{"id":358,"date":"2005-09-25T19:38:20","date_gmt":"2005-09-25T17:38:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=358"},"modified":"2021-10-15T16:03:12","modified_gmt":"2021-10-15T14:03:12","slug":"daipresentati-alle-provinciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2005\/09\/25\/daipresentati-alle-provinciali\/","title":{"rendered":"Dai\u2026presentati alle provinciali."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em><strong>Dai\u2026presentati alle provinciali<\/strong><\/em>\u201d, cos\u00ec i compagni mi dissero e dopo sei mesi di rifiuti prevalse il mio senso di responsabilit\u00e0: il gruppo, il partito, Berlusconi, Bush ed il mondo intero dipendevano dal mio \u201csi\u201d.<br \/>\nAndai da Carlo D\u2019Antoni a dirglielo, mi guard\u00f2 con sospetto e mi disse: ma per fare che? Gi\u00e0, per fare che? Farfugliai un po\u2019 di motivi fino ad arrivare come al solito a Berlusconi ed a Bush, non mi parve convinto ma mi fu vicino per tutti i mesi della campagna elettorale, fino ai super panini-filoncini di un metro conditi con amore dalle mie fans.<br \/>\nVolevo fare il semplice consigliere, attento e pignolo, portare un po\u2019 di seriet\u00e0 nelle istituzioni che voci sicure davano per deteriorate, mi sono ricreduto, erano peggio!<br \/>\nPoi Marziano ebbe la bella idea di vincere le elezioni ed il partito, senza che io glielo chiedessi, mi chiese di fare il Capogruppo.<br \/>\nSarei voluto scappare, questa no, era troppo, che rogna da pelare. Volevo dedicare qualche ora settimanale al mio compito istituzionale e mi ritrovavo invece ad essere il crocevia alla provincia tra: il Presidente Marziano, bravo ma introvabile e qualche volta un po\u2019 troppo nervoso; il gruppo consiliare, scontento per definizione ed impotente nella realt\u00e0; la maggioranza consiliare che non c\u2019\u00e8 mai stata tranne che il primo giorno quando eravamo 15; il Presidente del Consiglio su cui \u00e8 bene tacere; i compagni della Pio La Torre che di tutto si ricordavano tranne che del fatto che ero capogruppo alla Provincia o forse\u2026se ne ricordavano troppo, questo non l\u2019ho ancora capito; infine il Movimento che mi scambiava spesso per il Presidente della Provincia.<!--more--><br \/>\nChe esaurimento, incentivato dal fatto che il ruolo di Consigliere provinciale \u00e8 sempre pi\u00f9 evanescente, con il rischio che tutto ruoti attorno al gettone di presenza ed al successivo posizionamento.<br \/>\nMa tutto ci\u00f2 non bastava, Marcello Bottaro bussava alla porta con lo zio Antonio a reclamare la rotazione: dovevo diventare assessore.<br \/>\nMa la professione, il cammino interiore, i progetti del movimento. Niente da fare: dovevo diventare assessore.<br \/>\nMa Assessore a cosa? Alle politiche sociali ovviamente, se capisco di qualche cosa \u00e8 proprio di quello. Ma non \u00e8 possibile il piatto \u00e8 succulento e nessuno lo vuole cedere, n\u00e9 pu\u00f2 essere dato questo assessorato ai diessini che inserirebbero nelle stanze della provincia cooperative rosse di tutti i tipi. Le margherite non possono permettere ci\u00f2! E poi Ardita\u2026chi lo sente.<br \/>\nAllora mi propongono la Cultura, fior di Assessori alla Cultura sono partiti da questo assessorato per conquistare Roma, il mio futuro sar\u00e0 radioso. Ma io non voglio fare l\u2019Assessore alla cultura, scusatemi, se debbo per forza fare l\u2019Assessore fatemi fare quello che lascia il prode Bottaro. Allora evviva l\u2019assessorato alla Edilizia scolastica, Pubblica istruzione, Universit\u00e0 (a quest\u2019ultimo aspetto per\u00f2 non \u00e8 detto che mi facciano mettere mano).<br \/>\nAlla fine sono accontentato! Ad un patto per\u00f2, lasciatemi in pace, fatemi un po\u2019 disintossicare da tutte le querelle in corso, fatemi fare solo l\u2019Assessore.<br \/>\nE che stai facendo come Assessore?<br \/>\nQuesto ve lo dico al prossimo numero di Idea Solidale, il Direttore\u2026ci tiene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Settembre 2005<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tati Sgarlata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDai\u2026presentati alle provinciali\u201d, cos\u00ec i compagni mi dissero e dopo sei mesi di rifiuti prevalse il mio senso di responsabilit\u00e0: il gruppo, il partito, Berlusconi, Bush ed il mondo intero dipendevano dal mio \u201csi\u201d. 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