{"id":281,"date":"2000-06-11T15:27:58","date_gmt":"2000-06-11T13:27:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=281"},"modified":"2021-10-15T15:30:07","modified_gmt":"2021-10-15T13:30:07","slug":"ai-compagni-delegati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2000\/06\/11\/ai-compagni-delegati\/","title":{"rendered":"AI COMPAGNI DELEGATI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cari compagni delegati,<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da soli 18 mesi faccio parte dei Democratici di sinistra, sono stati mesi molto intensi non solo per i fatti politici accaduti, ma anche per la possibilit\u00e0 che ho avuto di vivere da dentro il partito, come membro della segereteria provinciale e come responsabile delle automie tematiche sanit\u00e0 e politiche sociali, questi avvenimenti stessi.<br \/>\nSono entrato nel partito con alle spalle il successo strepitoso alle amministrative di Siracusa, il primo governo Capodicasa ed il primo governo D&#8217;Alema. Il partito viveva un momento di euforia, era la guida del centro-sinistra ed era stato l&#8217;argine contro lo spettro di un ritorno delle destre, anche il centro pareva avere affidato ai pi\u00f9 navigati e presentabili diessini le sorti della coalizione.<br \/>\nIl problema \u00e8 stato che il prezzo che abbiamo dovuto pagare per portare avanti tutte queste operazioni \u00e8 stato pi\u00f9 alto delle risorse che avevamo da parte, infatti per potere raggiungere questo obiettivo abbiamo dovuto tralasciare la nostra identit\u00e0 di partito e la sua stessa organizzazione, abbiamo dovuto gestire un potere enorme con conseguente lottizzazione, unico metodo conosciuto dalla maggioranza dei nostri alleati, abbiamo dovuto cedere ad ogni forma di ricatto per potere mantenere i nostri uomini nelle postazioni raggiunte, abbiamo dovuto stringere alleanze con i vari &#8220;Cossiga&#8221; di turno e con personaggi molto discutibili della vecchia Democrazia Cristiana.<!--more--><br \/>\nAbbiamo, in poche parole, dato l&#8217;impressione che il governo delle cose doveva essere raggiunto e conservato a tutti i costi dovendo abdicare a principi a cui il vecchio PCI non avrebbe mai abdicato. Ed \u00e8 stato cos\u00ec che abbiamo accettato logiche allucinanti che giustificavano le epurazioni dalle giunte Dell&#8217;Arte e Marziano spaccando il centro-sinistra e seppellendo l&#8217;Ulivo. Ed \u00e8 stato cos\u00ec che abbiamo tenuto atteggiamenti ambigui quando il PPI ha affondato la giunta Dell&#8217;Arte, passando da attacchi micidiali sulla stampa a Foti e a Nicita, a silenzi e paralisi quando l&#8217;atto di Killeraggio politico si stava oramai realizzando. Ma non basta, abbiamo gestito la scelta della candidatura a Sindaco di Siracusa testardamente ancorati all&#8217;alleanza con il PPI con il risultato di distruggere il partito a Siracusa e di straperdere il ballottaggio.<br \/>\nTutti questi infelici passaggi politici sono stati sottolineati negli organismi dirigenti dal sottoscritto, ma non sono state prese in considerazione le osservazioni fatte, anzi il difensore pi\u00f9 accanito di questa linea politica che ci ha portato in tali difficolt\u00e0 \u00e8 stato proprio il compagno Nino Consiglio che oggi una parte della maggioranza del partito pone all&#8217;attenzione dell&#8217;Assemblea congressuale come futuro segretario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;analisi di questi avvenimenti ha fatto maturare l&#8217;idea di una mia candidatura in un gruppo di compagni, candidatura che vuole rappresentare un forte messaggio al partito e alla societ\u00e0, ed il messaggio \u00e8 che i Democratici di sinistra vogliono lavorare nello spirito reale del nuovo soggetto politico nato a Torino.<br \/>\nCari compagni, noi abbiamo un grosso problema: recuperare il rapporto con la societ\u00e0, con il nostro elettorato, con la sinistra diffusa che oramai si astiene alle elezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia piattaforma di lavoro si muove in due direzioni:<br \/>\n-L&#8217;organizzazione del partito;<br \/>\n-Il progetto politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;organizzazione del partito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo punto che voglio sottolineare \u00e8 quello della legalit\u00e0. L&#8217;iscritto al partito \u00e8 una persona che partecipa, riconoscibile, non \u00e8 una persona che si fa solo la tessera.<br \/>\nNon \u00e8 comprensibile che il nostro partito a Siracusa conta 1.000 militanti tesserati e poi prende solo 4.000 voti alle elezioni: o i tesserati esistono e prendiamo almeno 8.000 voti o i tesserati non esistono.<br \/>\nNon \u00e8 comprensibile che avvengano partecipazioni superficiali e dal corridoio a congressi sezionali importanti.<br \/>\nNon \u00e8 comprensibile che convocazioni di assemblee congressuali, come quella di oggi, avvengano per telefono e tramite i segretari di sezione: ne perdiamo di immagine, di sostanza, di seriet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legalit\u00e0 e la democrazia interna va ripristinata con la partecipazione, che diventa l&#8217;ossigeno per questo corpo, che \u00e8 il nostro partito, che in caso contrario rester\u00e0 fiacco e asfittico.<br \/>\nI Direttivi di sezione dovranno animare la vita di sezione con Assemblee mensili su temi locali o su problematiche politiche nazionali ed internazionali.<br \/>\nI vari organismi di partito ed i segretari di sezione dovranno avere un&#8217;interlocuzione continua e alla luce del sole con la segreteria del partito che tanto meglio funzioner\u00e0, quanto meglio riuscir\u00e0 a decentrare ed a favorire la partecipazione degli iscritti. Le scelte importanti si prendono insieme e non debbono essere calate dall&#8217;alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come terzo punto dell&#8217;organizzazione del partito sottolinierei il rapporto con la societ\u00e0. Il partito da troppi anni \u00e8 chiuso all&#8217;interno di una logica tutta sua autoreferenziale, poco attento a curare quei collegamenti essenziali con le parti pi\u00f9 vive del mondo produttivo e professionale, con i giovani e con le fasce deboli della societ\u00e0.<br \/>\nQuesto rapporto va invece vivacizzato e valorizzato e penso che le Autonomie Tematiche e le Associazioni di tendenza potrebbero rappresentare in questo senso un valido strumento cos\u00ec come \u00e8 stato sottolineato a Torino. Reputo indispensabile consolidare oltre che animare e stimolare la nascita perlomeno delle Autonomie tematiche pi\u00f9 importanti: sanit\u00e0, ambiente, politiche sociali, internazionale, innovazione, cultura, giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ultimo punto la vicenda del segretario del partito per la citt\u00e0 di Siracusa. E&#8217; venuto il momento di andare rapidamente alla scelta di un compagno capace, autonomo, in grado di riallacciare rapporti costruttivi e pacati con gli altri partners del centro-sinistra sulla base di una sola e chiara regola: rinnovamento di uomini che non possono essere ancora quelli legati alle pagine pi\u00f9 tristi dello scempio del nostro ambiente e del degrado della nostra societ\u00e0, uomini che il partito ha sempre combattuto e che deve essere capace di continuare a combattere con gli strumenti acuti e fini della politica e della progressiva emarginazione di metodi e mezzi antichi.<br \/>\nE&#8217; venuto il momento di scelte politiche forti che rispettino l&#8217;ambiente e che sappiano tracciare un modello di sviluppo per la nostra citt\u00e0 che sappia sfruttare la sua vocazione turistica utilizzando i suoi meravigliosi beni ambientali e monumentali. Il tutto mettendo in moto un forte lavoro di sinergia con i nostri consiglieri comunali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Progetto politico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un partito cos\u00ec come quello che dobbiamo creare, \u00e8 gi\u00e0 di per se un progetto politico perch\u00e9 credo che le donne e gli uomini di sinistra che vengono messi nelle condizioni di confrontarsi e di lavorare sono capaci di mettere in cantiere progetti ed iniziative politiche valide.<br \/>\nI vari organismi di partito stimoleranno e guideranno questa discussione perch\u00e9 \u00e8 necessario che si crei una forte e chiara identit\u00e0 di sinistra che si sostanzi in atteggiamenti personali ed in progetti riconoscibili e volti tutti alla ricerca della giustizia e del bene comune.<br \/>\nLe Autonomie Tematiche e le Sezioni Territoriali dovranno essere il Laboratorio Progettuale del Partito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo punto del progetto politico non pu\u00f2 che essere la ricostruzione del centro-sinistra o Ulivo 2 in provincia di Siracusa. Il rapporto con il centro moderato, il cattolicesimo democratico, l&#8217;ambientalismo e le forze laiche che si collocano nel centro-sinistra deve essere improntato a chiarezza ed apertura, come prima ricordavo per la citt\u00e0, perch\u00e9 le ragioni della coalizione, se distorte, possono portarci all&#8217;estinzione. La nostra azione politica deve essere rapidamente e facilmente riconoscibile e dobbiamo contaminare tutta la coalizione, cambiando radicalmente il modo con il quale ha funzionato fino ad ora.<br \/>\nIl Patto di stabilit\u00e0 e le Primarie sono due punti forti su cui si dovr\u00e0 lavorare, come ricordava il documento di Agire Solidale.<br \/>\nCos\u00ec come deve essere sempre tenuto aperto un dialogo con Rifondazione Comunista che dobbiamo riuscire a recuperare pienamente nel progetto del centro-sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora sappiamo troppo poco e solo dai giornali su quello che fanno i nostri amministratori negli enti locali e negli enti pubblici ed economici che governiamo.<br \/>\nL&#8217;azione di questi amministratori \u00e8 generalmente di alta qualit\u00e0 e di buona gestione ed \u00e8 per questo che la loro azione va sostenuta e potenziata e va creata una circolazione di idee e, perch\u00e9 no, di sentimenti che ci faccia sentire tutti un po&#8217; meno soli nei pericoli, nelle insidie ed anche nelle soddisfazioni del governare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ancora oggi il progetto politico non pu\u00f2 prescindere da una modifica della legge elettorale che ancora oggi permette la sfiducia consiliare per i sindaci e i presidenti della provincia e dobbiamo anche lavorare per una legge elettorale regionale che consenta maggioranze stabili e impossibilit\u00e0 di ribaltoni.<br \/>\nNon possiamo pi\u00f9 sopportare i ricatti ai compagni Marziano e Capodicasa!<br \/>\nEbbi gi\u00e0 a dire, in tempi non sospetti, che si poteva ragionare invece a livello nazionale sul sistema elettorale tedesco con sbarramento al 5%, indicazione diretta del premier, premio di maggioranza e nuove elezioni in caso di sfiducia al premier. Solo cos\u00ec si raggiunge il bipolarismo, la riduzione dei partiti e la governabilit\u00e0.<br \/>\nPoche regole, ma chiare, regole che tolgono potere ai vertici dei partiti e che ridanno potere reale alla gente, anche il potere di partecipazione che il maggioritario puro avrebbe cancellato. Ricordate per chiarezza il ricatto a cui siamo stati sottoposti 4 anni fa: o voti Lo Curzio o fai vincere Berlusconi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per ultimo la questione morale che deve essere un nostro cavallo di battaglia. Su questo punto dobbiamo essere inflessibili e rivendicare l&#8217;anomalia del nostro partito che si \u00e8 sempre distinto per aver saputo tenere lontani ed isolati i germi della corruzione.<br \/>\nMa non basta, tangentopoli non \u00e8 solo le inchieste di mani pulite, ma \u00e8 anche un modo di fare politica clientelare, irrispettosa delle regole e tendente ad utilizzare il potere a fini di parte. Il nostro partito si \u00e8 fatto &#8220;parte&#8221; solo per favorire il bene comune anche dei pi\u00f9 lontani e dei soggetti in maggiore difficolt\u00e0. Noi una politica del genere abbiamo il diritto di portarla avanti perch\u00e9 l&#8217;abbiamo sempre sostenuta, ma abbiamo anche il dovere di batterci per essa perch\u00e9 sfortunatamente tangentopoli \u00e8 molto pi\u00f9 diffusa e presente di quello che si vede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nCari compagni, concludo questo mio discorso dicendovi che sono molto sereno in questa proposta di svolta che vi faccio, assicurandovi che lavorer\u00f2 sempre per l&#8217;unit\u00e0 del partito, ma anche per la chiarezza e per un progetto politico riconoscibile di sinistra. Voglio invitarvi al coraggio individuale di una svolta che deve essere vissuta nella continuit\u00e0 dei nostri valori.<br \/>\nCari compagni abbiamo bisogno di un partito trasparente, di un partito che sappia interpretare i bisogni della gente e sappia trasformarli in prassi politica. La gente della nostra provincia ci guarda perch\u00e9 ha bisogno di una sinistra forte e coraggiosa che sappia governare e ridare Speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSiracusa 11-6-2000<br \/>\nTati Sgarlata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari compagni delegati, da soli 18 mesi faccio parte dei Democratici di sinistra, sono stati mesi molto intensi non solo per i fatti politici accaduti, ma anche per la possibilit\u00e0 che ho avuto di vivere da dentro il partito, come &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2000\/06\/11\/ai-compagni-delegati\/\">Continue Reading<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-281","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=281"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":651,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/281\/revisions\/651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}