della tradizione Vedanta sulla realt\u00e0 non dualistica)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cO alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio, dammi una fede retta, una speranza certa, una carit\u00e0 perfetta ed un\u2019umilt\u00e0 profonda. Dammi o Signore senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volont\u00e0\u201d San Francesco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo un inchino pronunciando Shanti e ritorniamo lentamente nello stato di coscienza ordinario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che pu\u00f2 essere utile tenere presente nella nostra esperienza quotidiana di Meditazione: \u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il divenire \u00e8 espressione naturale del dialogo Trinitario da sempre e per sempre \u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La realt\u00e0 trinitaria \u00e8 cangiante ma stabile: Ges\u00f9 Cristo, figlio primogenito, \u00e8 &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2015\/12\/31\/schema-tipo\/\">Continue Reading<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-429","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-spiritualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":765,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/429\/revisions\/765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}