{"id":155,"date":"2005-02-14T12:12:48","date_gmt":"2005-02-14T11:12:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tatisgarlata.net\/blog\/?p=155"},"modified":"2021-10-19T12:02:17","modified_gmt":"2021-10-19T10:02:17","slug":"una-proposta-amica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/2005\/02\/14\/una-proposta-amica\/","title":{"rendered":"Una proposta \u201camica\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Da 20 anni faccio lo psichiatra e combatto con la psiche pi\u00f9 o meno sana delle persone che volenti o nolenti ho in cura, ma lotto anche con la mia psiche che nel merito non scherza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mi sorprendono quindi le bizzarrie dei miei pazienti perch\u00e9 in qualche modo conosco su mia esperienza o capisco tramite intuizione i passaggi psichici che portano le persone a comportarsi in maniera cos\u00ec inutile e dannosa per loro stessi e per coloro che li circondano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo bisogna aggiungere la mia fede in Cristo che, essendo il S\u00e9 e l\u2019Assoluto fatto carne che si fa proposta di vita per noi, crea, al di l\u00e0 della dimensione di salvezza che ti fa vivere, non pochi problemi di coerenza e di armonia tra la complessit\u00e0 della vita umana ed appunto la Sua sequela.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo scritto mi sono prefissato il compito di chiarire, innanzitutto a me stesso, come vivere lo sviluppo complessivo della persona nel rispetto di tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare mi interessa approfondire come si pu\u00f2 vivere nella maniera pi\u00f9 equilibrata, serena e gioiosa possibile una vita possibile pur avendo come obiettivo la \u201crealizzazione o l\u2019illuminazione\u201d in termini orientali o la \u201csantificazione\u201d in termini cristiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti non mi convincono pi\u00f9 da tempo n\u00e9 la dottrina cattolica quando \u00e8 centrata sulle norme e sulle leggi nascondendo a volte solo dipendenza e fariseismo anche inconsapevole, n\u00e9 i facili entusiasmi con i quali si annuncia un\u2019adesione radicale al Cristo in contrapposizione a questo mondo secolarizzato e violento lasciando l\u2019uomo solo e disperato con i problemi del quotidiano, n\u00e9 le ascesi che portano lontano dal mondo e dalla concretezza della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voglio lavorare e riflettere per proporre una realizzazione possibile, una illuminazione possibile, una santificazione possibile, senza radicalismi spesso disarmanti, ma tracciando percorsi all\u2019altezza della complessit\u00e0 del nostro Essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Essere spesso bloccato dalla sofferenza che non \u00e8 tanto dolore fisico o psicologico, ma soprattutto \u00e8 avversione, attaccamento, confusione, inconsapevolezza, ignoranza. (Corrado Pensa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo percorso lo voglio chiamare una proposta \u201camica\u201d, proposta attenta ai limiti di ognuno di noi, ma anche pronta a cogliere la grande capacit\u00e0 di amore e di donazione che si pu\u00f2 sprigionare dal nostro cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 non vuole negare la santa esperienza di personaggi straordinari che in tutte le tradizioni spiritualiste e religiose illuminano il nostro cammino, ma vuole sottolineare i percorsi di cambiamento possibili per fare in modo che nessuno si senta inadeguato o tagliato fuori dal raggiungimento dei grandi obiettivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendo spunto da un sogno che mi hanno raccontato qualche settimana fa, ricordando come dice Jung che \u201cla creazione onirica \u00e8 sostanzialmente soggettiva e il sogno \u00e8 un teatro in cui chi sogna \u00e8 scena, attore, suggeritore, regista, autore, pubblico e critico insieme\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una donna di 40 anni, che \u00e8 la persona che fa il sogno, si trova con una sua amica che nella vita reale svolge funzioni genitoriali per lei. L\u2019amica \u00e8 incinta e non vuole avere questo bambino, allora l\u2019autrice del sogno cerca di convincerla dicendole che non deve avere paura perch\u00e9 al bambino penser\u00e0 lei stessa, lo accudir\u00e0 e lo far\u00e0 crescere. Non riuscendo a convincerla si rivolge alla ginecologa di entrambe chiedendo a lei di fare qualcosa per convincerla e la dottoressa si adopera con amore e delicatezza a questo compito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo sogno mi ha fatto riflettere sulle tre dimensioni fondamentali della vita psichica nelle quali ci muoviamo continuamente, ogni momento, consapevolmente o inconsapevolmente, volenti o nolenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima dimensione \u00e8 la nostra parte regressiva e bambina, rappresentata nel sogno dal feto che deve nascere e che \u00e8 la stessa autrice del sogno che spera di essere accolta finalmente e totalmente come figlia da accudire dall\u2019amica-madre. Desiderio profondo che emerge inevitabilmente, anche se in maniera diversa da soggetto a soggetto, nella vita di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo comporta che ognuno deve avere consapevolezza di questa parte bambina e deve attrezzarsi per darne risposte adeguate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qui si pongono delle ulteriori domande che riguardano la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 delle richieste di questa parte bambina, domande che hanno a che fare con la storia dell\u2019individuo e con la possibilit\u00e0 che questi ha avuto di soddisfare questi bisogni nelle fasi dello sviluppo quando l\u2019et\u00e0 lo richiede in forma pi\u00f9 naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 innegabile che quanto pi\u00f9 questi bisogni sono stati negati, tanto pi\u00f9 emergono prepotentemente in epoche pi\u00f9 avanzate della nostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo si aggiunge che la nostra societ\u00e0 occidentale da una parte \u00e8 sempre pi\u00f9 razionale e tecnologica, dall\u2019altra \u00e8, per legge di mercato, sempre pi\u00f9 autocentrata, per cui l\u2019individuo \u00e8 portato naturalmente a vedere come prioritario per la sua vita il soddisfacimento sempre maggiore di bisogni narcisistici ed egoistici, bisogni per l\u2019appunto negati dalla societ\u00e0 tecnologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Saddam Hussein \u00e8 un ostacolo al mantenimento del nostro tenore di vita, bisogna toglierlo di mezzo costi quel che costi: guerra, morte di civili, torture, negazione dei diritti civili che ostentiamo nelle nostre societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il collega mi ostacola nella mia carriera, mi far\u00f2 raccomandare perch\u00e9 io debbo essere il primo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se mia moglie mi lascia una volta veniva ucciso l\u2019amante, delitto di gelosia, oggi vengono uccisi l\u2019amante, la moglie, i figli, i suoceri e magari i vicini di casa se \u00e8 il caso (fatto di cronaca di un paio di anni fa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 degli esempi pi\u00f9 eclatanti, \u00e8 innegabile che nella nostra societ\u00e0 si manifestano in maniera sempre pi\u00f9 forte gli istinti di autoaffermazione, autoconservazione (possessivit\u00e0 e sicurezza), di sesso e di gregge-conformismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanto pi\u00f9 aumenta questa pressione e tanto pi\u00f9 aumenta l\u2019incapacit\u00e0 delle famiglie di reggere questa onda d\u2019urto, per debolezza acquisita, quanto pi\u00f9 aumentano le richieste regressive dell\u2019Io.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma in effetti ognuno di noi desidera solamente di sentirsi amato che vuol dire essere veramente visto da qualcuno, percepire che c\u2019\u00e8 qualcuno che sa riconoscere i suoi bisogni e che \u00e8 disposto a prenderlo per mano o a prenderlo in braccio a seconda dei casi, qualcuno che sa in qualche momento dimenticarsi di s\u00e9 per mettere al primo posto lui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo non per piet\u00e0 o filantropia, ma per effettivo scambio libidico. Ci\u00f2 porta a ricariche di narcisizzazione della persona, processo essenziale nella vita di ogni individuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si \u00e8 piccoli \u00e8 ci\u00f2 che debbono fare i genitori e se i genitori questo non riescono a farlo sufficientemente, c\u2019\u00e8 il rischio che il figlio che cresce sar\u00e0 sempre in crisi di astinenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda dimensione che si evince dal sogno \u00e8 quella del \u201cdovere\u201d, dello spirito di sacrificio, dell\u2019iperprotezione, \u00e8 il sentirsi in obbligo di aiutare l\u2019amica che non vuole il figlio perch\u00e9 \u00e8 giusto farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si ama cos\u00ec, si fa un cattivo servizio a noi stessi e agli altri, a noi stessi perch\u00e9 presto non reggiamo il gioco e diventiamo scontrosi ed acidi, agli altri perch\u00e9 le persone si accorgeranno della nostra forzatura e della inevitabile, anche se non voluta, falsit\u00e0 e se ne guarderanno bene dal farsi aiutare da noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel sogno infatti la donna incinta si guarda bene dal farsi convincere a partorire perch\u00e9 intuisce che l\u2019aiuto \u00e8 dato solo per dovere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci trinceriamo spesso dietro il \u201cdovere\u201d pi\u00f9 o meno consapevolmente, da una parte perch\u00e9 non ce la sentiamo di trasgredire a quelle che sono le regole familiari e sociali che ci hanno lentamente messo addosso un abito pieno di limiti, e quando lo facciamo ci assalgono i sensi di colpa, dall\u2019altro perch\u00e9 con il pretesto del \u201cdovere\u201d tiriamo a campare senza avere il coraggio di prendere in mano la nostra responsabilit\u00e0 ed autonomia, unica via per la costruzione di quella individualit\u00e0 che, pur non scadendo nell\u2019individualismo, \u00e8 l\u2019unica strada a nostra disposizione per realizzare il nostro Essere e per vivere una vita soddisfacente e consapevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un effetto di questa dimensione pu\u00f2 essere anche l\u2019iperattivismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza dimensione \u00e8 rappresentata dalla ginecologa che porta finalmente elementi di verit\u00e0, serenit\u00e0 ed amore e comincia a porsi con la donna incinta in maniera adeguata. La ginecologa rappresenta quindi la persona matura ed equilibrata che l\u2019autrice del sogno, pur possedendo, proietta al di fuori di s\u00e9 perch\u00e9 si sente incapace di ricoprire adeguatamente questo ruolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La psicopatologia nasce dalla incapacit\u00e0 dell\u2019individuo di trovare soluzioni appaganti ed equilibrate a queste dinamiche, per cui prevalgono o le tendenze narcisistiche e regressive o le tendenze conformistiche e formalistiche con tutte le falsit\u00e0 e le repressioni che nascondono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso si viene a creare un senso di solitudine, di vuoto e di tensione interiore che a seconda del grado di questi stati psichici e della costituzione dell\u2019individuo porta a tutte le manifestazioni patologiche che conosciamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le manifestazioni psicopatologiche a loro volta causano ritardi o blocchi nella realizzazione sociale dell\u2019individuo ed una difficolt\u00e0 sempre maggiore nelle relazioni interpersonali, situazioni che causano un maggiore senso di solitudine, di vuoto e di tensione interiore in un circuito che si autoalimenta e che si amplia se non si pone rimedio.(allegato 1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risulta allora fondamentale avere consapevolezza dei propri bisogni, delle modalit\u00e0 con le quali si sono definiti, la forza con la quale si esprimono, i modi per appagarli per raggiungere il massimo di equilibrio con il minimo di egoismo, al fine di pervenire ad una buona e necessaria individualit\u00e0 senza scadere nell\u2019individualismo, venendosi cos\u00ec a creare quella che mi piace chiamare: la sana oscillazione tra l\u2019individualit\u00e0 e l\u2019individualismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esempio un uomo di 40 anni con uno spiccato senso del dovere, cresciuto in una cultura dove l\u2019autoaffermazione passa dalle donne che si riescono ad avere, con una madre che ha avuto difficolt\u00e0 a vedere e a riconoscere i suoi bisogni e i suoi desideri, pu\u00f2 manifestare in maniera disordinata il desiderio sessuale come rivalsa e come canalizzatore della tensione interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">O ancora una donna sui 40 che \u00e8 stata sempre riconosciuta e vista solo per le sue parti di figlia perfetta, ordinata e diligente che non viene vista nelle sue parti pi\u00f9 bisognose ed intime, desiderio di affetto, tempi e coccole, e che per questo manifesta con rabbia, isolamento e tensione il suo malessere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ognuno dovrebbe riconoscere la sua mappa e su questo aprire una vera e propria dinamica di crescita con le persone care che lo circondano, al fine di capire insieme come trovare soluzioni sempre nuove ed efficaci per non appagare in maniera disordinata i propri bisogni, per non lasciarsi prendere dalla spirale dovere-senso di colpa-rigidit\u00e0 e per riuscire ad amare in forma sentita e profonda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io personalmente sto tentando di fare da anni questo cammino grazie alla comunit\u00e0 di cui faccio parte, grazie ad un gruppo terapeutico e ad un gruppo di meditazione che frequento e grazie a delle guide spirituali che mi hanno accompagnato lungo gli anni della mia vita. Ma tutto ci\u00f2 sarebbe impossibile se negassi il bagaglio che la mia famiglia mi ha offerto, se non vivessi con gioia la mia vita di coppia e familiare e se non fossi aperto alla vita con le sue relazioni sempre nuove, profonde e creative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fede mi ha insegnato a sperare che la vita ha una dimensione \u201caltra\u201d che resta sostanzialmente misteriosa, ma che \u00e8 stata in parte annunciata e svelata tramite l\u2019esperienza di popoli e singoli uomini, il cui apice \u00e8 rappresentato dall\u2019incarnazione del Cristo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dimensione della Fede da dolcezza alla vita e sostegno nelle difficolt\u00e0, ma se resta un atto psichico interiore ed arido non ha senso, diventa anzi un atto pericoloso perch\u00e9 deresponsabilizza. Nella Bibbia infatti si legge che la Fede senza l\u2019Amore \u00e8 morta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dimensione di Fede va soprattutto vissuta e solo cos\u00ec annunciata ed \u00e8 sempre una ricerca della dimensione \u201caltra\u201d come \u00e8 nella esperienza di laici che non si sono mai dichiarati credenti come Tiziano Terzani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Psicologia mi ha invece insegnato a leggere la complessit\u00e0 della vita e delle sue espressioni, mi ha aiutato a capire che anche dietro i fatti pi\u00f9 scontati ci potevano essere letture pi\u00f9 complesse e pi\u00f9 autentiche, mi ha aiutato a capire me stesso e gli altri riscoprendo tolleranza e profondit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019inconscio \u00e8 una realt\u00e0 che determina fortemente la nostra vita e con cui dobbiamo fare i conti necessariamente: negarlo complica le cose piuttosto che semplificarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo cosi ognuno di noi pu\u00f2 trovare un equilibrio tra il principio del piacere e quello di realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Meditazione mi ha infine insegnato ad autosservare i cinque piani del mio Essere, il piano istintivo, il piano emotivo, il piano sentimentale, il piano del pensiero ed infine quello intuitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cinque piani sono come quelli di una casa e la meditazione mi ha insegnato ad osservarli, a muovermi su questi piani, perch\u00e9 inevitabile e bello, ad armonizzarli e ad integrarli, ma a non identificarmi in essi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema quindi non \u00e8 esplorare o abitare questi piani, il problema \u00e8 non fissarcisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel silenzio della pratica meditativa \u00e8 possibile raggiungere momenti di vuoto e di intuizione che pongono l\u2019Essere a contatto con l\u2019Assoluto, momenti privilegiati di alimento per lo Spirito e per tutta la Persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meditazione e silenzio soprattutto per chi fa una vita molto attiva, per esempio per chi come me \u00e8 impegnato in politica, dato che queste persone sono costrette a prendere decisioni rapide in tempi molto stretti, per cui risulta necessario essere sempre centrati sul proprio Essere, cio\u00e8 con i pensieri e l\u2019affettivit\u00e0 presenti a se stessi ed in armonia, se non si vogliono dare risposte molto lontane da ci\u00f2 in cui uno crede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dice Tonino Bello: \u201cE\u2019 necessario che gli uomini impegnati nell\u2019agire politico siano dei contemplativi, diano spazio al silenzio ed all\u2019invocazione\u2026i politici se vogliono essere onesti col mondo che intendono servire devono essere mistici e artisti nello stesso tempo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E l\u2019Etica?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sono chiesto spesso in questi ultimi anni che ruolo avesse l\u2019Etica nella mia vita e mi sono accorto che ha preso progressivamente un ruolo diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho avuto sempre un Super-Io molto forte e rigido, foriero di azioni doverose e di conseguenti sensi di colpa inevitabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cammino di individuazione che comporta la sana oscillazione tra individualit\u00e0 edindividualismo, mette invece al primo posto l\u2019autonomia, la responsabilit\u00e0 e la conoscenza, cercando di evitare le paralisi del Super-Io.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni azione diventa allora una ricerca, un momento di crescita, un\u2019opportunit\u00e0 di riflessione che trova sempre nel senso etico di ognuno di noi un faro importante, ma non necessariamente determinante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019individuo assume in questo senso un\u2019importanza centrale che trova nelle sue relazioni fondamentali e nei suoi spazi realizzativi scambio, calore, condivisione, ma mai assolutizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La responsabilit\u00e0 resta quindi individuale ed il metro del cammino non pu\u00f2 che essere la progressiva disidentificazione, il non attaccamento, il distacco, la gratuit\u00e0 di ci\u00f2 che facciamo, l\u2019attenzione reale a chi ti sta vicino e a chi incroci lungo la strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In poche parole quel cammino di realizzazione, illuminazione e santificazione che dicevamo prima, cammino che per\u00f2 non garantisce dal riemergere di situazioni conflittuali e complessuali fino alla strutturazione di nuclei scissi che bisogna con attenzione gestire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Volevo concludere con una frase di Bonhoeffer che racchiude uno dei motivi di fondo di questo scritto:\u201d Dio ci fa sapere che dobbiamo vivere come uomini che se la cavano senza Dio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta \u201camica\u201d che spero di condividere e confrontare con chi lo desidera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-553\" src=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/articolo-psiche-300x288.png\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/articolo-psiche-300x288.png 300w, https:\/\/tatisgarlata.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/articolo-psiche.png 389w\" sizes=\"auto, (max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siracusa 14-2-05\u00a0Tati Sgarlata<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da 20 anni faccio lo psichiatra e combatto con la psiche pi\u00f9 o meno sana delle persone che volenti o nolenti ho in cura, ma lotto anche con la mia psiche che nel merito non scherza. 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