{"id":190,"date":"2003-05-06T12:52:50","date_gmt":"2003-05-06T10:52:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=190"},"modified":"2021-10-27T09:54:44","modified_gmt":"2021-10-27T07:54:44","slug":"essere-genitori-oggi-spunti-per-una-riflessione-comune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2003\/05\/06\/essere-genitori-oggi-spunti-per-una-riflessione-comune\/","title":{"rendered":"ESSERE GENITORI OGGI: spunti per una riflessione comune."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">MIO FIGLIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mio figlio mi piace vederlo proiettato verso il futuro;<br \/>\nmi piace pensarlo sicuro,protetto,rassicurato<br \/>\ndal nostro ricordo;<br \/>\nmi piace saperlo capace di stare con gli altri,<br \/>\nabbracciandone le differenze;<br \/>\nmi piace che abbia il sorriso che riesce a dare fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi penso e mi accorgo che questo \u00e8 un figlio del mondo,<br \/>\nche poco \u00e8 legato al mio cuore<br \/>\ned ai miei pensieri,<br \/>\nche perderlo \u00e8 probabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo vorrei afferrare e possederlo<br \/>\nLo vorrei tutto mio<br \/>\nLo vorrei attento alle mie difficolt\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma se lo lego scappa,muore,non esiste&#8230;<br \/>\nperderei il piacere di vederlo proiettato verso il futuro,<br \/>\ndi pensarlo sicuro,protetto e rassicurato<br \/>\ndal nostro ricordo,<br \/>\ndi saperlo capace di stare con gli altri e<br \/>\ndi possedere un sorriso sprizzante fiducia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se lui sar\u00e0,lo avr\u00f2<br \/>\nSe lui vivr\u00e0 libero,sar\u00e0 in me<br \/>\nSe lui amer\u00e0,la mia vita sar\u00e0 l&#8217;Eternit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia vive un momento di grande trasformazione e di messa in discussione a causa di cambiamenti sociali e culturali che tendono a modificare radicalmente la sua essenza e la sua organizzazione.<br \/>\nBasti pensare alla sua antica struttura patriarcale,alla chiara definizione di ruoli al suo interno,alla sempre pi\u00f9 rara presenza degli anziani,o ancora al grande numero di famiglie dove \u00e8 avvenuta una separazione,oppure alle famiglie ricostituite,o alle famiglie di coppie omosessuali.Ma ancora bisogna tenere presenti le grandi trasformazioni del mondo del lavoro, con uno spazio sempre pi\u00f9 significativo ed adeguato per le donne , l&#8217;aumento esponenziale della disoccupazione con adolescenti trentacinquenni a pieno carico in famiglia,od ancora l&#8217;importanza che ha assunto la televisione dentro le nostre case e la necessit\u00e0 di affidare ad essa,alla baby sitter,al computer la cura dei figli-pensate alla problematica della gestione del tempo e dello spazio-.<br \/>\nE se ancora tutto ci\u00f2 non bastasse,non bisogna dimenticare il predominio sempre maggiore dei valori coniugati al maschile (potere,arrivismo,competizione,<br \/>\nrazionalit\u00e0,penetrazione),rispetto ai valori coniugati al femminile (ascolto,accoglienza,<br \/>\nsollecitudine,dolcezza),cio\u00e8 il prevalere della societ\u00e0 tecnocratica fin nei pi\u00f9 intimi ingranaggi della societ\u00e0.(La civilt\u00e0 della Tenerezza:Giuliana Martirani).<br \/>\nEd infine,forse l&#8217;elenco \u00e8 quasi completo,i cambiamenti avvenuti circa l&#8217;idea di patria,di Dio e della sessualit\u00e0 su cui chiaramente non mi soffermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia si ritrova allora al centro di tutta questa complessit\u00e0,di questa molteplicit\u00e0 di messaggi e di trasformazione culturale,di queste mancanze di punti di riferimento e sicurezze senza che si sia riuscito a creare un nuovo modello culturale di riferimento(Raniero La Valle), ma anzi con il rischio che dentro i nostri figli prevalga l&#8217;idea di un mondo difficile,negativo e caotico con il risultato che vediamo dell&#8217;aumento dei suicidi degli adolescenti,dell&#8217;uso della droga,della violenza in genere e del disagio psichico e delle malattie mentali.<br \/>\nLa trasgressione che fisiologicamente serve all&#8217;individuo per portare avanti il suo processo di individuazione e di differenziazione,diventa il modo per entrare in un caos certe volte senza ritorno.<br \/>\nAllora,come interpretare oggi in nostro ruolo di essere genitori?<br \/>\nInnanzitutto nel permettere,come dicevo prima,a tutti i suoi membri di portare avanti il processo di individuazione e differenziazione che vuol dire la possibilit\u00e0 di uno sviluppo di personalit\u00e0 unico,personale,proprio e quindi anche diverso dai modelli genitoriali.Il tutto all&#8217;interno di un gioco vitale di appartenenza e di separazione.<br \/>\n&#8220;L&#8217;essenza del processo maturativo infatti consiste nella continua ricerca della propria identit\u00e0,che si viene ad individuare nel tempo ed \u00e8 contrassegnata dall&#8217;oscillazione tra due tendenze ambedue vitalmente necessarie:l&#8217;appartenenza e la separazione.<br \/>\nLa separazione,anche se conquista di successivi livelli di autonomia,\u00e8 tanto pi\u00f9 possibile quanto pi\u00f9 vissuta all&#8217;interno di una esperienza di appartenenza.Il rapporto tra queste due tendenze consiste in un equilibrio instabile ed \u00e8 ovviamente reciproco e complementare in quanto da una parte la&#8221;separazione da&#8221;avviene solo e dal momento in cui esiste&#8221;l&#8217;appartenenza a qualcosa&#8221;;dall&#8217;altra si pu\u00f2&#8221;appartenere a&#8221;solo se si \u00e8 un&#8217;entit\u00e0 separata(perch\u00e8 senn\u00f2 \u00e8 simbiosi e non appartenenza).&#8221;<br \/>\n(Maurizio Andolfi:La famiglia trigenerazionale).<br \/>\nParlavamo prima di modelli genitoriali(modeling)necessari punti di riferimento stabili per l&#8217;individuo in crescita(modelli significativamente stabili che significa soprattutto coerenti e problematici,non dogmatici e perfetti),ma che il giovane pu\u00f2 poi rifiutare in vista della creazione del suo modello che,solo se diventer\u00e0 suo,sar\u00e0 capace di difenderlo e di valorizzarlo,in caso contrario croller\u00e0 alla prima difficolt\u00e0.<br \/>\nInoltre all&#8217;interno della famiglia i figli apprendono il modo di relazionarsi al mondo,che \u00e8 il modo con il quale i genitori,in gran parte inconsapevolmente,si pongono nel mondo e nella relazione con i figli(autorit\u00e0,libert\u00e0,fiducia,protezione,attenzione,abbandono etc.)e aderiscono ad un modello che poi star\u00e0 a loro superare ed elaborare con tutti i risultati evolutivi o regressivi che ne derivano.<br \/>\nL&#8217;adolescente per es. \u00e8 bene che trasgredisca,ma deve avere dentro l&#8217;inconsapevole consapevolezza che il genitore \u00e8 sempre l\u00ec,pronto,disponibile,con delle idee e dei sentimenti individuabili,deve sempre essere convinto che esiste un porto sicuro nel quale rifugiarsi(la Base sicura di Bowlby).L&#8217;adolescente deve comunque averla questa percezione del porto sicuro,perch\u00e8 se non siamo riusciti ad offrirgliela,non possiamo pensare che la trasgressione sia evolutiva,ma sar\u00e0 distruttiva per s\u00e8 e per la famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 parlare dell&#8217;essere genitori senza parlare della coppia,anche se esistono chiaramente svariate situazioni nelle quali la responsabilit\u00e0 educativa \u00e8 affidata separatamente ai due genitori a causa di una separazione,oppure esistono le situazioni di ragazze madre(o di ragazzi padre,come dice Iannacci),o i pi\u00f9 naturali casi di giovani vedovi\/e.<br \/>\nLa coppia,dice Andolfi,\u00e8 la parte pi\u00f9 debole della famiglia,perch\u00e8,paradossalmente,gli unici due estranei in una famiglia sono i membri della coppia che non hanno il sangue parentale in comune,anche se condividono l&#8217;esperienza tra le pi\u00f9 belle che c&#8217;\u00e8 nella vita,la complementariet\u00e0 di due persone,l&#8217;unione reale,carnale,spirituale e psicologica.<br \/>\nTra l&#8217;altro i legami verticali trigenerazionali sono pi\u00f9 forti anche per dei legami di lealt\u00e0 che li uniscono.Infatti esiste un debito esistenziale dei figli nei confronti dei genitori,debito che determina un conto aperto,ma chiaramente invisibile,inconscio,e che viene saldato con difficolt\u00e0,se non con il fatto di diventare genitori a sua volta.<br \/>\nIl matrimonio invece viene visto come un atto di slealt\u00e0 verso i propri genitori e solo l&#8217;arrivo dei figli salder\u00e0 i conti.<br \/>\nLa coppia \u00e8 centrale in una famiglia,\u00e8 vitale,ma deve per questo fare attenzione a curarsi.Le ricerche dicono che la coppia dedica pochissimo tempo a se stessa,mentre solo un affiatamento continuo pu\u00f2 permettere di affrontare la complessit\u00e0 e le trasformazioni che abbiamo descritto prima e pu\u00f2 offrire la possibilit\u00e0 di ricoprire un ruolo genitoriale significativo ed utile per i nostri figli.Infine solo questa attenzione a curarsi pu\u00f2 vincere la debolezza intrinseca della coppia.<br \/>\nAllora una cosa molto importante \u00e8 educare la coppia alla comunicazione,al senso di&#8221;affidarsi&#8221;,di sapere di poter contare sull&#8217;altro.E&#8217;importante questa attitudine ad essere trasparenti l&#8217;un l&#8217;altro,non solo per gli aspetti positivi e belli della vita,ma soprattutto per i sentimenti pi\u00f9 controversi ed ambivalenti che spesso abbiamo timore o pudore a comunicare.<br \/>\nUn grande psicologo americano,Rogers,diceva che tra le esperienze pi\u00f9 gratificanti della sua vita di coppia vi era stata quella di riuscire a comunicare alla sua compagna,i sentimenti che maggiormente lo mettevano in difficolt\u00e0,quali per es.invidie,gelosie,tendenza alla passivit\u00e0 o anche attrazioni verso altre donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Allora parl\u00f2 Alm\u00ectra,e domand\u00f2:che cos&#8217;\u00e8 il Matrimonio,o maestro?<br \/>\nEd egli rispose dicendo:voi siete nati insieme ed insieme starete per sempre.<br \/>\nInsieme,quando le ali bianche della morte disperderanno i vostri giorni.<br \/>\nInsieme nella silenziosa memoria di Dio.<br \/>\nVi sia spazio nella vostra unit\u00e0.<br \/>\nE tra voi danzino i venti dei cieli.<br \/>\nAmatevi l&#8217;un con l&#8217;altra,ma non fatene una prigione d&#8217;amore:<br \/>\npiuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime un moto di mare.<br \/>\nRiempitevi a vicenda le coppe,ma non bevete da una coppa sola.<br \/>\nDatevi cibo a vicenda,ma non mangiate dello stesso pane.<br \/>\nCantate e mangiate insieme e siate giocondi,ma ognuno di voi sia solo.<br \/>\nCome sole sono le corde del liuto,sebbene vibrino di una musica uguale.<br \/>\nDatevi il cuore,ma l&#8217;uno non sia rifugio all&#8217;altro,<br \/>\npoi che soltanto la mano della Vita pu\u00f2 contenere i vostri cuori.<br \/>\nErgetevi insieme,ma non troppo vicini:<br \/>\npoi che il tempio ha colonne distanti,<br \/>\ne la quercia e il cipresso non crescono l&#8217;una all&#8217;ombra dell&#8217;altro.&#8221;<br \/>\nGibran Il Profeta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa poesia sintetizza mirabilmente il gioco continuo di dipendenza e di autonomia,di regressioni e di differenziazione che garantiscono il funzionamento di una coppia.<br \/>\nParliamone un p\u00f2 pi\u00f9 a fondo.<br \/>\nAll&#8217;interno di ogni rapporto di coppia si viene a creare una collusione.<br \/>\nPincus e Dare, nel libro:&#8221;Terapia Familiare:l&#8217;orientamento psicanalitico&#8221;,parlano di un contratto segreto nel matrimonio,le cui motivazioni sono in gran parte inconsce ed in cui&#8221;gli schemi dei desideri e delle paure inconsce&#8230;derivano da relazioni precedenti,specialmente da quelle del periodo infantile&#8221;.<br \/>\nQuesto meccanismo che sta alla base del funzionamento della coppia fu denominato da Laing e dopo da Dicks,collusione.<br \/>\nQuesta \u00e8 un accordo reciproco che determina un rapporto complementare nel quale ciascuno accetta di sviluppare solo delle parti di s\u00e8 conformemente ai bisogni dell&#8217;altro,rinunciando a svilupparne altre che proietta nel compagno.<br \/>\nI meccanismi psichici su cui si fonda la collusione sono proprio quei meccanismi primitivi sottolineati dalla Klein:l&#8217;idealizzazione,la scissione e l&#8217;identificazione proiettiva.<br \/>\n&#8220;In questo senso essi sono meccanismi di funzionamento relazionale utili alla vita e al mantenimento della collusione&#8221;.(Anna Maria Nicol\u00f2)<br \/>\nVediamo tra l&#8217;altro in queste riflessioni gli ormai irrinunciabili punti di contatto tra le teorie analitiche e le teorie sistemico-relazionali.<br \/>\nL&#8217;identificazione proiettiva reciproca e complementare \u00e8 infine il meccanismo mentale che determina lo scambio di sentimenti,di emozioni e parti di s\u00e8 di ciascuno dei membri nei confronti dell&#8217;altro.<br \/>\nCos\u00ec&#8221;nella dinamica della coppia ogni partner considera l&#8217;altro una parte esternalizzata di s\u00e8 oltre che un oggetto nuovo con cui rapportarsi&#8221;(Minuchin).<br \/>\nE&#8217; in questo senso che si pu\u00f2 comprendere Freud quando dice che&#8221;il matrimonio \u00e8 un tentativo originale di guarigione&#8221;o&#8221;la forma in cui pi\u00f9 frequentemente si risolve la nevrosi&#8221;,cos\u00ec come \u00e8 anche possibile immaginare che pu\u00f2 diventare motivo di sofferenza psichica e di angoscia proprio per questa infinita possibilit\u00e0 di scambi,di proiezioni e di identificazioni che possono prendere le pi\u00f9 svariate direzioni.<br \/>\nIl compito delle consulenze o delle terapie \u00e8 proprio quello di riuscire a fare scoprire alla coppia questo gioco e di indirizzarlo verso possibilit\u00e0 evolutive e di crescita e non verso la disfunzione patologica.<br \/>\nQuindi in una coppia si pu\u00f2 parlare di personalit\u00e0 congiunta ed integrata per cui i confini della personalit\u00e0 individuale,in altri termini i confini dell&#8217;Io,si sfaldano in questa direzione ed \u00e8 spesso impossibile parlare di patologia del singolo,ma occorre parlare di patologia di relazione.<br \/>\nLo spazio interno della coppia pu\u00f2 essere assimilato ad una zona transizionale<br \/>\n(Winnicott) perch\u00e8 nasce dall&#8217;incontro tra i mondi esterni e quelli interni,intrasistemici ed intersistemici,familiari ed individuali dei due partners.<br \/>\nQuesta situazione condivisa della coppia \u00e8 perci\u00f2 qualcosa di nuovo e creativo.<br \/>\nIn questo spazio si pu\u00f2 accettare di sopportare l&#8217;ansia per qualcosa di sconosciuto ed \u00e8 per questo che diventa possibile la nascita di un bambino.<br \/>\nE Tagore poeticamente afferma:&#8221;sulle spiagge di mondi senza fine i bambini giocano&#8221;,e Winnicott commenta come il mare e la spiaggia rappresentino infiniti rapporti tra uomo e donna e come il bambino emerga da questa unione.<br \/>\nQuesto clima particolare che si viene a creare nella coppia,dove si assiste continuamente ad un&#8217;oscillazione tra un'&#8221;estensione del me&#8221;,ma nel contempo un &#8220;non me&#8221;,permette di sperimentare la fusione somato-psichica e lo svilupparsi di modalit\u00e0 regressive che si possono manifestare con la stessa qualit\u00e0 in poche altre situazioni di vita quali in particolare il rapporto madre-bambino o il rapporto terapeuta-paziente.<br \/>\nAl di fuori di queste strutture relazionali questi livelli regressivi assumono facilmente connotazioni patologiche.<br \/>\nTornando alla coppia \u00e8 comunque fondamentale che accanto a capacit\u00e0 e possibilit\u00e0 transitorie di fusionalit\u00e0 e di regressione,vi sia la compresenza della capacit\u00e0 opposta di potersi differenziare dall&#8217;altro.<br \/>\nL&#8217;alternarsi di questi momenti esprimono il funzionamento armonico della coppia.<br \/>\nE diciamo anche le stesse cose con le parole di Whitaker tratte da &#8220;Considerazioni notturne di un terapeuta della famiglia&#8221;:&#8221;&#8230;l&#8217;amore pu\u00f2 essere definito come l&#8217;unione affettiva tra due persone che sfocia in un senso di autocompletamento e di pienezza.Questo genere di amore facilita la perdita della presunzione e la scoperta dell&#8217;autoconsapevolezza e comprende un genere di unione sempre pi\u00f9 profonda e di conseguenza anche un&#8217;individuazione sempre maggiore.Questo tipo di cambiamento paradossale \u00e8 caratteristico dei matrimoni in crescita.<br \/>\nA un altro livello l&#8217;amore pu\u00f2 essere considerato un&#8217;esperienza nella quale una persona \u00e8 capace di essere pi\u00f9 con se stessa proprio grazie alla presenza di un altro che sta con lei.Questa \u00e8 una vecchia definizione dell&#8217;amicizia:qualcuno con cui puoi essere solo.Cio\u00e8 il tuo essere cresce grazie all&#8217;essere dell&#8217;altro&#8221;.<br \/>\nE per continuare con Whitaker leggiamo la famosa e affascinante metafora del matrimonio che lui fa utilizzando il gioco del tennis a coppie(pag.97-99).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo questo lungo excursus sulla coppia,ma forse ci voleva proprio,torniamo al ruolo genitoriale vero e proprio con alcuni punti da tenere presenti e da sottolineare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il genitore deve essere una persona consapevole,che cerca di essere e di conoscere se stesso,i propri limiti,ma anche le proprie qualit\u00e0 e cerca di metterle a disposizione della famiglia non dimenticandosi mai di essere un individuo autonomo con dei bisogni e delle esigenze che debbono per\u00f2 trovare sempre una complementariet\u00e0 con quelli degli altri.In pratica dovremmo cercare di avere le idee quanto pi\u00f9 chiare possibili sul nostro modello relazionale,sulla nostra vita psichica accettando di conoscere nostre parti inconsce che certe volte ci segnalano le persone pi\u00f9 care(anche i figli),conoscere non per autocompiangerci,non serve a niente,ma per elaborare e per mettere in moto un meccanismo di cambiamento ove lo pensiamo opportuno ed ove \u00e8 possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Preoccuparci meno di perdere i figli materialmente,ma sapere che \u00e8 molto pi\u00f9 pericoloso perderli nel rapporto,non sapere dove sono,cosa sono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non riempire i figli di cose materiali-seppure valido veicolo di affetto-(&#8220;nun ci ha mancatu nenti&#8221;),ma pensare di pi\u00f9 ai suoi bisogni reali,interiori,affettivi ed attrezzarci per dare loro delle risposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capire che i figli cambiano(anche noi ma in maniera molto diversa) e che vivono in 20 anni delle fasi tumultuose che rivoluzionano il loro modo di essere:pensate ai bisogni di un neonato,all&#8217;apparente tentativo di autonomia e opposizione di un bimbo di 3 anni,ai contatti esterni dell&#8217;et\u00e0 scolare dove ti pare che il figlio si sia dimenticato di te,alla prima adolescenza ed alla scoperta del mondo,della sessualit\u00e0,della possibilit\u00e0 di proiettare la libido in forma predominante verso l&#8217;esterno e nel contempo i bisogni di stabilit\u00e0 e di sicurezza che permangono nell&#8217;adolescente come dicevamo prima.<br \/>\nAccettare l&#8217;ambivalenza di questo tipo di rapporto non \u00e8 assolutamente facile ed \u00e8 esperienza di tutti i giorni.<br \/>\nPurtuttavia dobbiamo essere molto pi\u00f9 elastici noi che loro e cercare di adattarci a questi inevitabili cambiamenti,per es.dobbiamo essere capaci di percepire i bisogni che cambiano ed entrare nel loro linguaggio cio\u00e8 nella modalit\u00e0 di espressione del loro essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo ora un altra parentesi poetica come sempre con Gibran Il Profeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenere presente non solo i cambiamenti dei figli ma anche di tutta la famiglia,cio\u00e8 tenere presente il ciclo vitale della famiglia.<br \/>\nIl ciclo vitale di una famiglia \u00e8 un modello teorico di riferimento che inquadra lo sviluppo spazio-temporale attraverso l&#8217;individuazione di determinate fasi evolutive prevedibili.<br \/>\nLe varie tappe sono contrassegnate da particolari eventi significativi:le nascite e le morti,le separazioni e le unioni,le inclusioni e le esclusioni dei membri,quindi generalmente si riferiscono ai cambiamenti strutturali della famiglia nucleare che si intersecano con quelli della famiglia trigenerazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costituzione della coppia e matrimonio<br \/>\nFamiglia trampolino<br \/>\nFamiglia con bambini e nascita dei figli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Famiglia con adolescenti<br \/>\nFamiglia anziana<br \/>\nFamiglia trampolino con i figli che<br \/>\nescono da casa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Famiglia anziana:pensionamento,<br \/>\nmalattia e morte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ogni fase la famiglia si trova a dover svolgere determinati compiti evolutivi,sia in base a delle richieste interne da parte dei membri,sia in base ad esigenze esterne del contesto socio-culturale in cui \u00e8 inserita.<br \/>\nEsempio di alcuni compiti evolutivi:modificazione di ruoli,funzioni,nuove modalit\u00e0 relazionali,legami di lealt\u00e0,rinegoziazione del rapporto tra autonomia e dipendenza(livelli di intimit\u00e0,distanza e vicinanza)avvengono naturalmente per il cambiamento di et\u00e0 dei figli e quindi per i diversi bisogni che vengono fuori e per i cambiamenti socio-culturali a cui una societ\u00e0 \u00e8 sottoposta continuamente, come dicevamo all&#8217;inzio, soprattutto in questo periodo.<br \/>\nMa alcuni compiti evolutivi possono essere determinati da&#8221;life events&#8221;traumatici quali la morte precoce di un genitore o di un figlio,un crollo economico della famiglia o del paese in cui si vive etc.<br \/>\nTutti questi eventi naturali e non,possono prendere la piega di una involuzione ed irrigidimento con emergenza anche di sintomi psicopatologici,o possono prendere una piega evolutiva con ripresa della crescita e dei livelli di differenziazione,di autonomia e di responsabilit\u00e0 pi\u00f9 elevati.<br \/>\nLa differente risposta dipende dalle risorse della famiglia e dai significati che riesce ad attribuire agli eventi:crescita e creativit\u00e0 oppure blocco e disfunzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stare attenti al linguaggio del corpo sia per quanto riguarda la coppia(la sessualit\u00e0 in questo caso \u00e8 un indice molto significativo)che l&#8217;incontro tra generazioni.<br \/>\n&#8220;Ricordo ad esempio come frequentemente ci spogliavamo in cabina.Io magro,debole,sottile,tu forte,alto,massiccio(&#8230;)tu eri per me la misura di tutte le cose.Se per\u00f2 uscivamo dalla cabina davanti alla gente,e tu mi tenevi per mano,io che ero uno scheletrino insicuro,a piedi nudi sulle assi,tremebondo davanti all&#8217;acqua,incapace di ripetere i movimenti che tu con le migliori intenzioni,ma in effetti con mia profonda vergogna,eseguivi nuotando(&#8230;)ero orgoglioso del fisico di mio padre.Del resto questa differenza tra noi sussiste ancor oggi&#8221;.<br \/>\nKafka,Lettera al padre<br \/>\nI bambini percepiscono molto pi\u00f9 il linguaggio del corpo e non verbale che i contenuti,,quanto pi\u00f9 piccoli si \u00e8 tanto pi\u00f9 valido \u00e8 questo discorso e le parole dette in questo caso hanno pi\u00f9 validit\u00e0 per il tono con le quali si dicono che per il loro contenuto.<br \/>\nIl bambino si crea una rappresentazione interna di quello che \u00e8 il genitore proprio a partire dalla codificazione e decodificazione di questi messaggi soprattutto non verbali.<br \/>\nTra l&#8217;altro il linguaggio del corpo \u00e8 espressione del mondo inconscio di una persona e quindi \u00e8 spesso pi\u00f9 autentico e corrispondente al vero essere di una persona ed \u00e8 su questa realt\u00e0 pi\u00f9 profonda che si strutturano i rapporti tra le persone e quindi anche tra genitori e figli.<br \/>\nCapire e conoscere il nostro linguaggio corporeo e quello dei figli ci permette di comprendere i bisogni reciproci e di avere maggiori possibilit\u00e0 di appagarli in forma evolutiva.<br \/>\nPer es. la scelta apparentemente incomprensibile per noi dell&#8217;orecchino per un ragazzo,\u00e8 una scelta che ci dichiara la sua voglia di autonomia e di individuazione,ma nello stesso tempo proprio perch\u00e8 fatta in riferimento ad un opposto modello culturale,testimonia ancora una dipendenza dai genitori e quindi \u00e8 sempre segno di legame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine \u00e8 necessario evitare che i genitori si concentrino di pi\u00f9 su uno dei figli tracurandone un altro o perch\u00e8 rappresenta qualcosa di particolare(l&#8217;unico maschio o l&#8217;unica femmina per es.)o perch\u00e8 sfortunato o malato.<br \/>\nE&#8217; allora importante tenere presente la storiellina della chioccia il cui amore per i suoi pulcini era tale,che quando uno di essi si ammal\u00f2 lei uccise l&#8217;altro per preparargli il brodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere questa rapida carrellata sul difficile mestiere di essere genitore all&#8217;interno o meno di una dinamica di coppia,penso che basterebbe tenere presente un obiettivo chiaro e preciso:ognuno nella vita ha bisogno di essere felice e per essere felice deve riuscire a realizzare almeno in parte i propri bisogni essenziali in armonia con il mondo e le persone che lo circondano.<br \/>\nAd ognuno di noi il compito di scoprire il modo per realizzare la nostra felicit\u00e0,modo che passa spesso per il sacrificio,per l&#8217;abnegazione e per l&#8217;altruismo,ma che passa sicuramente anche per una capacit\u00e0 di stupirsi e di godere di tutto quello che questa misteriosa vita ci offre.<br \/>\nUn paio di settimane fa una ragazza dal passato travagliato,e non poco,continuava ad esprimermi la sua difficolt\u00e0 a realizzare se stessa proprio per la incapacit\u00e0 di differenziarsi dai modelli genitoriali e per la incapacit\u00e0 di accettare i genitori per quello che sono.Questa ragazza non \u00e8 felice e non riesce quindi a far fiorire questo mondo cos\u00ec spesso triste ed egoista.<br \/>\nMi sono veramente radicato nell&#8217;idea che la Pace nasce da un cuore nuovo e felice,la nostra compagna,il nostro compagno,i nostri figli,tutti i nostri cari e tutte le persone che direttamente ed indirettamente incontriamo nella vita aspettano di vivere insieme a noi una avventura ed un cammino sempre pi\u00f9 affascinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con affetto e stima Tati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIO FIGLIO Mio figlio mi piace vederlo proiettato verso il futuro; mi piace pensarlo sicuro,protetto,rassicurato dal nostro ricordo; mi piace saperlo capace di stare con gli altri, abbracciandone le differenze; mi piace che abbia il sorriso che riesce a dare &hellip;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2003\/05\/06\/essere-genitori-oggi-spunti-per-una-riflessione-comune\/\">Continue Reading<span 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