{"id":293,"date":"2001-05-01T15:37:07","date_gmt":"2001-05-01T13:37:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=293"},"modified":"2021-10-15T15:35:40","modified_gmt":"2021-10-15T13:35:40","slug":"a-la-sicilia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2001\/05\/01\/a-la-sicilia\/","title":{"rendered":"A &#8220;La Sicilia&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ho letto con molta amarezza il 28 u.s. sul quotidiano &#8220;La Sicilia&#8221; un articolo tratto da una lettera che il dr. Michele Lo Magro responsabile sanit\u00e0 di A.N., nonch\u00e9 responsabile del Dipartimento Salute Mentale di Siracusa, ha inviato per sottolineare la sua contrariet\u00e0 alla legge 180 sulla chiusura dei Manicomi e sull&#8217;integrazione dei malati di mente nella societ\u00e0.<br \/>\nCercher\u00f2 di rispondere con argomentazioni pacate e razionali perch\u00e9 penso che la migliore risposta alle distorsioni ideologiche del dr. Lo Magro sia la dimostrazione della sua estraneit\u00e0 a quello che in effetti avviene nella realt\u00e0.<br \/>\nInnanzitutto c&#8217;\u00e8 da dire che la 180 non \u00e8 assolutamente fallita n\u00e9 a Siracusa, n\u00e9 altrove e che se difficolt\u00e0 ci sono state nella sua applicazione, lo si deve ai ritardi politici ed amministrativi che hanno messo nel suo percorso o chi aveva dei vantaggi economici al permanere del manicomio o chi aveva paura di confrontarsi con una &#8220;diversit\u00e0&#8221; che disturba la manichea distinzione tra malati e sani.<br \/>\nAncora oggi le strutture previste dai vari piani della regione Sicilia non sono state completate anche se fin dal 1981 la nostra regione si \u00e8 dotata di un valido piano sanitario per la salute mentale. Questi ritardi sono o non sono un ostacolo per la buona e piena applicazione della legge 180?<br \/>\nSi badi bene che le risorse sono state date e che sono state le amministrazioni incapaci di spendere le somme.<!--more--><br \/>\nSu tutti i ritardi c&#8217;\u00e8 d&#8217;altronde un documento dettagliato dell&#8217;Associazione dei Familiari dei pazienti che con fermezza denuncia il tutto. Ma il dr. Lo Magro che ha avuto, ha ed avr\u00e0 (ahim\u00e8!) delle grandi responsabilit\u00e0 nel Settore Salute Mentale dell&#8217;AUSL 8 le conosce queste cose, le ha lette? Oppure offuscato dal dover dimostrare a tutti i costi che la 180 \u00e8 un fallimento non riesce a capire che proprio questo suo atteggiamento di non applicazione della legge, ne pregiudica la sua realizzazione?<br \/>\nMa se i nostri figli frequentassero una scuola nella quale il dirigente non crede alla nuova legge di riforma ed in tutti i modi ne ostacola l&#8217;applicazione, noi che cosa faremmo?<br \/>\nBisogna tra l&#8217;altro dire che tutte le societ\u00e0 scientifiche nazionali, anche la SIP (Societ\u00e0 Italiana di Psichiatria) che \u00e8 la Societ\u00e0 che riunisce il maggior numero di psichiatri, dopo i primi anni di diffidenza sulla legge, ha capito l&#8217;importanza e la possibilit\u00e0 che la legge funzioni e si \u00e8 fatta promotrice negli ultimi anni di grandi iniziative contro lo &#8220;stigma&#8221; nei confronti del malato di mente e per la piena applicazione della legge 180. Abbiamo infatti celebrato il 7 Aprile la giornata internazionale per la salute mentale organizzata dell&#8217;OMS(Organizzazione Mondiale della sanit\u00e0) dove i principi della legge 180 sono stati sottolineati e si stanno sempre pi\u00f9 diffondendo nel mondo. Questa giornata in Italia \u00e8 stata organizzata con la SIP, i familiari, i movimenti in difesa dei diritti del malato, tutte le organizzazioni che hanno a cuore non la ghettizzazione del malato (io che ho lavorato dentro l&#8217;Ospedale Psichiatrico so cosa vuol dire) ma la sua integrazione.<br \/>\nOramai la 180 ed i suoi principi ispiratori, scevri da ogni forma ideologica che ripropone solo chi \u00e8 fuori dalla storia come il dr. Lo Magro ma che sicuramente non riproporrebbero molti suoi amici di partito e di schieramento, sono un patrimonio comune della societ\u00e0 italiana. Ricordo tra l&#8217;altro che la definitiva chiusura dei Manicomi fu decretata da una finanziaria varata dal &#8220;governo di sinistra&#8221; del cavaliere Berlusconi(sic!)<br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che la legge se gli operatori sono adeguatamente formati e se ci sono le strutture previste per legge, \u00e8 una legge che funziona, che rid\u00e0 dignit\u00e0 ai pazienti e alle famiglie e che fa crescere la societ\u00e0 civile nei valori dell&#8217;accoglienza e della solidariet\u00e0.<br \/>\nOggi i pazienti cronici gravi sono nella possibilit\u00e0, come gi\u00e0 avviene nella stragrande maggioranza dei casi, di essere adeguatamente curati senza bisogno di nostalgie manicomiali.<br \/>\nAndate a visitare la prima comunit\u00e0 alloggio per dimessi dal Manicomio sita in Viale Scala Greca a Siracusa, comunit\u00e0 dove ci sono state nuove ammissioni e dimissioni ed una reale integrazione nel territorio, parlate con i pazienti e con i condomini, prima restii ed ora vicini di casa solleciti e sereni, e vi renderete conto del salto di qualit\u00e0 inimmaginabile che la legge ha permesso.<br \/>\nE&#8217; chiaro che non tutto va bene, \u00e8 chiaro che bisogna fare degli sforzi per raggiungere tutti gli obiettivi della legge e necessita una concertazione forte tra gli enti interessati, soprattutto AUSL e comuni, per risolvere tutte le situazioni che ancora non hanno una risposta adeguata. Ma per fare questo bisogna crederci e non solo non avere un pregiudizio ideologico contro la legge, ma mobilitarsi attivamente per la sua realizzazione.<br \/>\nQuello che emerge invece dall&#8217;articolo del dr. Lo Magro \u00e8 una sottile ironia per quelli che alla legge credono e che vogliono applicarla, ed un&#8217;attesa impaziente per il giorno nella quale sar\u00e0 finalmente riconosciuto il suo fallimento.<br \/>\nMa come \u00e8 compatibile ci\u00f2 con il ruolo che ricopre il dr Lo Magro nella AUSL?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siracusa 1-5-01<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Responsabile Psichiatria D.S.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dr. Gaetano Sgarlata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho letto con molta amarezza il 28 u.s. sul quotidiano &#8220;La Sicilia&#8221; un articolo tratto da una lettera che il dr. 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