{"id":366,"date":"2007-01-26T19:45:19","date_gmt":"2007-01-26T18:45:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=366"},"modified":"2021-10-15T16:05:32","modified_gmt":"2021-10-15T14:05:32","slug":"giro-di-boa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2007\/01\/26\/giro-di-boa\/","title":{"rendered":"Giro di boa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Pubblicato sul numero di gennaio del periodico &#8220;Idea Solidale&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giro di boa\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono giunto a met\u00e0 della mia esperienza di Assessore Provinciale alla Edilizia Scolastica ed alla Pubblica Istruzione (non scrivo pi\u00f9 all\u2019Universit\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 avvenuto quello che vi avevo preannunciato, cio\u00e8 che la delega all\u2019Universit\u00e0 era solo sulla carta) e, se non avvengono eventi straordinari, mi restano altri 18 mesi di lavoro.<br \/>\nNon vi parler\u00f2 delle attivit\u00e0 che cerco di portare avanti, sia perch\u00e9 la stampa locale ne da informazione periodicamente, sia perch\u00e9 questo sar\u00e0 l\u2019oggetto dell\u2019incontro con gli elettori che terr\u00f2 ai primi di febbraio, sia perch\u00e9 mi secca.<br \/>\nHo piacere invece di comunicarvi quello che sta rappresentando per me questa esperienza e le prospettive che sento maturare dentro di me.<br \/>\nRifarei questa esperienza, anche se \u00e8 stata, e lo \u00e8 ancora in alcuni momenti, molto faticosa, non tanto per il tempo che dedico a ci\u00f2, ho lavorato sempre molto anche ricoprendo incarichi apparentemente meno importanti, ma per la consapevolezza che ho di non riuscire a seguire tutte le cose che dovrei con la dovuta puntigliosit\u00e0 e questo mi fa soffrire, mi da preoccupazione\u2026ma non mi ricandiderei per fare il consigliere o l\u2019assessore, ed ora vi spiego perch\u00e9.<!--more--><br \/>\nInnanzitutto vi voglio elencare alcune considerazioni e riflessioni.<br \/>\n1)L\u2019esperienza di Assessore la sto vivendo in sostanziale solitudine, non sono stato capace di coinvolgere nessuno del Movimento o del Partito in questa avventura. Gli unici con i quali ho interazioni sono compagni che presentano progetti frutto di loro lavori personali pi\u00f9 che politici. Mi sembra in questo senso un\u2019esperienza in parte sprecata.<br \/>\n2)L\u2019Amministrazione attiva \u00e8 schiava del Consiglio che nella realt\u00e0 ha scarsi compiti ma che mantiene il potere enorme di potere sfiduciare il Presidente. La legge \u00e8 in questo incoerente perch\u00e9 dovrebbe ridare al corpo elettorale la possibilit\u00e0 della sfiducia con il Referendum Popolare come era nella prima versione della Legge del 1994 sulla elezione diretta dei Sindaci e dei Presidenti della Provincia. L\u2019alternativa sarebbe un reale e continuo coinvolgimento dei consiglieri di maggioranza nell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Amministrazione, ma questo nella nostra esperienza non avviene e quando si tenta i risultati non sono dei migliori. Il rapporto si gioca esclusivamente sulla visibilit\u00e0 che il singolo Consigliere riesce ad avere e non sulla capacit\u00e0 di ogni Consigliere di valorizzare tutta l\u2019azione complessiva dell\u2019Amministrazione che diventerebbe in questo senso anche merito suo e quindi motivo di visibilit\u00e0.<br \/>\n3)In generale non si respira un\u2019aria di innovazione, di rinnovamento, di confronto e di tensione per la realizzazione del progetto comune. L\u2019attivit\u00e0 si svolge nel quotidiano nel rapporto basilare dell\u2019Assessore con i singoli dirigenti e poi in maniera frenetica e spesso incontrollabile nei momenti fondamentali dell\u2019approvazione del Bilancio di previsione e dell\u2019assestamento. Le difficolt\u00e0 economiche ed i tagli dei governi centrali nazionale e regionale hanno acuito tale affanno, ma io parlo di un lavoro di squadra e di un progetto comune che stenta a diventare partecipativo realmente a prescindere dai tagli.<br \/>\n4)La struttura amministrativa si fonda su pochi punti forti costituiti dai dirigenti e da un gruppo di funzionari preparati e valorizzati, per il resto, anche se l\u2019amministrazione ha cercato di assicurare sempre tutti i diritti contrattuali del personale al pi\u00f9 alto livello possibile, si \u00e8 creata, da una parte una sacca di malcontento da parte di chi non ha ricevuto i riconoscimenti attesi e lamenta la mancanza di criteri oggettivi per la definizione delle funzioni, dall\u2019altra parte un numero significativo di personale precario che l\u2019amministrazione giustamente sta progressivamente stabilizzando senza per\u00f2 una contemporanea formazione e valorizzazione.<br \/>\n5)I partiti sono i grandi assenti del quadro politico ed amministrativo, l\u2019unico argomento che pare interessare le lunghe riunioni del centro-sinistra riguarda il valzer delle poltrone. L\u2019opposizione di centro-destra non esiste, saltuariamente tuona solo in vista di qualche piccolo riconoscimento. Senza la linfa attiva dei partiti l\u2019Amministrazione rischia di diventare un\u2019Azienda e la Giunta un Consiglio di Amministrazione che deve dare conto ai propri azionisti solo in termini di vantaggi per la propria parte.<br \/>\nQuesta \u00e8 la mia, quindi soggettiva, analisi, cruda ma reale, mi piacerebbe confrontarmi su tutto ci\u00f2, ma non penso che nel centro-sinistra ci sia questo desiderio. Fare la diagnosi ed individuare la terapia non sarebbe indolore perch\u00e9 sarebbe necessario riuscire ad assumersi ognuno le proprie responsabilit\u00e0, cosa inimmaginabile in Politica, ma in generale operazione difficile per l\u2019Uomo.<br \/>\nPer quanto riguarda la mia situazione pi\u00f9 personale, sto vivendo questa esperienza senza potermi immergere totalmente in tutto quello che riguarda la Politica e la vita amministrativa perch\u00e9 continuo a fare lo Psichiatra, ho accettato di fare questa esperienza monca solo a patto di potere continuare a svolgere il mio lavoro, la mia passione. Ovviamente questo mi permette di fare le diagnosi ma di dare uno scarso contributo per le terapie, terapie che necessiterebbero di molto pi\u00f9 tempo e impegno in dialogo e ricerca di soluzioni con la parte sana e volenterosa di tanti nel centro-sinistra, parte che resiste ma che rischia di restare isolata, frustrata, impotente\u2026ed infine magari omologata.<br \/>\nAllora quale soluzione?<br \/>\nLa soluzione si gioca su due livelli:\u00a0<br \/>\nA)Il lavoro di gruppo e la valorizzazione di tutte le risorse migliori che ci sono nel Movimento, nei DS e in tutto il centro-sinistra.<br \/>\nDobbiamo riuscire a fare riappassionare alla Politica i giovani soprattutto per preparare un ricambio generazionale. In questo risulta fondamentale il lavoro di Agire Solidale e il rilancio del Partito dei DS finora troppo bloccato nelle logiche della sistemazione \u201cpolitica\u201d di alcuni compagni che non possono pretendere di bloccare l\u2019attivit\u00e0 del partito attorno a obiettivi personali. La segreteria cittadina in concerto con la segreteria provinciale debbono essere il motore del cambiamento.<br \/>\nDeve essere valorizzato al meglio l\u2019ottimo lavoro che svolgono i nostri deputati, incrementando i momenti di confronto e comunicazione.<br \/>\nPer ogni competizione elettorale dobbiamo essere capaci di individuare con anticipo i candidati capaci di esprimere al meglio il necessario progetto di cambiamento, sia nei ruoli apicali, il prossimo Presidente della Provincia ed i prossimi Sindaci, ma anche i candidati nei vari Consigli.<br \/>\nB)Non si pu\u00f2 e non si deve trascurare il lavoro di base\u00a0culturale di trasformazione del nostro modo di essere e di vivere, \u00e8 impensabile delegare alla Politica un compito che \u00e8 di tutti noi.<br \/>\nIl mondo occidentale vive una profonda crisi di valori e di prospettiva stretto com\u2019\u00e8 tra l\u2019incapacit\u00e0 di un dialogo costruttivo con le altre culture, un \u201cparadiso tecnologico\u201d che ci rende sempre pi\u00f9 frustrati ed isolati, la necessit\u00e0 di mantenere il controllo delle materie prime in particolare il petrolio ed infine una sostenibilit\u00e0 ambientale di un modello di sviluppo che rischia di portarci alla catastrofe.<br \/>\nPer questo ognuno di noi da una parte deve essere capace di entrare in prima persona nei processi di trasformazione necessari e dall\u2019altra deve essere capace di riuscire a determinare anche il modo di fare Politica di chi avr\u00e0 la forza e il coraggio di impegnarsi nelle istituzioni o nei partiti nei vari luoghi e ruoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 un lavoro enorme ed impegnativo che va vissuto con una serena consapevolezza di far parte di un progetto complessivo e condiviso, dove ognuno trova, a seconda del momento, un ruolo piccolo o grande, ma comunque sempre fondamentale per lo sviluppo del progetto stesso.<br \/>\nPenso ovviamente alla rete complessa del Movimento fatta da Associazioni, Cooperative, Gruppi e singoli che da anni sono impegnati nella costruzione di un mondo migliore dove la crescita non sia misurata dal P.I.L. ma dai livelli di sviluppo sociale e culturale.<br \/>\nE\u2019 questo il nostro sogno che abbiamo in questi anni cominciato a realizzare e che va sempre pi\u00f9 sviluppato.<br \/>\nIo ci credo!<br \/>\nDa parte mia continuo ad essere pronto per tutto ci\u00f2 che insieme decideremo eccetto ipotesi di sovrapposizione di ruoli, psichiatra e assessore contemporaneamente, come avviene in questo momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gennaio 2007<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tati Sgarlata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicato sul numero di gennaio del periodico &#8220;Idea Solidale&#8221; Giro di boa\u00a0 Sono giunto a met\u00e0 della mia esperienza di Assessore Provinciale alla Edilizia Scolastica ed alla Pubblica Istruzione (non scrivo pi\u00f9 all\u2019Universit\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 avvenuto quello che vi avevo &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2007\/01\/26\/giro-di-boa\/\">Continue Reading<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=366"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":686,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/366\/revisions\/686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}